GAETA
tra arte e storia
Home
Il progetto
Le origini
Ipati e Duchi
Il libero comune
Chiese e monumenti
I vescovi
Gaeta e i saraceni
Altre ricerche
Cronologia Generale
Cronologia del Golfo
Anno per Anno
Stampa Generale
Stampa Golfo
Documenti e approfondimenti
Calcolo indizioni
Segnala notizie
IL PERIODO DI DOCIBILE I (867-906)
La ricerca può essere effettuata per uno o più valori
anche parziali. (Es. ANT trova Antonio, Antonella e Kant)
Per gli anni prima della nascita di Cristo usare il segno - (Es. 20 a.C. = -20)
Verificato
Area Golfo
Area Mondo
Tipo
Descrizione
Fonte
mod
Ver
Anno
Data
Golfo
Mondo
Tipo
Descrizione
Fonte
DOC
si
867
Gaeta
storia
RAMFO o RAINULFO
si definisce "episcopus sedis sanctae gaietanae ecclesiae" in una pergamena dell'archivio di Montecassino e riportata nel Codex Diplomaticus Caietanus p.I t.I n. XIII pag 22.
Sarà vescovo fino all'898
A partire da quest'anno il vescovo assume definitivamente il titolo di Vescovo della Santa Chiesa Gaetana e scompare dal titolo il nome di Formia.
A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si
867
Gaeta
storia
A seguito dell'atto di fedeltà a Ludovico II dell'866,
COSTANTINO
e
MARINO
vengono estromessi da potere. Al loro posto compare il prefetturio
DOCIBILE
, nominato dal duca di Napoli o dallo stratega bizantino.
Docibile è forse di origine bizantina, i cui genitori avevavo piccoli possedimenti a Pontone, nei pressi di Vindicio.
Docibile sposa
Matrona
, figlia o nipote di Costantino.
Sua figlia
Eufemia
, sposerà
Stefano
, prefetturio di Napoli tra il 906 e il 924, secondogenito di Gregorio IV patrizio bizantino e 5° duca di Napoli (898-915) e fratello di Giovanni II 6° duca di Napoli (915-919)
L'altra figlia
Megalu
sposerà il gastaldo di Aquino.
(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985 )
(G. Grimaldi - I Sergidi Duchi e sovrani di Napoli)
P. e M. Corbo (1985) - G. Grimaldi
si
867
24-09-0867
Costantinopoli
storia
Fine del regno di
Michele III
, assassinato da
Basilio I
si
867
25-09-0867
Costantinopoli
storia
Inizio del regno di
Basilio I
il macedone (da solo)
si
867
13-11-0867
Roma
storia
Fine del papato di
Nicola I il grande
. Fu sepolto in S. Pietro
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
867
14-12-0867
Roma
storia
Viene eletto papa
Adriano II
, appoggiato sia dal clero che dal popolo.
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
868
26-06-0868
Gaeta
storia
Una potente flotta saracena, partita da Palermo al comando di
Muhammad Ibn Khafagia
approdò presso la foce del Garigliano e assediò, senza esito, Gaeta.
A settembre, a corto di rifornimenti ma dopo aver devastato tutto il territorio, fecero ritorno in Sicilia.
(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 45)
P. e M. (1985) - R. Tucciarone (1991)
si
870
Napoli
storia
Dal 870 al 877 è duca di Napoli
Sergio II
si
870
06-01-0870
Costantinopoli
storia
Basilio I
associa al governo il figlio
Leone VI il Saggio
si
871
Salerno, Napoli, Banevento, Capua
storia
Le soldatesche di
Abd Allah
, in numero di 20.000, cingono d'assedio Salerno e si spingono alle porte di Napoli, Benevento e Capua.
(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 46)
R.Tucciarone (1991)
si
871
Salerno
storia
Nell'871-72, Salerno subì un lungo assedio da parte dei musulmani e malgrado la forte resistenza del principe
Guaiferio
, la città riuscì a liberarsi solo grazie all'intervento dell'imperatore
Ludovico II
, che ottenne in ostaggio i figli del principe quale pegno di fedeltà.
si
871
03-02-0871
Bari
storia
Forze congiunte di
Ludovico II
e
Basile I
pongono fine alla signoria degli emiri arabi di Bari.
