GAETA
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IL PERIODO DI GIOVANNI III (978-1009)
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Area Mondo
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Descrizione
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mod
Ver
Anno
Data
Golfo
Mondo
Tipo
Descrizione
Fonte
DOC
si
978
Venezia
storia
Viene eletto doge Vitale Candiano
Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si
978
Venezia
storia
Fine del dogato di Pietro I Orseolo
Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si
978
Salerno
storia
978–981
Pandolfo I Capodiferro
, è principe di Salerno. E' anche Principe di Benevento (dal 961) e Capua (dal 961), e Duca di Spoleto (dal 967). Assume il principato in qualità di tutore del figlio
Pandolfo
che era stato adottato da
Gisulfo
e
Gemma
; in realtà la sua è una vera usurpazione in quanto il figlio è maggiorenne e non ha bisogno di tutori
si
978
00-09-0978
Gaeta, Fondi
storia
MARINO II
, già duca di Fondi, diventa console e duca di Gaeta, riportando il ducato sotto il dominio della vecchia famiglia ducale.
Associa subito il figlio
GIOVANNI III
che, a sua volta, terrà il ducato fino al 1009 e sposerà
Emilia
, patrizia romana e donna energica che avrà un ruolo importante nel governo negli anni futuri.
Con lui ricomincia a funzionare la zecca cittadina che conia i primi follari, monete di rame per le piccole transizioni quotidiane.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
978
01-12-0978
Gaeta, Maranola
storia
MARINO II
e suo figlio
GIOVANNI III
donano a
Pietro
, rettore di S. Michele Arcangelo su Monte Altino, la chiesa di S. Giovanni Battista e una cella sotto la cattedrale di Gaeta
Dal documento si evidenzia:
- Pietro è abate del monastero rupestre, ancora oggi esistente, nei pressi della statua del Redentore posta in cima a Monte Altino e alla cui base c'è Maranola. Il monastero fu edificato prima dell'830
- la chiesa di S. Giovanni Battista de Acquola è ai piedi del Monte Altino, lungo la strada che da Maranola porta alla cima, probabilmente in una località oggi denominata S. Giovanni dell'acqua
- la cella che viene donata era già in uso al monastero e ma il duca
Giovanni II
la ottenne scambiando con l'abate
Rodoino
un'altra cella e un terreno al fine di abbattere vecchia chiesa cattedrale (S. Maria del Parco) e costruirne una più grande. Ancora oggi, al fianco del campanile, vi sono dei piccoli locali dove è possibile vedere ciò che resta di queste celle
- la cella donata è ubicata sotto il pavimento della cattedrale, è lunga 3 metri, larga 2.5 metri e ha una porta che la collega alla via pubblica.
- Marino aveva sposato
Maria
, che nel 978 è però già morta
- Santa Eupuria ha un suo altare dentro la cattedrale; il culto di questa santa risale al tempo di
Giovanni Patrizio Imperiale
e di suo figlio
Docibile II
, mentre era vescovo
Bono
(914-932), quando venne ritrovato il corpo della santa sconosciuto fino a quel tempo.
Codex Diplomaticus Cajetanus, doc LXXII
si
978
23-12-0978
Gaeta
storia
I duchi
MARINO II
e
GIOVANNI III
donano ai nipoti e cugini (nipoti di Marino e cugini di Giovanni) Campolo e Giovanni, un mulino in località Fiumicello
Campolo e Giovanni sono nipoti di Marino II poichè il loro padre Docibile (figlio di Campolo Prefetturio e di Matrona sorella di Docibile II) era cugino dello stesso Marino.
Dal documento si evidenzia che:
- è redatto da
Ranerio
che si autodefinisce 'scriba civitatis et palatii' quindi è il notaio ufficiale anche della pubblica amministrazione
- Ranerio posiziona l'atto nel 'primo anno di Marino II e Giovanni II' quindi, considerato che l'indizione inizia il 1° settembre, i nuovi duchi sono in carica al massimo da 3-4 mesi.
