| si | 831 | | Gaeta, Formia | | storia | Testamento di GIOVANNI che si definisce vescovo della santa chiesa formiana.
Dal documento si evince che:
- è stato emesso a Gaeta poichè la sua redazione è affidata a Pietro, 'scriba di questo castro gaetano'.
- lascia al monastero di S. Erasmo le sue porzioni di ben 9 casali
- lascia alla chiesa di S. Lorenzo agli Archi degli orti posti nelle sue vicinanze. Questa chiesa era ubicata a Formia, nei pressi dell'acquedotto romano, nel luogo dove ora sorge la moderna chiesa di S. Giovanni
- conferma la sua precedente donazione fatta alla chiesa di s. Maria Fuori Porta aggiungendo le capre che possiede a Ponza. Questa chiesa era ubicata appena fuori l'attuale Porta di Ferro e venne distrutta con la costruzione delle mura di Alfonso I
| Codex Diplomaticus Cajetanus, III, 831 | |