(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 46)
R.Tucciarone (1991)
si
872
01-06-0872
Gaeta
Roma
storia
L'imperatore
Ludovico II
è a Roma per la sesta spedizione nel sud Italia e offre doni a Dio e ai suoi apostoli. Tra questi doni probabilmente c'è Gaeta, che viene ceduta al papa
Adriano II
(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
P. e M. Corbo (1985)
si
872
14-12-0872
Roma
storia
Fine del papato di
Adriano II
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
872
15-12-0872
Roma
storia
Viene eletto papa
Giovanni VIII
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
872
30-12-0872
Gaeta, Terracina
Roma
storia
(872-882)
Papa Giovanni VIII
compie lo sforzo maggiore, mai compiuto dalla chiesa, per estendere il suo potere temporale al sud.
Le città marinare, soprattutto, reagiscono alleandosi o rendendo ancora più salde le loro alleanze con i saraceni.
Se la costiera amalfitana pullula di saraceni, dal Garigliano al Circeo si sentono come a casa loro: a detta del papa medesimo, le loro navi sono regolarmente nel porto di Terracina,
(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 46)
P. e M. Corbo (1985) - R.Tucciarone (1991)
si
872
30-12-0872
Gaeta
storia
(dic 872 - mag 873)
Docibile
è scomunicato da
Giovanni VIII
, ma strappa la lettera di scomunica e caccia i messi papali.
(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
P. e M. Corbo (1985)
si
872
30-12-0872
Gaeta
Roma
storia
(dic 872 - mag 873) Il papa decide di costruire una flotta con l'aiuto dei Bizantini, per sottrarsi alla protezione fino a quel momento assicurata da Gaeta.
(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
P. e M. Corbo (1985)
si
874
Fondi, Terracina
storia
Papa
Giovanni VIII
libera Fondi e Terracina invase dai Saraceni
(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
P. e M. Corbo (1985)
si
875
Gaeta
Napoli, Amalfi, Salerno
storia
(874 - 875) Gaeta, Napoli, Amalfi e Salerno, gelose della propria indipendenza, non accettano la politica pontificia e, alleate coi Saraceni, compiono azioni belliche contro le stesse coste laziali, sbarcando sui lidi di Roma.
(Erchemperto in Historia Langoberdorum)
(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 47)
P. e M. Corbo (1985) - R. Tucciarone (1991)
si
875
Gaeta
storia
Docibile
assume il titolo di ipato
(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
P. e M. Corbo (1985)
si
875
12-08-0875
???
storia
Muore l'imperatore
Ludovico II
si
875
25-12-0875
Roma, Capua
storia
Carlo II Calvo
, del ramo dei carolingi francesi, eletto soprattutto per volontà di
Giovanni VIII
, è incoronato imperatore a Roma. La chiesa ottiene la riconferma degli antichi possessi ma particolare importanza assume la riconferma di Capua. Il papa chiede anche un intervento militare, ma deve contentarsi della spedizione di
Guido di Spoleto
.
(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
P. e M. Corbo (1985)
si
876
Roma
storia
Navi pontificie sono munite di pergamene con frasi in arabo invocanti la protezione di Allah, quale necessario lasciapassare nel Tirreno e nel Mediterraneo, in accordo con le richieste di
Abd Al-Mailk
.
A tal proposito si ha notizia di una bolla di
Giovanni VIII
.
si
876
00-09-0876
Napoli
storia
Il pontefice informa
Attanasio
, vescovo di Napoli e suo fratello
Sergio
che avrebbe riunito a congresso tutti i vescovi italiani per ratificare la scomunica del Duca Sergio qualora non si fosse staccato dall'alleanza con i saraceni.