Codex Diplomaticus Cajetanus, doc LXXIII
si
979
Venezia
storia
Viene eletto doge Tribuno Menio
Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si
979
Venezia
storia
Fine del dogato di Vitale Candiano
Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si
979
00-10-0979
Gaeta, Fondi
storia
MARINO II
e
GIOVANNI III
, sollecitati anche da 'omnes nobiles parentesque gaiete nostros' , donano a
Giovanni
, abate del monastero di S. Magno e di quello di S. Michele Arcangelo entrambi a Fondi, le terre comprese tra monte Arcano, la via Appia, monte Acquaviva e la strada fontanelle di S. Marco. Tutte le terre sono ubicate nel territorio di Fondi, al confine settendrionale del ducato (si tratta di circa 2000 ha, che costituiscono una zona cuscinetto tra stato della Chiesa e ducato di Gaeta).
Poco dopo,
Mansone
, cugino di
Pandolfo Capodiferro
, diventa abate di S. Magno.
Dal documento si nota che:
- Marino e Giovanni si denominano duchi di Fondi e Gaeta
- nel territorio donato sono presenti chiese 'riconsacrate e sconsacrate', segno della distruzione o profanazione da parte dei saraceni quando impervesavano nel territorio, per cui alcune vennero riconsacrate e altre abbandonate.
Codex Diplomaticus Cajetanus, doc LXXIV
si
980
00-01-0980
Gaeta
storia
I duchi
MARINO II
e
GIOVANNI III
donano a Marino e Martino un terreno demaniale situato fuori le mura su cui è stata costruita una casa di legno di circa 40 mq
Nel documento si nota che è redatto da
Giovanni protonotario
, quindi un laico che fra i notai gode di una maggiore preminenza rispetto agli altri.
Codex Diplomaticus Cajetanus, doc LXXV
si
980
00-03-0980
Gaeta
storia
I duchi
MARINO II
e
GIOVANNI III
donano a
Leone
figlio di Costantino la metà del casale Mallano
Nel documento si nota che il notaio Ranerio si definisce 'Diacono e scriba della città' e non più del 'palatii', probabilmente perchè tale carica è stata assunta da Giovanni Protonotario
Codex Diplomaticus Cajetanus, doc LXXVI
si
980
00-04-0980
Gaeta
storia
MARINO II
e suo figlio
GIOVANNI III
donano alla chiesa di S. Martino e, per essa, al sacerdote
Giovanni
che l'ha restaurata, una cisterna e della terra con essa confinante
Dal documento si nota che:
- La chiesa di S. Martino è fuori delle mura della città, in località chiamata Solaro
- la cisterna viene definita 'antica' ed è identificata con il nome di 'Piscina'; è ubicata 'sopra' la chiesa nelle sue immediate vicinanze
- la cisterna sembrerebbe avere una larghezza di circa 10 metri, appartiene al patrimonio pubblico, cosi come la terra
Codex Diplomaticus Cajetanus, doc LXXVIII
si
980
00-04-0980
Gaeta
storia
I duchi
MARINO II
e
GIOVANNI III
donano ai coniugi Mauro e Marta, un piccolo terreno incolto (24 mq) situato nel patrimonio pubblico, fuori le mura della città e sotto il Monastero di S. Teodoro, in pratica l'estremo lembo di terra prima della parete scoscesa che da sul mare.
Dal documento si nota:
- che le mura della città si estendevano fino alla parete rocciosa che precipita a mare e si appoggiavano alle mura di S. Teodoro
- che è il secondo anno del ducato di Marino e Giovanni
- che qualunque spazio libero, anche impervio, veniva utilizzato per realizzare orti e vigne
Codex Diplomaticus Cajetanus, doc LXXVII
si
981
Salerno
storia
981–983
Giovanni I
, figlio e co-reggente di Mansone, è principe di Salerno
si
981
Salerno, Amalfi
storia
981–983
Mansone
, duca di Amalfi (966-1004), diventa principe di Salerno spodestando
Pandolfo II
si
981
Benevento
storia
981–1014
Pandolfo II
è principe di Benevento.
si
981
Gaeta
storia
Incominciano a funzionare tribunali presieduti dal duca e costituiti non solo da nobiliores ma anche da un 'magister ferrarius' e da un facoltoso commerciante
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
981
00-02-0981
Gaeta
storia
I fratelli
Docibile
e
Landolfo
, figli del duca
Gregorio
, compongono una disputa tra loro circa la divisione di alcune terre
Dal documento si nota che:
- non si fa riferimento cronologico ad alcun duca
- le parti compaiono non davanti al duca, ma a 'uomini nobili ed idonei' (nobiliores et idonei homines).
