GAETA
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Ver
Anno
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Golfo
Mondo
Tipo
Descrizione
Fonte
DOC
si
1045
00-08-1045
Gaeta, Montecassino
Capua
storia
Adenolfo
imtima a
Pandolfo
di uscire dalle terre del monastero ottenendo un netto rifiuto.
In due giorni raduna un esercito e il terzo giorno pianta le tende a 'Porticelle'; l'atto di forza spaventa Pandolfo che immediatamente si ritira.
Adenolfo può quindi tornarsene a Gaeta e assumerne la guida, questa volta con il beneplacito di
Guaimario
. Il nuovo rapporto di amicizia tra i due, viene consolidato con il matrimonio dei rispettivi figli
Emilia
e
Landolfo
.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 170
si
909
Garigliano
Capua, Costantinopoli
storia
Atenolfo
di Capua manda il figlio
Landolfo
a Costantinopoli, per chiedere l'intervento bizantino contro i saraceni del Garigliano.
Leone VI
il saggio promette il suo aiuto.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
875
25-12-0875
Roma, Capua
storia
Carlo II Calvo
, del ramo dei carolingi francesi, eletto soprattutto per volontà di
Giovanni VIII
, è incoronato imperatore a Roma. La chiesa ottiene la riconferma degli antichi possessi ma particolare importanza assume la riconferma di Capua. Il papa chiede anche un intervento militare, ma deve contentarsi della spedizione di
Guido di Spoleto
.
(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
P. e M. Corbo (1985)
si
876
01-10-0876
Capua
storia
Carlo il Calvo
autorizza
Giovanni VIII
a decidere, a proprio piacimento, sul patto riguardante il territorio capuano.
(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
P. e M. Corbo (1985)
si
1038
14-05-1038
Gaeta
Capua, Salerno, Costantinopoli
storia
Corrado II il Salico
scende nel sud dell'Italia e scaccia
Pandolfo IV
che si rifugia a Costantinopoli con il fido
Basilio
; l'imperatore affida il principato di Capua a
Guaimario
di Salerno che, a questo punto, governa il meridione d'Italia ad esclusione della Sicilia (Arabi), Calabria Puglia e Lucania (Bizantini) e il ducato di Napoli.
Gaeta, già porto del principato capuano dovrebbe entrare a far parte del nuovo organismo politico, ma si oppone sia perchè considera i Salernitani dei concorrenti sul mare che perchè il nuovo principe intende assegnarla in feudo ad un suo vassallo.
Trascorreranno circa due anni prima che Gaeta riconosca ufficialmente Guaimario.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 3
si
882
Gaeta
storia
Docibile
e i Gaetani non riescono ad imporre il pacifico ritiro della banda dei Saraceni; devono allora affrontarla con le armi e lo scontro è molto sanguinoso.
Agli scontri scontri prendono parte anche le truppe dell'abate
Bertario
. Leone Ostiense riporta che molti gaetani furono uccisi e/o fatti prigionieri.
Alla fine i Saraceni si stanziano alla foce del Garigliano, stabilendo uno status di buon vicinato con Gaeta che durerà 33 anni. La colonia araba vivrà soprattutto di traffici e razzie che investiranno principalmente le terre capuane; ciò perpetuerà lo stato di conflitto tra Gaeta e Capua che durerà fino al 915.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
1118
14-04-1118
Gaeta
Capua
storia
GELASIO II
lascia Gaeta per Capua, dove celebra la messa di Pasqua e poi si dirige a Roma, protetto dalle armi normanne
P. Capobianco - I papi a Gaeta nella storia - 1989
si
962
01-03-0962
Gaeta, Suio
Capua,
storia
Giovanni II
è di nuovo ospite a Capua di
Pandolfo Capodiferro
e suo figlio
Landolfo IV
, per prendere effettivo possesso della donazione del 944
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
944
Gaeta
Capua
storia
Giovanni II
è ospite di
Landolfo II
di Capua, che ha sposato la sorella
Maria
e riceve in dono un fondo in Cilicia, vicino Suio. E' probabile che il dono sia dovuto alle nozze con
Theodonanda
che apparterrebbe alla casa di Capua.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
1045
00-08-1045
Gaeta
Capua, Teano
storia
Guaimario
che non approva la scelta dei Gaetani, raduna un esercito e riesce a catturare
Adenolfo
.
