GAETA
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IL PERIODO DI ADENOLFO I (1062-1064)
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Area Golfo
Area Mondo
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mod
Ver
Anno
Data
Golfo
Mondo
Tipo
Descrizione
Fonte
DOC
si
1064
Gaeta
Costantinopoli
storia
Il cubilario di S. Sofia di Costantinopoli invia al vescovo di Gaeta una lettera per pregarlo di ritirare 35 bisanti che il cittadino gaetano
Giovanni
, figlio di Pietro, morendo aveva destinato ad alcune chiese di Gaeta, ad un nipote e ad un suo servo
Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CCXIX
si
1062
21-05-1062
Gaeta, Fondi
Capua
storia
Landolfo V
, principe di Capua e ultimo signore longobardo, capitola a favore di
Riccardo d'Aversa
appoggiato dal Papa.
Riccardo si muove alla volta dei ducati di Fondi e Gaeta per chiederne la sottomissione in quanto territori del principato: il duca di Fondi accetta pacificamente il vassallaggio mentre Gaeta si oppone.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 14
si
1063
00-06-1063
Gaeta, Aquino, Piedimonte S. Germano
Capua
storia
Riccardo di Aversa
cerca accordi con tutti i contendenti:
- alla duchessa
Maria
propone il matrimonio con suo figlio
Giordano
- a
Landone
mantiene il dominio di Traetto e promette in sposa la figlia
- ad
Adenolfo II
, mantiene il ducato di Gaeta ma sotto la sua tutela e di quella di suo figlio
Giordano
-
Guglielmo di Montreil
viene perdonato, si riappacifica con la moglie ripudiata e ottiene la castellania di Piedimonte S. Germano
Gaeta è annessa al principato normanno di Capua
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 16
si
1062
02-02-1062
Gaeta
storia
Muore
Adenolfo I
duca di Gaeta e conte di Aquino. Aveva destinato a succedergli il figlio
Adenolfo II
che in questo momento è ancora minorenne pertanto la moglie
Maria
regge il ducato iin sua vece.
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 5
si
1062
01-06-1062
Gaeta, Traetto, Maranola, Suio
storia
La duchessa
Maria
e suo figlio
Adenolfo II
stipulano un patto con i conti di Traetto, Maranola e Suio allo scopo di contrastare
Riccardo d'Aversa
Al patto seguiranno preparativi militari
Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CCXV
si
1063
Gaeta, Traetto, Castro Argento, Maranola, Aquino, Pontecorvo
storia
Guglielmo di Montreuil
(Guillelmus de Monasteriolo), genero di
Riccardo d'Aversa
, ripudia la moglie e chiede la mano della duchessa
Maria
, vedova di Adenolfo I, allo scopo di acquisire il ducato; promette aiuto militare contro Riccardo.
Maria accetta e Guglielmo si reca immediatamente in Puglia per assoldare dei cavalieri normanni. Con essi si acquartiera a Traetto e sulla riva del Garigliano, mentre Riccardo è sull'altra riva.
Per poco più di un mese vi furono semplici scaramucce, perlopiù volute da
Adenolfo II
ma, considerata la schiacciante superiorità di Riccardo, Guglielmo si ritira con tutte le forze ad Aquino dove il suo esercito si dissolve:
Landone
torna a Traetto, Maria va ad abitare a Pontecorvo, Adenolfo II resta ad Aquino, Guglielmo a Piedimonte S. Germano
Il conte
Giovanni
di Maranola, malgrado il patto iniziale non schiera le sue truppe e resta neutrale: come riconoscimento ottiene da Riccardo il castello di Castro Argento
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 173
si
1063
00-03-1063
Gaeta, Palmarola
storia
La duchessa e senatrice
Maria
, vedova di
Adenolfo I
, il figlio e tutto il popolo gaetano donano al monastero dei SS. Teodoro e Martino l'intera isola di Palmarola, appartenente al demanio dello stato, affinchè vi costruiscano un monastero
Nel documento
Adenolfo II
, viene definito 'domini natu consul et dux' a significare che il padre lo aveva fatto riconoscere e lo aveva destinato a succedergli. La madre, quindi, detiene la reggenza in quanto è minorenne.
Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CCXVIII
si
1064
00-12-1064
Gaeta, Aquino, Piedimonte S. Germano
storia
Adenolfo II
, trovandosi nella contea di Aquino, raccoglie la richiesta di Piedimonte S. Germano e aiuta gli abitanti del castro a ribellarsi a
Guglielmo di Montreuil
e uccidere tutti i normanni presenti nel castello.
Guglielmo chiede aiuto al suocero
Riccardo d'Aversa
, il quale gli affida un migliaio tra cavalieri e pedoni. Con queste forze Guglielmo riconquista Piedimonte e assedia Aquino distruggendo intorno alla città tutto quello che trova.
Adenolfo è sconfitto, cerca un accordo e rinuncia alla metà della città di Aquino. Con questo accordo, ratificato da Riccardo, Guglielmo diventa conte della metà di Aquino e Adenolfo perde anche ogni diritto su Gaeta
P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 16
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