| si | 1127 | 00-11-1127 | Gaeta | | storia | Il duca Riccardo dopo aver rinunciato a coniare le monete del ducato, rinuncia anche a molti altri poteri: concede quindi ai consoli e al popolo gaetano il palazzo della curia (l'edificio destinato alle attivitā della pubblica amministrazione), la vigna posta sul litorale e i cantieri navali (scavia).
La donazione č gratuita.
Dal documento si evince inoltre che:
- Bartolomeo, padre di Riccardo, principe capuano e conte di Carinola č morto
- il giudice cittadino č Giovanni
- sono consoli della cittā Stefano Manganella, Giovanni Siloti, Madelmo di domino Docibile e Marino Boccafazo
- la donazione č gratuita e fatta all'intero popolo gaetano 'maiori, mediocri e minori'
- la donazione č stata proposta dai 'sapientes viri' della cittā
| Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CCCXI | |