(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 53)
R.Tucciarone (1991)
si
876
09-09-0876
Roma
storia
Da una lettera di papa
Giovanni VIII
, in data 9 settembre 876 a
Bosone
, vicario imperiale in Italia, si rileva che i Saraceni risalivano in barca il Tevere, indi a piedi o a cavallo scorrazzavano per tutta la campagna romana fino a Velletri, e varcato l’Aniene, anda- vano a depredare la Sabina. «Tra non molto» diceva il pontefice, «verranno ad assalirci in Roma poiché stanno armando cento legni e quindici navi da traghettare cavalli»
(R. Panetta, I Saraceni in Italia, ed. Mursia 1998, p. 118).
si
876
01-10-0876
Capua
storia
Carlo il Calvo
autorizza
Giovanni VIII
a decidere, a proprio piacimento, sul patto riguardante il territorio capuano.
(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
P. e M. Corbo (1985)
si
876
15-10-0876
Roma
storia
Il 15 ottobre dell’876 il papa scrive a
Carlo
lamentandosi delle distruzioni arrecate dagli Arabi (P. Fedele, Di un preteso dominio di Giovanni VIII sul Ducato di Gaeta, Roma 1896, p. 23): «il sangue dei Cristiani scorre attorno… ogni luogo è ripieno di ruine e di stragi. Chi sfugge alla spada, cade in mezzo alle fiamme… Le città, i castelli, le campagne sono deserte di abitatori e divenute covili di fiere: i vescovi erano fuggiaschi in lontane parti, e le genti derelitte omai non trovano altro rifugio che nelle mura di Roma… Siede triste la città signora delle provincie, anzi è prossima a ruina…»
si
877
Gaeta
storia
Docibile
associa il figlio
Giovanni I
. Giovanni reggerà il potere fino al 934 e sarà il 1° Duca di Gaeta
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
877
Campania
storia
I saraceni, partendo da Cetara (in cui si erano insediati nell'812) operano frequenti incursioni sulla penisola sorrentina e sui paesi del golfo di Salerno, giungendo fino a Paestum ed Agropoli.
Secondo la tradizione, gli abitanti di Paestum, per sfuggire ai saraceni, abbandonano la propria città e fondano Positano.
(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 53)
R.Tucciarone (1991)
si
877
Benevento
storia
877–879
Gaideris
è principe di Benevento
si
877
00-02-0877
Roma
storia
Giovanni VIII
scrive due lettere a
Carlo il Calvo
affermando che i saraceni hanno occupato i passi dell'Aniene da Tivoli a Roma e saccheggiano la Sabina.
(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 51)
R.Tucciarone (1991)
si
877
00-02-0877
Traetto
storia
Papa
Giovanni VIII
invia una lettera a
Domenico
, vescovo di Traetto, per annunciargli del sinodo che si terrà nella sua città
(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 55)
R.Tucciarone (1991)
si
877
01-02-0877
Benevento
storia
Papa
Giovanni VIII
invia una lettera ad
Ajone
, vescovo di Benevento, per sensibilizzarlo alla lotta contro i saraceni e per esortarlo ad ammonire suo fratello
Adelgiso
, duca della città, ad unirsi a tutti i principi cristiani per liberare l'Italia dalla morsa degli infedeli.
(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 52)
R.Tucciarone (1991)
si
877
00-03-0877
Gaeta
Napoli, Capua
storia
Giovanni VIII
scrive a tutti i vescovi e arcivescovi, compreso il vescovo di Capua,
Landolfo
, per informarli di aver ricevuto notizie da
Docibile
di Gaeta e
Sergio
di Napoli i quali lo assicurano di essersi pentiti dell'allenza con i Saraceni.
(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 56)
R.Tucciarone (1991)
si
877
01-03-0877
Napoli, Capua, Salerno
storia
Incaricato da
Carlo il Calvo
e su pressione del papa,
Guido da Spoleto
compie una missione a Capua, Napoli e Salerno.
Napoli rivendica autonomia di azione.
