| si | 1508 | 02-02-1508 | Gaeta, Formia | | storia | Il vescovo di Ceneda, Francesco Brevio, giudice delegato di papa Giulio II, ordina al capitano e ai giudici di Gaeta di 'non molestare' l'abate e i monaci di S. Erasmo in Castellone nel possesso dei loro beni.
Ordina inoltre che chiunque abbia pretese nei confronti del monastero, debba presentarsi davanti a lui entro 6 giorni
| Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 163 | |