GAETA
tra arte e storia
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IL PERIODO DI PANDOLFO IV DI CAPUA (1032-1041)
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Area Mondo
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Data
Golfo
Mondo
Tipo
Descrizione
Fonte
DOC
si
1032
Venezia
storia
Viene eletto doge Domenico Flabianico
Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si
1032
Roma
storia
Fine del papato di Giovanni XIX
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
1032
21-10-1032
Roma
storia
Viene eletto papa
Benedetto IX
, nato Teofilatto III dei Conti di Tuscolo.
Fu Papa 3 volte
Claudio Rendina - I Papi - 1996
si
1040
Gaeta
Pisa
storia
Contratto di compravendita di un immobile situato vicino al monastero di S. Teodoro e pervenuto al proprietario attraverso un mercante pisano a cui aveva prestato garanzie per due libbre d'argento.
Il documento testimonia dei notevoli rapporti tra Pisa e Gaeta. A Pisa vive una discreta colonia di Gaetani, alcuni dei quali raggiungono le massime cariche della città.
Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CLXXIV
si
1034
11-04-1034
Costantinopoli
storia
Fine del regno di Romano III
si
1034
12-04-1034
Costantinopoli
storia
Inizio del regno di Michele IV Paflagone. Sposa Zoe figlia di Costantino VIII
si
1041
10-12-1041
Costantinopoli
storia
Fine del regno di Michele IV Paflagone
si
1041
11-12-1041
Costantinopoli
storia
Inizio del regno di Michele V Calafato
si
1038
14-05-1038
Gaeta
Capua, Salerno, Costantinopoli
storia
Corrado II il Salico
scende nel sud dell'Italia e scaccia
Pandolfo IV
che si rifugia a Costantinopoli con il fido
Basilio
; l'imperatore affida il principato di Capua a
Guaimario
di Salerno che, a questo punto, governa il meridione d'Italia ad esclusione della Sicilia (Arabi), Calabria Puglia e Lucania (Bizantini) e il ducato di Napoli.
Gaeta, già porto del principato capuano dovrebbe entrare a far parte del nuovo organismo politico, ma si oppone sia perchè considera i Salernitani dei concorrenti sul mare che perchè il nuovo principe intende assegnarla in feudo ad un suo vassallo.
Trascorreranno circa due anni prima che Gaeta riconosca ufficialmente Guaimario.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 3
si
1036
03-06-1036
Montecassino
Capua
storia
Pandolfo IV
di Capua, inganna l'abate
Teobaldo
invitandolo a Capua e poi imprigionandolo. Affida il monastero di Montecassino al suo fedele
Basilio
(giugno 1036 - giugno 1038), priore a Capua.
Le terre abbaziali vengono, in buona parte, distribuite ai cavalieri normanni.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 1
si
1033
Benevento
storia
1033–1053
Pandolfo III
, è co-reggente del principato di Benevento dal 1012 (m.1059)
si
1038
Benevento
storia
1038–1053
Landolfo VI
, è co-reggente del principato di Benevento (m.1077)
si
1032
Gaeta
storia
Pandolfo IV
di Capua conquista Gaeta e rimuove
Giovanni V
, ultimo duca della dinastia di Docibile.
Pandolfo IV
assume direttamente il titolo di Console e Duca, ma in realtà non inteferisce con il governo della città che si autogestisce attraverso giudici e
domines
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985 - pag. 2
si
1032
Gaeta
storia
Il vescovo
BERNARDO
interviene al sinodo indetto a Roma da Papa Gregorio V (?????)
A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si
1034
Gaeta, Montecassino
storia
Muore
Sichelgaita
, già vedova del duca gaetano
Giovanni IV
, sorella di
Sergio IV
di Napoli e moglie di
Rainulfo Dregot
.
Rainulfo sposa allora la figlia del duca di Amalfi e nipote di
Pandolfo IV
di Capua; in questo modo si lega ai nemici di Sergio ed inizia ad allargare i propri territori soprattutto a spese dell'Abbazia di Montecassino.
si
1036
Gaeta, Itri
storia
Il senatore
Leone
e sua moglie, la senatrice
Letizia
, donano al monastero di S. Giovanni Apostolo di Itri, l'ampia valle racchiusa tra i monti Campello, Calvo, Curbino, Iugulo e Utrino.
Leone è figlio del duca di Gaeta
Giovanni III
Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CLXV
si
1038
14-05-1038
Traetto
storia
A differenza di Gaeta, Traetto riconosce immmediatamente
Guaimario
.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 3
si
1038
00-06-1038
Montecassino
storia
Corrado II
rimuove l'abate
Basilio
e affida l'abbazia di Montecassino al bavarese
Richerio
.
Sotto la sua guida (giugno 1038- 11 dicembre 1055) l'abbazia si avvia a nuovi impensati splendori.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 3
si
1038
20-06-1038
Gaeta, Formia
storia
L'imperatore
Corrado II il Salico
emette un diploma che assegna al monastero di S. Erasmo la cappella di S. Tommaso Apostolo con tutti i beni e pertinenze.
Il diploma risulta dato a Capua, ma la maggior parte degli storici lo considera un falso.
Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 2
si
1038
00-09-1038
Montecassino, S. Andrea al Garigliano
storia
L'abate
Richerio
cinge di mura S. Andrea al Garigliano
si
1040
Gaeta, Formia, Fratte, Suio, Spigno, Fondi
storia
A causa delle continue guerre e scorrerie, i gaetani proprietari terrieri non si sentono più in grado di difendere i propri possedimenti e le persone che vi lavorano.
Iniziano quindi ad alienare le proprie terre (soprattutto donandole a Montecassino) e tornano agli antichi commerci marittimi. In 60-70 anni, oltre la metà dell'originario territorio ducale passa sotto il controllo dell'abbazia benedettina.
In questo periodo il monastero raggiunge l'apice della sua forza politica, spirituale ed economica acquisendo i territori di Fratte, Suio, metà di quello di Spigno, un quarto di quello di Traetto, quasi tutte le terre lungo il Garigliano (compresi i diritti di pesca), il monastero di S. Magno a Fondi e quello di S. Erasmo a Formia.
In questo periodo dal monastero provengono ben 3 papi: Stefano IX (1057), Vittore III (1086) e Gelasio II (1118)
si
1040
00-04-1040
Montecassino, Suio, Vallemaio
storia
Il conte
Ugo
, cittadino di Gaeta e membro della famiglia ducale, dona all'abbazia di Montecassino il centro di Vallefredda (Vallemaio), l'esatta metà di Suio e molti altri terreni dall'una e dall'altra parte del Garigliano
Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CLXXIII
si
1040
00-06-1040
Gaeta
storia
E' di questa data l'unico documento gaetano che riconosce
Guaimario
princeps et dux.
CDC Carta CLXXIV
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 3
si
1041
Gaeta
storia
Rainulfo Quarrel Drengot
, normanno e già conte di Aversa, viene nominato console e duca di Gaeta da
Guaimario
Rainulfo, che aveva già collaborato con i gaetani nella restaurazione di
Sergio IV
di Napoli e sposato la vedova del duca
Giovanni IV
, è ben accetto dalla città e resta in carica fino al 1045
L'accettazione del nuovo duca è probabilmente anche legata allo scarso interesse di Rainulfo ad agire nella città, per cui la carica risulta essere soprattutto onorifica.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 4
si
1041
Capua
storia
Pandolfo
, supportato dai Bizantini, rientra in Italia e combatte nei territori di Capua.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 5
GAETA tra arte e storia
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