(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 51)
P. e M. Corbo (1985) - R.Tucciarone (1991)
si
877
01-03-0877
Gaeta
storia
Papa
Giovanni VIII
manda i vescovi Walberto di Porto ed Eugenio di Ostia come ambasciatori a Docibile
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
877
09-04-0877
Gaeta
storia
Giovanni VIII
con una lettera pontificia invita
Docibile
e
Giovanni
a realizzare le personali promesse a far si che anche i propri concittadini rompano l'alleanza con i Saraceni
(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 56)
P. e M. Corbo (1985) - R. Tucciarone (1991)
si
877
09-04-0877
Gaeta
Roma, Amalfi
storia
Papa
Giovanni VIII
scrive a
Pulcari
, prefetturio di Amalfi, perchè gli faccia sapere se
Docibile
si fa beffe di lui.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
877
30-05-0877
Traetto
Ravenna
storia
Papa
Giovanni VIII
, scrive all'arcivescovo di Ravenna, affermando che avendo la necessità di far sciogliere la lega di alleanze tra Napoletani e Saraceni, era costretto a recarsi inderogabilmente a Traetto e che quindi non gli è più possibile partecipare al sinodo già convocato a Ravenna.
(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 57)
R.Tucciarone (1991)
si
877
16-06-0877
Traetto
storia
Papa
Giovanni VIII
giunge a Traetto e risiede presso la chiesa di S. Pietro
(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 58)
R.Tucciarone (1991)
si
877
24-06-0877
Traetto
storia
Congresso di Traetto dal 24 al 27 Giugno.
Vi presenziarono papa
Giovanni VIII
,
Docibile
ipata di Gaeta,
Sergio
duca di Napoli,
Guaiferio
principe di Salerno e
Pulcari
prefetturio di Amalfi.
Il papa ottenne scarsi risultati: riuscì a coinvolgere Guaiferio di Salerno e Pulcari di Amalfi, ma solo dietro forti compensi di denaro (dai documenti dell’epoca si evince che a quest’ ultimo furono promessi 10.000 mancusi). Il duca di Napoli Sergio avrebbe rifiutato, in quanto dall’alleanza con gli Arabi traeva enormi vantaggi commerciali e una sorta di deterrente contro le mire espansionistiche dei Bizantini, ricevendo la scomunica del papa.
Non si hanno notizie di offerte a Docibile
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
877
00-10-0877
Napoli
storia
Sollecitato da
Giovanni VIII
, il vescovo
Atanasio
di Napoli, ordisce una congiura contro il fratello
Sergio
, duca della città.
Sergio è accecato e mandato a morire nelle carceri pontificie. Per tutto ciò il papa manda elogi e promette quattrini al vescovo, ai giudici, al popolo napoletano. Atanasio viene nominato Duca di Napoli e quindi raccoglie in sè il potere politico, militare ed ecclesiastico.
(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
P. e M. Corbo (1985)
si
877
00-10-0877
Napoli
storia
Dal 877 al 898 è duca di Napoli
Atanasio
si
877
06-10-0877
?
storia
Muore
Carlo il Calvo
si
878
01-02-0878
Roma
storia
Lamberto duca di Spoleto
, interessato al trono imperiale e avversato da
Giovanni VIII
, invade Roma con l'aiuto di
Adalberto di Toscana
. Il papa resiste all'interno della città Leonina e poi fugge in Francia.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
878
00-04-0878
Roma
storia
Il Papa, impegnato nella lotta per la successione imperiale, decide di stipulare una tregua con i saraceni, pagando un tributo di 25.000 mancusi d'argento.
(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 67)
R.Tucciarone (1991)
si
878
01-05-0878
Roma
storia
Giovanni VIII
è in Francia, ma non riesce a conservare la corona ai carolingi francesi. Diventano imperatori prima Carlomanno, figlio di Ludovico il Germanico, e poi il fratello Carlo III, detto il Grosso, che è incoronato a Ravenna il 22.11.879
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
879
Capua
storia
Pandonolfo
si accorda con
Giovanni VIII
per riunificare il dominio capuano; si dichiara suddito del Papa di Roma e fa scrivere gli atti nel suo nome, fa coniare monete con la sua effige.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
879
Costantinopoli
storia
Basilio I
associa al governo il figlio
Alessandro
. In pratica governano 3 imperatori
si
879
Benevento
storia
879–881
Radelchi II
è principe di Benevento. Lo sarà di nuovo dall'897 al 900
si
879
12-03-0879
Capua
storia
Morto il vescovo-duca
Landolfo
di Capua, ben cinque nipoti,
Pandonolfo
(figlio di Pandone),
Landone e Landolfo
(figli di Landone), un altro
Landone e Atenolfo
(figli di Landonolfo), in apparente buon accordo si dividono terre e vescovato (quest'ultimo va a Landolfo)
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
879
12-03-0879
Capua, Napoli, Salerno, Benevento
storia
Attorno alle vicende di
Pandonolfo
di Capua, si delineano nel centro-sud due opposti schieramenti: da una parte ci sono Salerno, Benevento, i Bizantini e Spoleto che sostengono i cugini di Pandonolfo; dall'altra c'è Napoli che appoggia il Duca di Napoli. In realtà sono in gioco delicati equilibri tra i vari potentati, cui non sono indifferenti nè la Chiesa di Roma nè l'Impero d'Oriente i quali, cercano, ognuno per proprio conto, le estendere le egemonie.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
879
09-05-0879
Capua
storia
Pandonolfo
inizia le ostilità contro i cugini e scaccia il vescovo (
Landolfo
) dalla sua sede; un fratello (
Landonolfo
), coniugato, è fatto sacerdote e ne prende il posto, con il consenso del Papa. Lo scandalo è enorme in tutta la zona.