Anche grazie all'interessamento della potente famiglia
Tuscolo
di Roma (a cui appartengono sia BENEDETTO IX che GREGORIO VI due dei tre papi che si contendono la carica), propone a
Pandolfo IV
uno scambio tra Adenolfo e la sorella dei conti di Teano, ma la proposta viene rifiutata.
Archivio società romana di storia patria - volume XXVIII -1905 - pag. 16
si
1042
00-12-1042
Gaeta
Melfi
storia
Guglielmo d'Altavilla
, detto Braccio di Ferro, a settembre 1042 a Melfi viene riconosciuto capo supremo di tutti i Normanni. Egli si rivolse a
Guaimario V,
principe Longobardo di Salerno, ed a Rainulfo Drengot proponendo ad entrambi un'alleanza alla pari.
Alla fine dell'anno Rainulfo e Guglielmo, si recarono insieme a Melfi e riuniscono una assemblea dei baroni Longobardi e Normanni, che terminò al principio dell'anno successivo
si
1032
Gaeta
storia
Pandolfo IV
di Capua conquista Gaeta e rimuove
Giovanni V
, ultimo duca della dinastia di Docibile.
Pandolfo IV
assume direttamente il titolo di Console e Duca, ma in realtà non inteferisce con il governo della città che si autogestisce attraverso giudici e
domines
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985 - pag. 2
si
1036
03-06-1036
Montecassino
Capua
storia
Pandolfo IV
di Capua, inganna l'abate
Teobaldo
invitandolo a Capua e poi imprigionandolo. Affida il monastero di Montecassino al suo fedele
Basilio
(giugno 1036 - giugno 1038), priore a Capua.
Le terre abbaziali vengono, in buona parte, distribuite ai cavalieri normanni.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 1
si
1027
Napoli, Capua
storia
Pandolfo IV
sconfigge e depone il duca
Sergio IV
di Napoli
si
1045
00-08-1045
Montecassino, S. Pietro Infine
Capua
storia
Pandolfo
raccoglie intorno a sè una banda di Normanni dispersi e promette di distribuire le terre di S. Benedetto se l'avessero aiutato contro
Guaimario
Si attesta a S. Pietro Infine
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 170
si
1041
Capua
storia
Pandolfo
, supportato dai Bizantini, rientra in Italia e combatte nei territori di Capua.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 5
si
879
09-05-0879
Capua
storia
Pandonolfo
inizia le ostilità contro i cugini e scaccia il vescovo (
Landolfo
) dalla sua sede; un fratello (
Landonolfo
), coniugato, è fatto sacerdote e ne prende il posto, con il consenso del Papa. Lo scandalo è enorme in tutta la zona.
Leone
vescovo di Teano e
Bertario
abate di Montecassino cercano di opporsi alle ingerenze pontificie, acuendo in questo modo le tensioni all'interno del ducato
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
879
Capua
storia
Pandonolfo
si accorda con
Giovanni VIII
per riunificare il dominio capuano; si dichiara suddito del Papa di Roma e fa scrivere gli atti nel suo nome, fa coniare monete con la sua effige.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
1054
00-03-1054
Gaeta
Capua, Puglia
storia
Papa Leone IX
viene liberato dalla sua prigionia di Benevento.
Per ottenerla ha riconosciuto al
Guiscardo
la Contea di Puglia, a
Riccardo Drengot
il Principato di Capua, e al figlio
Giordano
, la Signoria di Gaeta.
