GAETA tra arte e storia

I VESCOVI DI GAETA E DEL GOLFO


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si23501-12-0235FondistoriaPapa Antero, nomina un nuovo vescovo a Fondi

Liber Pontificalisapri documento
si30302-06-0303FormiastoriaMuore a Formia il vescovo antiocheno Erasmo. Gli da sepoltura il vescovo Probo nel luogo dove oggi è la chiesa si S. Erasmo a Formia.

A. Nicosia - Il lazio meridionale -1995 - pag. 22
si313TerracinastoriaSi ha notizia di un vescovo Sabino a Terracina

si465CassinostoriaCaprarius è vescovo di Cassino

A. Nicosia - Il lazio meridionale -1995 - pag. 51
si487FormiastoriaA Roma si celebra un concilio indetto da Papa Felice III (probabilmente relativo allo scisma "Acaciano" con la chiesa di Costantinopoli); partecipa MARTINIANO definito vescovo di Formia

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si487CassinostoriaSeverus è vescovo di Cassino

A. Nicosia - Il lazio meridionale -1995 - pag. 51
si499MinturnostoriaA Minturno si registra una radicata presenza di cristiani. Viene onorato pubblicamente il patronus Flavius Teodorus con una tavola bronzea affissa nel teatro sulla quale sono presenti la croce greca e le lettere apocalittiche alfa e omega.

A. Nicosia - Il lazio meridionale -1995 - pag. 26
si49901-03-0499Formia, Minturno, Fondi, AquinoTerracinastoriaAl concilio indetto da papa Simmaco tra i 25 vescovi che devono reintegrare il buon nome e l'autorità di detto papa, sono presenti:
ADEODATO, vescovo di Formia,
CELIO RUSTICO, vescovo di Minturno,
MARTIRIO, vescovo di Terracina,
VITALE, vescovo di Fondi,
ASTERIO, vescovo di Aquino.
Saranno presenti anche ai concili del 501 e 502.


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si49901-03-0499MinturnostoriaRUSTICO è l'ultimo vescovo di Minturnae di cui si ha notizia. Era presente al sinodo a S. Pietro (vedi anche Acta Synodus)

Paul Arthur in Minturnae - 1989 Nuova editrice Romana. pag 186
si501Formia, Minturno, Fondi, AquinoTerracinastoriaAl concilio indetto da papa Simmaco tra i 25 vescovi che devono reintegrare il buon nome e l'autorità di detto papa, sono presenti:
ADEODATO, vescovo di Formia,
CELIO RUSTICO, vescovo di Minturno,
MARTIRIO, vescovo di Terracina,
VITALE, vescovo di Fondi,
ASTERIO, vescovo di Aquino.
Saranno presenti anche ai concili del 499 e 502.


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si502Formia, Minturno, Fondi, AquinoTerracinastoriaAl concilio indetto da papa Simmaco tra i 25 vescovi che devono reintegrare il buon nome e l'autorità di detto papa, sono presenti:
ADEODATO, vescovo di Formia,
CELIO RUSTICO, vescovo di Minturno,
MARTIRIO, vescovo di Terracina,
VITALE, vescovo di Fondi,
ASTERIO, vescovo di Aquino.
Sarnno presenti anche ai concili del 499 e 501.


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si529Aquino, CassinostoriaCostanzo è vescovo di Aquino. Probabilmente esercitava la sua funzione anche nei territori di Fabrateria Nova, Interamna Lineras (Pignataro Interamna) e Cassino.
L'elevata estensione del territorio potrebbe significare la scarsa distribuzione del cristianesimo nella zona e la conseguente necessità di opere di conversione.