Leone
vescovo di Teano e
Bertario
abate di Montecassino cercano di opporsi alle ingerenze pontificie, acuendo in questo modo le tensioni all'interno del ducato
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
879
01-09-0879
Teano
storia
Il papa corre a Teano e cerca di accontentare i cugini di
Pandonolfo
, riattribuendo al vescovo scacciato metà della diocesi.
Il tentativo di mediazione non ha successo
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
879
01-09-0879
Gaeta
Napoli, Amalfi
storia
Fallito il tentativo pontificio di riappacificare il ducato di Capua e scoppiate le ostilità tra le parti, Gaeta e Amalfi accorrono in aiuto di Napoli.
Le città marinare assoldano bande saracene e le gettano nella mischia.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
879
01-11-0879
Gaeta
Napoli, Amalfi
storia
Il papa minaccia l'anatema contro vescovi e signori delle città di Napoli, Amalfi e Gaeta se, entro il 1 dicembre, non romperanno i rapporti con i Saraceni
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
880
Taranto
storia
Una flotta bizantina, scaccia i Saraceni da Taranto e si dirige verso il golfo di Gaeta.
si
880
Gaeta
Napoli
storia
Atanasio
di Napoli, considerata la politica espansionistica del Papa con le sue ingerenze nel ducato di Capua, nonchè la presenza della flotta Bizantina nel golfo di Gaeta, temendo per la propria indipendenza, assolda i Saraceni di Sicilia e li fa stabilire alle falde del Vesuvio.
Anche
Docibile
di Gaeta, spinto dalle stesse motivazioni, riprende i suoi rapporti di amicizia con i Saraceni
(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 68-69)
R.Tucciarone (1991)
si
880
Salerno
storia
880–900
Guaimario I
è principe di salerno. Strinse alleanza con i bizantini dai quali fu investito del titolo di patrizio imperiale. Fra l'888 e l'889 respinse un'invasione da parte dei saraceni sbaragliandoli presso Nocera. Sfortunatamente, nel tentativo di riunire sotto il proprio scettro l'antico stato longobardo, fu catturato dai beneventani e accecato; inoltre una congiura ordita da alcuni nobili salernitani con l'appoggio del duca di Napoli e del gastaldo di Avellino, sventata astutamente dal figlio Guaimario a lui associato nel principato nell'893, evidenziò la sua debolezza politica conseguente alla menomazione, per la qual cosa il figlio stesso lo spodestò e lo rinchiuse nel monastero di San Massimo.
si
880
01-06-0880
Gaeta
Teano
storia
Gaetani, Napoletani e Saraceni sconfiggono i cugini di
Pandonolfo
di Capua a Pilo (Teano) e ne conquistano il castello.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
881
Venezia
storia
Viene eletto doge Giovanni II Participazio
Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si
881
Venezia
storia
Fine del dogato di Orso I Participazio
Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si
881
Benevento
storia
881–890
Aione II
è principe di Benevento
si
881
23-08-0881
Gaeta
Teano
storia
Gli alleati di
Pandonolfo
riconquistano Pilo (precedentemente rioccupata dagli avversari).