E' la prima vertenza, di cui si ha notizia, il cui giudizio è affidato ad un'assise cittadina anche se elitaria. Stanno nascendo le istituzioni cittadine che pongono le loro basi su un ceto che si sostituisce gradatamente al duca sia nelle vertenze giudiziarie che nelle decisioni politiche, trasferendo una parte del potere ducale ai cittadini.
Il processo è facilitato dalla frantumazione del territorio in contee, operata dallo stesso duca Marino II con assegnazione ai propri figli. L'unità del ducato viene quindi minata.
Codex Diplomaticus Cajetanus, doc LXXIX
si
981
00-03-0981
Salerno, Amalfi, Benvento, Capua
storia
Muore
Pandolfo Capodiferro
e suo figlio
Pandolfo II
è principe di Salerno. Riesce a mantenere il potere solo per pochi mesi poichè viene spodestato già nel 981 da
Mansone I
di Amalfi.
L'altro figlio di Pandolfo, Landolfo riceve i pricipati di Benevento e Capua.
Entrambi i fratelli moriranno il 13 luglio 982 nella battaglia di Capo Colonna, nei pressi di Crotone e combattuta tra le forze dell’Imperatore
Ottone II
e i Longobardi, da un lato, e, dall'altro, quelle di
Abu al-Qasim
, Emiro della Sicilia della dinastia dei Kalbiti.
si
981
00-07-0981
Gaeta, Traetto, Tremensuoli
storia
Vertenza tra
Giovanni
arciprete del vescovato e alcuni uomini di Tremensuoli, riguardante un terreno seminativo situato tra il rio Pupino, l'Appia e la chiesa di S. Albina.
Dal documento si nota che:
- è stato redatto a Traetto da un notaio di Gaeta
- non è presente riferimento cronologico al ducato
- la decisione sulla vertenza è presa dal duca Marino e dall'assise di 'uomini nobili e idonei' costituita da 'parenti e sudditi' (nostris parentibus et fidelibus)
- dell'assise giudicante fa parte
Leone mastro ferraio
, quindi un rappresentante della classe artigiana che firma con una croce e
Ramfo figlio di Cristoforo magnifico
uno dei più importanti mercanti gaetani del tempo.
Codex Diplomaticus Cajetanus, doc LXXX
si
983
Gaeta
storia
L'alta burocrazia statate si arricchisce di un 'protospatharius' (983)
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
983
Salerno
storia
983–994
Giovanni II
è principe di Salerno. Originario di Spoleto, già conte di palazzo di
Pandolfo
, sposò Sichelgaita, figlia del conte beneventano Adalferio, che sarà la fondatrice della chiesa di Santa Maria de Domno; come consuetudine ormai consolidata, immediatamente associò al potere il figlio maggiore Guido, che però gli premorì nel 988; l’anno successivo associò l'altro figlio Guaimario.
si
983
Salerno
storia
994–1027
Guaimario III
è principe di Salerno. Figlio secondogenito di Giovanni II di Lamberto, sposò Porpora e Gaitelgrima; fu associato dal padre al principato nel 989 a seguito della morte del fratello maggiore Guido, che era stato associato fra il 983 e il 988; a sua volta nel 1015 associò il figlio maggiore Giovanni, che però gli premorì nel 1018; in quello stresso anno associò l'altro figlio Guaimario. Sostenne due assedi dei saraceni (1001 e 1016) e uno delle truppe tedesche di Enrico II (1022). Intervenne nella rivolta pugliese del 1017 contro l’impero bizantino.
si
983
00-01-0983
Gaeta
storia
Il vescovo di Gaeta
STEFANO
dona al duca
GIOVANNI III
la terza parte del Bagno situato nel foro cittadino, presso il palazzo ducale e presso il pozzo della città.
Dona inoltre alcune case vicine al Bagno
L'unica condizione posta è che ogni sabato il vescovo con dodici sacerdoti e un inserviente possano lavarsi liberamente e gratuitamente.
Dal documento si nota che:
- la donazione è fatta al solo duca Giovanni anche se il padre Marino è ancora in vita.
Codex Diplomaticus Cajetanus, doc LXXXII
si
983
10-07-0983
Roma
storia
Fine del papato di Benedetto VII. Fu sepolto in S. Croce in Gerusalemme.
