| si | 1129 | 00-01-1129 | Gaeta | | storia | I consoli di Gaeta emanano disposizioni per creare una finanza pubblica capace di far fronte ai bisogni generali.
Il documento fa riferimento al duca Riccardo ma č emesso direttamente dal giudice e dai consoli; inoltre indica i tre organi di governo:
- il potere giudiziario (Giudice)
- il potere legislativo (Sapientes viri)
- il potere esecutivo (i Consoli)
Tutti insieme deliberano che:
- i proventi provenienti dall'arte della tintura praticata dagli ebrei nonchč provenienti da qualunque altra attivitā di questi ultimi (tessitura e produzione sapone), siano devoluti alla cittā
- siano devolute alla cittā la tassa del sale e quella dell'olio
- siano devoluti alla cittā i proventi della tassa chiamata 'decazia' e qualunque altro profitto i consoli possano individuare o ottenere
Dal documento si evince che:
- č giudice Giovanni
- sono consoli Iacopo Maltacia, Costantino Gattola figlio del console Costantino, Docibile Manganella, , Giovanni Castagna,
| Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CCCXVII | |