La vicenda sta per concludersi con la vittoria completa del papa, che è riuscito a sgretolare ala compagine avversaria.
Napoli, allora, passa nel campo avversario, comincia a sostenere i cugini di Pandonolfo e fa venire dalla Sicilia una numerosa e feroce banda di Saraceni che viene accampata ai piedi del Vesuvio.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
881
01-09-0881
Napoli, Capua, Salerno
storia
La banda di Saraceni del Vesuvio si abbandona a saccheggi e violenze; i signori di Capua, Salerno e Napoli, ritrovata un'intesa, l'aggrediscono e riescono a sloggiarla. I Saraceni si rifugiano ad Agropoli.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
881
01-09-0881
Gaeta
storia
Il papa profitta del momento favorevole e tenta di decidere, una volta per sempre, il problema della sottomissione di Gaeta, concedendola a
Pandonolfo
di Capua, unitamente a tutti i possedimenti pontifici di Traetto e Fondi. I capuani invadono la piana del Garigliano e respingono i Gaetani oltre Mola
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
881
11-10-0881
S.Vincenzo al Volturno
storia
I saraceni, guidati da Sawdan, distruggono totalmente il monastero di S. Vincenzo al Volturno. I danni sono tali che i monaci superstiti si rifugiano a Capua e nel vecchio monastero non si registrano tracce di vita religiosa per oltre 30 anni.
(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 80)
R.Tucciarone (1991)
si
881
01-12-0881
Gaeta, Fondi
storia
I Gaetani ridotti alla disperazione dall'invasione dei Capuani, assoldano la banda di Saraceni che si era rifugiata ad Agropoli, la portano al largo della costa fondana e, risalito il canale S. Anastasia (emissario di levante del lago), la scaricano sul territorio di Fondi, perchè elimini il presidio pontificio di quella città e poi, proseguendo per l'Appia, respinga i capuani oltre il Garigliano.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
882
Gaeta
storia
A seguito della scorreria dei saraceni, il Papa cambia politica e nomina
Docibile
e suo figlio
Giovanni
Rectores Patrimonio Caietano ed affida loro anche il ducato e la città di Fondi
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
882
Gaeta
storia
Docibile
e i Gaetani non riescono ad imporre il pacifico ritiro della banda dei Saraceni; devono allora affrontarla con le armi e lo scontro è molto sanguinoso.
Agli scontri scontri prendono parte anche le truppe dell'abate
Bertario
. Leone Ostiense riporta che molti gaetani furono uccisi e/o fatti prigionieri.
Alla fine i Saraceni si stanziano alla foce del Garigliano, stabilendo uno status di buon vicinato con Gaeta che durerà 33 anni. La colonia araba vivrà soprattutto di traffici e razzie che investiranno principalmente le terre capuane; ciò perpetuerà lo stato di conflitto tra Gaeta e Capua che durerà fino al 915.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
882
16-12-0882
Roma
storia
Fine del papato di
Giovanni VIII
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
882
17-12-0882
Roma
storia
Viene eletto papa
Marino I
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
883
04-09-0883
Montecassino
storia
I Saraceni di stanza presso il fiume Garigliano, guidati dal loro capo
Mamuca
, depredano il monastero di Montecassino consegnandolo poi alle fiamme.
I monaci si rifugiano nella chiesa di San Salvatore, presso il centro abitato di Eulogimenopoli (attuale Cassino)
(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 82-83)
R. Tucciarone (1991)
si
883
22-10-0883
Montecassino
storia
I saraceni, tornano a Montecassino e assaltano anche la chiesa di S. Salvatore.
L'abate
Bertario
viene barbaramente ucciso e la chiesa data alle fiamme.
I monaci si trasferiscono prima a Teano e poi a Capua, portando con sè il papiro della Regola, ma molti manoscritti vanno irrimediabilmente perduti.
Il definitivo ritorno a Montecassino della comunità si realizzò soltanto parecchi anni dopo sotto il governo dell’abate
Aligerno
(948-985).
(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 83)
R. Tucciarone (1991)
si
883
22-10-0883
Montecassino
storia
E' abate di Montecassino
Angelario I
, (883 - 5 dicembre 889)
si
883
00-11-0883
Garigliano, Fondi, Terracina
Anagni, Veroli
storia
I saraceni del Garigliano, guidati da
Mamuca
, saccheggiano Fondi e Terracina.
