GAETA
tra arte e storia
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IL PERIODO DI GUGLIELMO BLOSSEVILLE (1103-1104)
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Verificato
Area Golfo
Area Mondo
Tipo
Descrizione
Fonte
mod
Ver
Anno
Data
Golfo
Mondo
Tipo
Descrizione
Fonte
DOC
si
1103
Gaeta
storia
Alla morte di
Gualgano Ridello
il ducato di Gaeta è assegnato a
Guglielmo Blosseville
Impegnato nelle lotte tra i capi normanni, probabilmente non si occupò mai di Gaeta
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 28
si
1103
Gaeta
storia
Muore
Gualgano Ridello
si
1103
Gaeta, Roccaguglielma, Pontecorvo
storia
Guglielmo di Blosseville
approfittando della morte di Gualgano, si impadronisce di Roccaguglielma e sottrattala alla giurisdizione di Pontecorvo la rende indipendente diventandone il primo barone.
L’opera di maggior importanza di Guglielmo fu la costruzione della Rocca e la fortificazione del borgo facendo diventare i due siti come una sola inespugnabile fortezza che da lui prese il nome di Roccaguglielma.
si
1104
00-10-1104
Gaeta, Traetto, Suio, Pico, Sessa, Montecassino
Avellino
storia
Nella lotta tra il principe
Riccardo II
e suo fratello
Roberto
il
Blosseville
si schiera con Roberto; il principe allora lo priva del ducato e lo assegna a
Riccardo dell'Aquila
Il territorio del Ducato e quello delle terre di S. Benedetto sono percorsi da bande ed eserciti che tutto distruggono al punto da costringere il vescovo di Gaeta
ALBERTO
a chiedere, almeno per i beni e le persone legate a chiese e monasteri, una promessa scritta di non far danni.(1105)
Riccardo dell'Aquila gode di notevole prestigio in tutta Italia: dal 1100 è conte di Avellino, Conte di Pico, conte di Sessa (1105), conte di Traetto, vassallo di Montecassino in quanto conte di Suio. Dal papa ottiene feudi nelle terre di S. Pietro e dai conti Ugo e Simone (figli di Roberto di Capua) feudi nel Molise.
L'abate
Ottone
di Montecassino lo vorrà protettore degli uomini e delle terre di S. Benedetto (1107)
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 29
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