| si | 887 | | Gaeta | Capua | storia | Il conte Atenolfo di Capua, riunito nelle sue mani il dominio capuano, manda l'abate di S. Vincenzo al Volturno e il Diacono Dauferio da Papa Stefano V per offrirgli la sudditanza, trattare la restituzione dei prigionieri gaetani e ottenere l'intervento armato della Chiesa contro i Saraceni. Il papa lascia cadere ogni proposta.
Tale atto ha il recondito significato che, per Atenolfo, Gaeta e quindi i Gaetani, erano sottoposti al dominio pontificio, quindi è lui che deve riscattarli.
| P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985 | |