Si spingono ad Anagni che, assediata, accetta di pagare un ingente tributo in oro.
Non paghi, raggiungono Veroli, uccidono i maggiorenti della città e si insediano nella chiesa di S. Andrea, adibendo la cripta a stalla.
Trafugano le reliquie di S. Magno e le vendono ai cittadini di Anagni, dove ancora oggi si trovano.
(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 84)
R. Tucciarone (1991)
si
884
Garigliano
storia
La colonia saracena del Garigliano (2500 uomini) accorre in aiuto delle guarnigioni arabe della Calabria assediate dai Bizantini. Restano presso
Docibile
150 uomini.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
884
Gaeta
Teano
storia
Gaetani e Saraceni assaltano Teano ma, contrastati energicamente da
Landone
, vengono sconfitti e 115 Saraceni sono trucidati.
(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 82-83)
(Coincide con analoga informazione dell '885?)
R. Tucciarone (1991)
si
884
15-05-0884
Roma
storia
Fine del papato di
Marino I
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
884
17-05-0884
Roma
storia
Viene eletto papa
Adriano III
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
885
Gaeta
Capua
storia
Continuano le ostilità tra Gaeta e Capua;
Docibile
spedisce una banda di 120 saraceni contro
Landone II
di Capua; la banda è quasi completamente annientata
(Coincide con analoga informazione dell'884?)
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
885
01-09-0885
Roma
storia
Fine del papato di
Adriano III
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
885
02-09-0885
Roma
storia
Viene eletto papa
Stefano V
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
886
Gaeta
Capua
storia
Un certo numero di Gaetani è fatto prigioniero dai Capuani
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
886
29-08-0886
Costantinopoli
storia
Fine del regno di
Basilio I
il macedone
si
886
30-08-0886
Costantinopoli
storia
Inizio del regno di
Leone VI
si
887
Gaeta
Capua
storia
Il conte
Atenolfo
di Capua, riunito nelle sue mani il dominio capuano, manda l'abate di S. Vincenzo al Volturno e il Diacono
Dauferio
da Papa
Stefano V
per offrirgli la sudditanza, trattare la restituzione dei prigionieri gaetani e ottenere l'intervento armato della Chiesa contro i Saraceni. Il papa lascia cadere ogni proposta.
Tale atto ha il recondito significato che, per Atenolfo, Gaeta e quindi i Gaetani, erano sottoposti al dominio pontificio, quindi è lui che deve riscattarli.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
887
Venezia
storia
Fine del dogato di
Pietro I Candiano
Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si
887
Venezia
storia
Viene eletto doge
Pietro I Candiano
Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si
887
Venezia
storia
Fine del dogato di
Giovanni II Participazio
Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si
888
Venezia
storia
Viene eletto doge
Pietro Tribuno
Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si
888
Salerno, Nocera
storia
Il principe di Salerno
Guaimario I
respinge un invasione da parte dei saraceni e li sbaraglia presso Nocera
si
890
Benevento
storia
890–891
Orso
è principe di Benevento
si
890
00-03-0890
Montecassino
storia
E' abate di Montecassino
Ragembrando
, (marzo 890 - 6 novembre 899)
si
891
Benevento
storia
891-897 Il principato di Benevento è sotto il controllo dei Bizantini.
