GAETA tra arte e storia

ANNO PER ANNO


Anno: 1057 Anno: 1058 Anno: 1059

Gaeta e zone limitrofe
mod Ver Anno Data Golfo Mondo Tipo Descrizione Fonte DOC
si105800-01-1058Traetto, Spigno, Fratte, MontecassinostoriaIl vecchio conte Marino di Traetto e sua moglie Oddolana donano all'abbazia di Montecassino la quarta parte della contea di Traetto, la metà del castro di Spigno e la quarta parte del castro di Fratte
Marino regge la contea da 52 anni, dai tempi del duca Giovanni III che dominava su tutto il ducato.
L'abbazia di Montecassino è retta direttamente da papa Stefano IX


Codex Diplomaticus Cajetanus, doc. CCIX
si105800-06-1058MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Beato Desiderio, (giugno 1058 - 16 settembre 1087 deceduto) (eletto papa con il nome di Vittore III il 24 maggio 1086)
Figlio di Landolfo Del Zotto (Landolfo V), Duca del Friuli e di Benevento e quindi appartenente alla famiglia dei principi longobardi di Benevento, è annoverato tra i più grandi abati di Montecassino.
Desiderio, in un primo tempo antinormanno, coglie presto l’ineludibilità della presenza normanna sulla penisola, stringendo legami di amicizia con Riccardo d’Altavilla, conte di Aversa e con Roberto il Guiscardo.
All’epoca della sua elezione abbaziale, il monastero era cadente per vetustà ed incuria; egli lo rinnova dalle fondamenta, edificando un nuovo dormitorio monastico, una nuova aula capitolare e, soprattutto, una nuova basilica, la cui pianta, notevolissima per l’epoca, è rimasta invariata (se si esclude lo sfondamento del presbiterio) sino ai giorni nostri.
La nuova chiesa è divisa in tre navate da due file di dieci colonne ed il pavimento è completamente rivestito di mosaici.
Le porte di bronzo ageminate in argento vengono fuse a Costantinopoli: di esse il portale centrale è tutt’ora al suo posto.
L’attività edilizia dell’abate è l’immagine speculare della sua dedizione alla cultura: sotto il suo abbaziato lo scriptorium monastico conosce i vertici del suo splendore: accanto ai padri della Chiesa vengono copiati i più significativi autori classici, basti qui menzionare il codice Laurenziano 68.2, che conserva alla storia il De magia, i Metamorphoseon e i Florida di Apuleio, unitamente agli ultimi sei libri degli Annales e ai primi cinque delle Historiae di Tacito, ed il Laurenziano 51.10 grazie al quale si è conservato il De lingua latina di Varrone.
E’ sempre negli anni di Desiderio che si collocano le produzioni di Alfano di Salerno, poeta e studioso delle arti liberali poi arcivescovo di Salerno, di Alberico poeta, astronomo e più celebre ancora per la sua polemica con Berengario di Tours, di Amato, autore dell’ Historia Normannorum, di Leone Ostiense, autore di una delle più importanti cronache del medioevo, la Chronica Monasterii Casinensis, di Costantino Africano, traduttore delle opere mediche ed astrologiche arabe, la cui influenza sul pensiero scientifico medievale è difficilmente sottovalutabile, se si considera che la celebre scuola medica salernitana si formò proprio sulle opere di Costantino.



Altre parti del mondo
mod Ver Anno Data Golfo Mondo Tipo Descrizione Fonte DOC
si1058RomastoriaViene eletto papa Nicola IIClaudio Rendina - I Papi - 1996
si105829-03-1058RomastoriaFine del papato di Stefano IXClaudio Rendina - I Papi - 1996

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