si
1041
Gaeta
storia
Rainulfo Quarrel Drengot
, normanno e già conte di Aversa, viene nominato console e duca di Gaeta da
Guaimario
Rainulfo, che aveva già collaborato con i gaetani nella restaurazione di
Sergio IV
di Napoli e sposato la vedova del duca
Giovanni IV
, è ben accetto dalla città e resta in carica fino al 1045
L'accettazione del nuovo duca è probabilmente anche legata allo scarso interesse di Rainulfo ad agire nella città, per cui la carica risulta essere soprattutto onorifica.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 4
si
1063
00-06-1063
Gaeta, Aquino, Piedimonte S. Germano
Capua
storia
Riccardo di Aversa
cerca accordi con tutti i contendenti:
- alla duchessa
Maria
propone il matrimonio con suo figlio
Giordano
- a
Landone
mantiene il dominio di Traetto e promette in sposa la figlia
- ad
Adenolfo II
, mantiene il ducato di Gaeta ma sotto la sua tutela e di quella di suo figlio
Giordano
-
Guglielmo di Montreil
viene perdonato, si riappacifica con la moglie ripudiata e ottiene la castellania di Piedimonte S. Germano
Gaeta è annessa al principato normanno di Capua
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 16
si
860
Montecassino
Capua
storia
Sawdan
raggiunge Capua e, fatta razzia di animali, uomini e cose, pose l'accampamento presso Teano da dove poi si inoltrò verso Montecassino.
L'abate
Bertario
trattò un riscatto di 3000 monete d'oro e Sawdan si diresse verso Castel di Conza, che assediò per circa 40 gg senza però riuscire ad espugnarlo.
(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 44)
R.Tucciarone (1991)
si
1038
14-05-1038
Traetto
storia
A differenza di Gaeta, Traetto riconosce immmediatamente
Guaimario
.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 3
si
921
Gaeta
Capua, Costantinopoli, Salerno, Napoli
storia
A partire dal 921, si deteriorano i rapporti tra Capua e Costantinopoli; tra le antiche popolazioni latino-longobarde, passate sotto il dominio bizantino, lo stato di agitazione si fa permanente. Capua appoggia i ribelli; Salerno, Napoli e Gaeta simpatizzano per Capua.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
879
12-03-0879
Capua, Napoli, Salerno, Benevento
storia
Attorno alle vicende di
Pandonolfo
di Capua, si delineano nel centro-sud due opposti schieramenti: da una parte ci sono Salerno, Benevento, i Bizantini e Spoleto che sostengono i cugini di Pandonolfo; dall'altra c'è Napoli che appoggia il Duca di Napoli. In realtà sono in gioco delicati equilibri tra i vari potentati, cui non sono indifferenti nè la Chiesa di Roma nè l'Impero d'Oriente i quali, cercano, ognuno per proprio conto, le estendere le egemonie.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
915
01-06-0915
Garigliano
storia
Battaglia del Garigliano contro i saraceni. Napoletani, Capuani e Gaetani attaccano e distruggono la colonia.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
903
Gaeta, Garigliano
storia
Battaglia di Setra sul Garigliano. Capuani, Napoletani e Amalfitani attaccano la colonia saracena. I Gaetani accorrono in aiuto dei saraceni e l'attacco è respinto
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
885
Gaeta
Capua
storia
Continuano le ostilità tra Gaeta e Capua;
Docibile
spedisce una banda di 120 saraceni contro
Landone II
di Capua; la banda è quasi completamente annientata
(Coincide con analoga informazione dell'884?)
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
1040
00-06-1040
Gaeta
storia
E' di questa data l'unico documento gaetano che riconosce
Guaimario
princeps et dux.
CDC Carta CLXXIV
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 3
si
879
01-09-0879
Gaeta
Napoli, Amalfi
storia
Fallito il tentativo pontificio di riappacificare il ducato di Capua e scoppiate le ostilità tra le parti, Gaeta e Amalfi accorrono in aiuto di Napoli.
Le città marinare assoldano bande saracene e le gettano nella mischia.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
880
01-06-0880
Gaeta
Teano
storia
Gaetani, Napoletani e Saraceni sconfiggono i cugini di
Pandonolfo
di Capua a Pilo (Teano) e ne conquistano il castello.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
881
01-12-0881
Gaeta, Fondi
storia
I Gaetani ridotti alla disperazione dall'invasione dei Capuani, assoldano la banda di Saraceni che si era rifugiata ad Agropoli, la portano al largo della costa fondana e, risalito il canale S. Anastasia (emissario di levante del lago), la scaricano sul territorio di Fondi, perchè elimini il presidio pontificio di quella città e poi, proseguendo per l'Appia, respinga i capuani oltre il Garigliano.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
883
04-09-0883
Montecassino
storia
I Saraceni di stanza presso il fiume Garigliano, guidati dal loro capo
Mamuca
, depredano il monastero di Montecassino consegnandolo poi alle fiamme.