si
891
14-09-0891
Roma
storia
Fine del papato di
Stefano V
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
891
06-10-0891
Roma
storia
Viene eletto papa
Formoso
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
895
Benevento
storia
895–897
Guido
è principe di Benevento e duca di Spoleto (m.898)
si
896
04-04-0896
Roma
storia
Fine del papato di
Formoso
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
896
11-04-0896
Roma
storia
Viene eletto papa
Bonifacio VI
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
896
26-04-0896
Roma
storia
Fine del papato di
Bonifacio VI
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
896
30-04-0896
Roma
storia
Viene eletto papa
Stefano VI
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
897
Benevento
storia
897
Pietro
vescovo di Benevento e regge il principato
si
897
Benevento
storia
897–900
Radelchi II
(restaurato) è principe di Benevento. Lo era già stato dall'879 all'881
si
897
01-08-0897
Roma
storia
Fine del papato di
Stefano VI
. Mori strangolato in carcere e fu sepolto in S. Pietro
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
897
02-08-0897
Roma
storia
Viene eletto papa
Romano
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
897
01-11-0897
Roma
storia
Fine del papato di
Romano
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
897
01-12-0897
Roma
storia
Viene eletto papa
Teodoro II
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
897
20-12-0897
Roma
storia
Fine del papato di
Teodoro II
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
898
Gaeta
storia
Termina il vescovato di
RAMFO
o RAINULFO
A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si
898
Napoli
storia
Dal 898 al 915 è duca di Napoli Gregorio IV
si
898
10-01-0898
Roma
storia
Viene eletto papa Giovanni IX
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
899
Gaeta
storia
E' vescovo dal 899 al 914,
DEUSDEDIT o DIODATO
, manzionato dal C.D.C. p.I t.I, nr. XVII pag. 28
A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si
899
11-06-0899
Montecassino
storia
E' abate di Montecassino
Leone
(899 - 17 agosto 914)
si
900
Amalfi
storia
Costituzione della prima colonia amalfitana d’Oriente attestata dalle fonti, cioè quella di Antiochia
si
900
Benevento
storia
900–910
Atenolfo I
è principe di Benevento
si
900
Salerno
storia
900–946
Guaimario II
è principe di Salerno. Sposò in seconde nozze Gaitelgrima, figlia di
Atenolfo
, principe di Benevento. Prese parte alla una nuova lega promossa dal Papa e dall’impero bizantino che portò alla distruzione della colonia saracena alla foce del Garigliano. Quindi aderì alla coalizione longobarda contro lo stesso impero bizantino nella guerra per il controllo della Puglia e della Calabria, nel corso della quale, si dice, si appostò con trecento salernitani in una gola fra Acerenza e Venosa riuscendo a respingere il soverchiante esercito nemico.
si
900
01-01-0900
Roma
storia
Fine del papato di Giovanni IX
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
900
30-01-0900
Roma
storia
Viene eletto papa Benedetto IV
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
900
01-08-0900
Sicilia, Calabria
storia
Nuovo grosso tentativo arabo di conquista del Meridione. L'armata musulmana assale e prende Taormina, ultima roccaforte bizantina in Sicilia e poi invade e risale la Calabria fino a Cosenza.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
901
Benevento
storia
Landolfo I
è co-reggente del Principato di Benevento
si
902
23-10-0902
Garigliano
Calabria
storia
Muore a Cosenza l'emiro che guida la spedizione araba. La maggioranza degli invasori ritorna nei luoghi di partenza, altri rafforzano la colonia del Garigliano. LA colonia del Garigliano estende quindi la sua attività, costituendo stanziamenti stabili anche attorno a Roma, vicino alle strade di accesso all'Urbe.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
903
Gaeta, Garigliano
storia
Battaglia di Setra sul Garigliano. Capuani, Napoletani e Amalfitani attaccano la colonia saracena. I Gaetani accorrono in aiuto dei saraceni e l'attacco è respinto
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
903
Roma
storia
Fine del papato di Benedetto IV
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
903
01-07-0903
Roma
storia
Viene eletto papa Leone V
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
903
01-09-0903
Roma
storia
Fine del papato di Leone V, morto in carcere.
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
903
01-10-0903
Roma
storia
Viene eletto papa Cristoforo. E' considerato un antipapa
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
904
01-01-0904
Roma
storia
Fine del papato di Cristoforo
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
904
29-01-0904
Roma
storia
Viene eletto papa Sergio III
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
906
Gaeta
storia
Docibile
fa testamento e forse muore, dopo essere stato per 40 anni, insieme ai suoi concittadini, protagonista di primo piano in un periodo tormentatissimo della storia non solo di Gaeta ma anche dello stato della chiesa e d'Italia. A lui subentra il figlio
Giovanni
, associato al potere già da 30 anni.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si
906
Gaeta
storia
Muore
Docibile I
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
GAETA tra arte e storia
è un progetto