| si | 1224 | 05-06-1224 | Gaeta | Napoli | storia | A Siracusa, l'imperatore Federico II di Svevia con un decreto crea l'Università di Napoli. Questa Università, per volere del suo fondatore, ha carattere laico e statale, tanto da essere considerata la prima università di tale tipo. Presso questo nuovo studio giungono grandi maestri: Anello da Gaeta per le lettere Latine, Arnaldo da Cambio per la filosofia, per il diritto Roffredo di Benevento e Benedetto d'Isernia
Era la prima istituzione del genere, statale e decisamente laica, aliena da ogni influenza Monastica; aveva lo scopo di creare giuristi e cancellieri dello stato.
Federico promette agli studenti condizioni vantaggiose: presenza di tutte le discipline e di famosi magistri, convenzioni con gli alberghi per una pensione di due once d'oro senz'altri carichi, prestito dei libri di testo. Il freddo Federico si abbandona anche a considerazioni paterne: la presenza di un'università nel regno libera i giovani dalle insidie di lunghi viaggi all'estero e li mantiene sotto gli occhi dei loro genitori
Per tutti questi motivi, l'imperatore intima sotto pena delle persone e delle cose, che nessuno osi uscire dal Regno per motivi di studio né che entro i confini del Regno osi apprendere o insegnare altrove.
(Historia Diplomatica Frederici Secundi - Huillard Breholles, Albertis de Luynes - 1852 - Tomo II Parte I ).
| Huillard Breholles, Albertis de Luynes (1852) |  |