I monaci si rifugiano nella chiesa di San Salvatore, presso il centro abitato di Eulogimenopoli (attuale Cassino)
(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 82-83)
R. Tucciarone (1991)
si
887
Gaeta
Capua
storia
Il conte
Atenolfo
di Capua, riunito nelle sue mani il dominio capuano, manda l'abate di S. Vincenzo al Volturno e il Diacono
Dauferio
da Papa
Stefano V
per offrirgli la sudditanza, trattare la restituzione dei prigionieri gaetani e ottenere l'intervento armato della Chiesa contro i Saraceni. Il papa lascia cadere ogni proposta.
Tale atto ha il recondito significato che, per Atenolfo, Gaeta e quindi i Gaetani, erano sottoposti al dominio pontificio, quindi è lui che deve riscattarli.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
881
01-09-0881
Gaeta
storia
Il papa profitta del momento favorevole e tenta di decidere, una volta per sempre, il problema della sottomissione di Gaeta, concedendola a
Pandonolfo
di Capua, unitamente a tutti i possedimenti pontifici di Traetto e Fondi. I capuani invadono la piana del Garigliano e respingono i Gaetani oltre Mola
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
877
01-03-0877
Napoli, Capua, Salerno
storia
Incaricato da
Carlo il Calvo
e su pressione del papa,
Guido da Spoleto
compie una missione a Capua, Napoli e Salerno.
Napoli rivendica autonomia di azione.
(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 51)
P. e M. Corbo (1985) - R.Tucciarone (1991)
si
1094
18-01-1094
Gaeta, Fratte, Montecassino, Spigno, Aquino
Capua
storia
L'ex duca di Gaeta
Rinaldo Ridello
frequenta ancora i territori del Ducato Gaetano. Istigato dal normanno
Riccardo di Spigno
occupa il castro di Fratte appartenente all'abbazia cassinate.
L'abate
Oderisio
cerca un componimento offrendo, per la restituzione, un compenso di 100 soldi d'oro, ma ottiene un rifiuto.
Rinaldo viene quindi scomunicato e attaccato dal conte
Adenolfo
di Aquino che, il 30 gennaio, lo costringe a restituire il maltolto.
Il 5 febbraio, trovandosi sia l'abate che papa
Urbano II
in Capua, Rinaldo chiede perdono e fa penitenza comparendo in pubblico a piedi scalzi davanti ad Oderisio.
Federici- - Degli Antichi Duchi e Ipati di Gaeta - pag. 444
si
1047
00-02-1047
Gaeta
Salerno, Capua, Roma
storia
L'imperatore
Enrico III
, dopo aver deposto i tre papi in carica e fatto eleggere un suo protetto con il nome di
Clemente II
, ridimensiona
Guaimario di Salerno
, ripristinando il principato di Capua e restituendolo a
Pandolfo IV
dietro versamento di un lauto compenso.
Gaeta rientra nel principato capuano cambiando per la terza volta in 15 anni organismo politico di appartenenza:
- 1032 dal ducato autonomo al principato di Capua
- 1038 dal principato di Capua a quello di Salerno
- 1047 dal principato di Salerno nuovamente a quello di Capua
In realtà il nuovo cambiamento fu così poco sentito nella città che nessuno degli atti stipulati fece riferimento al nuovo principe di Capua. Gaeta, in pratica, torna ad una sostanziale autonomia politica.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 7
si
881
01-09-0881
Napoli, Capua, Salerno
storia
La banda di Saraceni del Vesuvio si abbandona a saccheggi e violenze; i signori di Capua, Salerno e Napoli, ritrovata un'intesa, l'aggrediscono e riescono a sloggiarla. I Saraceni si rifugiano ad Agropoli.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
871
Salerno, Napoli, Banevento, Capua
storia
Le soldatesche di
Abd Allah
, in numero di 20.000, cingono d'assedio Salerno e si spingono alle porte di Napoli, Benevento e Capua.