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
983
01-12-0983
Roma
storia
Viene eletto papa Giovanni XIV
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
984
Aquino
storia
Morto Atenolfo II, la contea è divisa in una parte pertinente a Pontecorvo, ereditata dal primogenito Guido, e un’altra propriamente aquinate, dominata da Atenolfo III Summucula che continua la politica anticassinese del padre.
si
984
Gaeta
storia
Muore
Marino II
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
984
01-08-0984
Roma
storia
Fine del papato di Giovanni XIV. Rinchiuso in Castel Sant'Angelo dal mese di aprile, fu avvelenato.
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
985
01-08-0985
Roma
storia
Viene eletto papa Giovanni XV
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
986
14-11-0986
Montecassino
storia
E' abate di Montecassino
Mansone
, (14 novembre 986 - 8 marzo 996)
si
987
Benevento
storia
987–1014
Landolfo V
, è co-reggente del principato di Benevento
si
991
Venezia
storia
Fine del dogato di Tribuno Menio
Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si
991
Venezia
storia
Viene eletto doge Pietro II Orseolo
Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si
991
Gaeta
storia
Giovanni III
associa il figlio minorenne
Giovanni IV
, che terrà il ducato fino al 1012 e sposerà
Sichelgaita
, sorella di
Sergio IV
12° duca di Napoli
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
992
Amalfi, Costantinopoli
storia
A Costantinopoli è presente una colonia amalfitana. Con la crisobolla degli imperatori Basilio e Costantino, viene sancito, tra l’altro, che il commercio veneziano non deve danneggiare quello amalfitano di Costantinopoli. La colonia si estendeva sul Corno d’Oro ed aveva un proprio scalo privato¸nel suo ambito sorgevano i monasteri di S. Maria Latina e del S. Salvatore
si
993
Gaeta
storia
Fine del Vescovato di
STEFANO
A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si
995
Gaeta
storia
E' Vescovo di Gaeta
LEONE III
, benedettino e abate del Monastero di S. Magno a Fondi. Il suo vescovato dura un solo anno.
A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si
996
Gaeta
storia
Fine del Vescovato di
LEONE III
A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si
996
01-03-0996
Roma
storia
Fine del papato di Giovanni XV
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
996
08-03-0996
Montecassino
storia
E' abate di Montecassino
Giovanni II
(996 - 997)
si
996
03-05-0996
Roma
storia
Viene eletto papa Gregorio V. E' un giovane prete di soli 24 anni
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
996
14-11-0996
Montecassino
storia
L'abate
Mansone
viene accecato e ucciso (? data da verificare)
si
997
Gaeta
storia
E' Vescovo di Gaeta
BERNARDO
, appartenente alla famiglia ducale. E' stato eletto vescovo prima di ricevere gli Ordini Sacri. Fu vescovo fino al 1047
A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si
997
00-10-0997
Montecassino
storia
E' abate di Montecassino
Giovanni III
(ottobre 997 - 18 marzo 1010)
si
998
Napoli
storia
Dal 998 al 1002 è duca di Napoli Giovanni IV
si
999
Traetto
storia
Muore
ANDREA
, ultimo vescovo di Leopoli. Dopo di lui il vescovato viene abolito e definitivamente incorporato in quello Gaetano.
A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si
999
18-02-0999
Roma
storia
Fine del papato di Gregorio V, morto a soli 27 anni
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
999
30-03-0999
Roma
storia
Viene eletto papa Silvestro II
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
1000
Gaeta, Montecassino, Vallemaio, Suio
storia
I conti di Suio, appartenenti alla famiglia del duca di Gaeta, edificano Vallefredda (attuale Vallemaio)
si
1002
Napoli
storia
Dal 1002 al 1027 (?) è duca di Napoli Sergio IV
si
1003
Roma
storia
Fine del papato di Giovanni XVII
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
1003
Roma
storia
Viene eletto papa Giovanni XVII
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
1003
Roma
storia
Viene eletto papa Giovanni XVIII
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
1003
12-05-1003
Roma
storia
Fine del papato di Silvestro II
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
1009
Roma
storia
Viene eletto papa Sergio IV
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
1009
Gaeta
storia
Muore il duca
Giovanni III
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
1009
Venezia
storia
Viene eletto doge Ottone Orseolo
Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si
1009
Venezia
storia
Fine del dogato di Pietro II Orseolo
Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si
1009
Roma
storia
Fine del papato di Giovanni XVIII
Claudio Rendina - I Papi - 1996
GAETA tra arte e storia
è un progetto