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Gaeta e zone limitrofe
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| si | 1339 | 02-05-1339 | Formia | | storia | Bartolomeo Gattola, abate di S. Erasmo, stipula un patto con tutti i fittavoli del monastero (i nomi sono riportati nel documento) allo scopo di porre fine a tutte le liti e discordie in corso.
Nel patto si conviene che, annullando tutto quanto precedentemente convenuto:
- tutti devono usare il mulino del monastero per la molitura al prezzo di una cafisa d'olio ogni 13 e di mezza cafisa 'pro caballatico'
- per i 'servizi personali' tutti erano tenuti a pagare ogni anno 4 grani nel giorno della Natività della Vergine a settembre oltre alle uova nel Giovedi Santo
- che padri, madri, zii, nipoti, fratelli e sorelle possono succedersi tra loro nei contratti o fare divisioni, alienazioni o donazioni tra loro senza pagare la terziaria; ma, in assenza di tali linee parentali, i beni dovevano tornare al monastero
- tutti i passaggi di proprietà devono avere il consenso del monastero e, nel caso di vendita, il monastero può esercitare il diritto di prelazione pagando il prezzo stabilito tra le parti
- i beni non possono essere venduti a nobili, potenti, ecclesiastici, collegi o università
- il monastero ha due mesi di tempo per esprimersi sui passaggi di proprietà e, trascorso tale periodo, il contratto possa essere considerato accettato
- se il passaggio di proprietà fosse dovuto ad azioni di recupero credti e il creditore fosse un nobile, potente, ecclesiastico, ecc. quest'ultimo avesse due mesi di tempo per alienare a sua volta il bene, trascorsi i quali, lo stesso torna in proprietà del monastero
- l'unico pagamento valido fatto al monastero deve avere la ricevuta firmata dall'abate e autenticata con il suo sigillo
L'atto viene stipulato con il consenso del vescovo FRANCESCO II GATTOLA
| Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 59 | | | si | 1339 | 08-08-1339 | Gaeta, Formia, Fondi | | storia | Il notaio Rinaldo Gattola presta a Bartolomeo Gattola, abate di S. Erasmo, 7.5 once di gigliati d'argento poichè il monastero non riesce a riscuotere le proprie rendite nel comune di Fondi a causa della guerra in atto tra Gaeta e Nicolò Caetani, conte di Fondi
| Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 61 | |
Altre parti del mondo
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DOC |
| si | 1339 | | | Venezia | storia | Fine del dogato di Francesco Dandolo | Claudio Rendina - I Dogi - 1984 | | | si | 1339 | | | Venezia | storia | Viene eletto doge Bartolomeo Gradenigo | Claudio Rendina - I Dogi - 1984 | |
Fine Elenco
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