(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 46)
R.Tucciarone (1991)
si
879
12-03-0879
Capua
storia
Morto il vescovo-duca
Landolfo
di Capua, ben cinque nipoti,
Pandonolfo
(figlio di Pandone),
Landone e Landolfo
(figli di Landone), un altro
Landone e Atenolfo
(figli di Landonolfo), in apparente buon accordo si dividono terre e vescovato (quest'ultimo va a Landolfo)
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
910
Capua
storia
Muore
Atenolfo
di Capua; il figlio
Landolfo
torna a Capua con il titolo di Patrizio Imperiale.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
1090
00-11-1090
Capua
storia
Muore
Giordano
principe di Capua e la moglie
Gaitelgrima
assume la reggenza in nome di
Riccardo II
, primo dei tre figli minorenni
si
981
00-03-0981
Salerno, Amalfi, Benvento, Capua
storia
Muore
Pandolfo Capodiferro
e suo figlio
Pandolfo II
è principe di Salerno. Riesce a mantenere il potere solo per pochi mesi poichè viene spodestato già nel 981 da
Mansone I
di Amalfi.
L'altro figlio di Pandolfo, Landolfo riceve i pricipati di Benevento e Capua.
Entrambi i fratelli moriranno il 13 luglio 982 nella battaglia di Capo Colonna, nei pressi di Crotone e combattuta tra le forze dell’Imperatore
Ottone II
e i Longobardi, da un lato, e, dall'altro, quelle di
Abu al-Qasim
, Emiro della Sicilia della dinastia dei Kalbiti.
si
1078
05-04-1078
Capua
storia
Muore
Riccardo di Capua
e a capo del principato resta suo figlio
Giordano
, che però non ha la tempra del padre
si
1088
08-03-1088
Roma, Terracina
storia
Nel corso di un piccolo conclave di circa 40 tra cardinali ed altri prelati, tenutosi a Terracina, viene eletto papa
Urbano II
, sotto la protezione delle armi del principe
Giordano di Capua
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
1118
10-03-1118
Gaeta, Montecassino
storia
Nella cattedrale di Gaeta,
GELASIO II
, viene consacrato papa. Sono presenti: il vescovo di Gaeta monaco cassinense
ALBERTO
, Guglielmo Duca di Puglia,
GIONATA DI CALENO
Duca di Gaeta, Roberto Principe di Capua, Riccardo dell'Aquila Conte di Fondi, Gerardo Abate di Montecassino, Sigenulfo Abate della Trinità di Capua, gli Arcivescovi di Capua, Napoli, Benevento, Salerno, Bari, Brindisi, Trani.
Gelasio, al secolo
Giovanni Coniulo da Gaeta
è monaco cassinense
P. Capobianco I papi a Gaeta nella storia - 1989 Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
1084
24-03-1084
Gaeta, Traetto
Capua
storia
Papa
Gregorio VII
è costretto a dall'imperatore
Enrico IV
a trincerarsi in Castel Sant'Angelo, da dove, manda a chiamare in soccorso il normanno
Roberto il Guiscardo
Il
Guiscardo
, parte dall Puglia per recarsi a Roma.
Nel tragitto occupa di slancio l'intero principato di Capua ma si ferma al confine del Ducato di Gaeta di pertinenza del suo fido
Ridello
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 21
si
841
Capua
storia
Saccheggio e distruzione di Capua Vetere da parte dei Saraceni. La città non si riprenderà più.
si
849
Salerno, Capua
storia
Salerno si stacca da Capua
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
916
Gaeta
Capua
storia
Si stabiliscono buoni rapporti tra Gaeta e Capua; si creano vicoli di sangue tra le famiglie dominanti le due città e tra la gente comune; crollano le antiche barriere razziali.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
886
Gaeta
Capua
storia
Un certo numero di Gaetani è fatto prigioniero dai Capuani
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
1091
00-02-1091
Gaeta
Capua
storia
Una violenta rivolta costringe
Gaiteldrima
, vedova di
Giordano
di Capua a scappare insieme a tutti i normanni presenti.
Si rifugiano ad Aversa, da dove erano venuti 32 anni prima e dove passeranno anni di esilio ed umiliazioni.
Il principato di Capua, smembrato tra una multitudine di signorotti che si definiscono Baroni, Conti, Militi, Eroi, è travagliato da continue guerricciole interne e da un'anarchia politica. E' la fine del potenza del principato.
Anche Gaeta rivendica la sua autonomia e considera decaduto il duca
Rinaldo Ridello
. Per circa un anno, probabilmente, non ci fu nessun duca.
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