| si | 1315 | 29-11-1315 | Gaeta, Formia | | storia | Il monastero di S. Erasmo lamenta che malgrado i contratti, pochissimi rispettano la clausola di portare a macinare le olive presso il mulino del monastero e, di conseguenza, pagare 'una cafisa d'olio ogni tredici' per la molitura oltre a 'mezza cafisa pro cavallatico'.
Carlo primogenito di re Roberto il saggio ordina a FILARDO GATTOLA e ad ANGELO BARABALLO, giudici di Gaeta, di far rispettare le ragioni del monastero, esplicitando un lungo elenco di persone 'inadempienti'
I due giudici si recano a Castellone e, chiamate le persone indicate, intimano il rispetto dei contratti e redigono un atto firmato, tra gli altri, da DOCIBILE LUMBOLO abate del monastero della SS. Trinità in Gaeta
| Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 42 | |