A. Nicosia - Il lazio meridionale -1995 - pag. 52
si587AquinostoriaAquinum viene occupata dai Longobardi beneventani e diviene sede del comando militare.
In questo periodo è vescovo di Aquino Giovino


A. Nicosia - Il lazio meridionale -1995 - pag. 70apri documento
si589AquinostoriaMuore il vescovo Giovino.
I Dialogi di Gregorio Magno, riportano che dell'impossibilità di trovare un successore a Giovino a causa dello spopolamento della zona dovuto sia ai Longobardi che alla peste.


A. Nicosia - Il lazio meridionale -1995 - pag. 70
si59000-10-0590Minturno, FormiastoriaPapa Gregorio Magno sopprime il vescovato di Minturno, rimasto senza clero e senza popolo, e ne attribuisce i beni e competenze alla chiesa formiana, in quel momento retta dal Vescovo BACAUDA e anch'essa con pochi fedeli; l'obiettivo è quello di tentare, unendo le rendite, di mantenerne operativa almeno una. Nella lettera a Bacauda, il papa ricorda che nella chiesa di S. Erasmo sono conservate le spoglie del santo.

Gregorii I Papae Registrum Epistolarum, I, 8, 590, octapri documento
si59200-11-0592Fondi, TerracinastoriaAGNELLO, Vescovo di Fondi e rifugiato a Terracina, viene nominato Vescovo di Terracina con la raccomandazione da parte di Gregorio I Magno di mantenere viva anche la chiesa (ormai distrutta e con pochi fedeli) di Fondi.

Gregorii I Papae Registrum Epistolarum, III, 13, 592, Novapri documento
si597FormiastoriaAlla morte del vescovo Bacauda, viene nominato reggente della diocesi il cardinal Agnello, vescovo di Terracina

si598FormiastoriaE' vescovo di Formia ALBINO, nominato da papa Gregorio I Magno

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989 Gregorii I Papae Registrum Epistolarum, Epist. XVI
si64905-10-0649FormiastoriaBONITO, vescovo di Formia, interviene al concilio indetto a Roma in Laterano da papa Martino I, al quale partecipano 150 Vescovi per discutere il "Typus", l'editto di Costante II imperatore d'oriente, in cui si ordina a tutta la cristianità il silenzio sulla questione dell'unicità o meno della volontà di Cristo.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si68027-03-0680FormiastoriaADEODATO II, vescovo di Formia, partecipa in Laterano ad un concilio italiano che deve scegliere i rappresentanti episcopali da inviare, insieme ai legati pontifici, a Costantinopoli, dove il 10-09-680 si terrà il concilio ecumenico. (lettera di papa Agatone a Adeodato II ?)

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si681Gaeta, FormiastoriaIl vescovo di Formia, ADEODATO II, a seguito delle invasioni longobarde, si rifugia a Gaeta presso la chieda di S. Maria del Parco, che inizia in questo modo a fungere da cattedrale.
E' la prima testimonianza della presenza di questa chiesa.


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989 Onorato Caetani - Memorie storiche della Città di Gaeta - 1885
si764GaetastoriaI Bizantini iniziano da Gaeta una lunga lotta armata contro lo stato della Chiesa. I Gaetani si impossessano delle terre del Patrimonium ed impediscono al vescovo di andare a Roma per esservi consacrato. Re Pipino dei Franchi, interessato dal Papa, incarica Desiderio, re dei Longobardi, per intervenire per il ripristino dello status quo.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si787FormiastoriaPer la prima volta CAMPULUS, vescovo di Formia viene chiamato dal papa EPISCOPUS CIVITATIS CAIETANAE. Nei decenni successivi, il vescovo della zona, alternativamente, si chiama ora episcopo della chiesa formiana e ora episcopo della chiesa gaetana; qualche volta si chiama vescovo di Gaeta e Formia. Ma, a partire dall'867, assume definitivamente il titolo di Vescovo della Santa Chiesa Gaetana.

(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
(A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989)


P. e M. Corbo (1985) A. Giordano (1989)
si800TraettostoriaLeone III eleva a sede vescovile con il vescovo LEONE, il Castrum Leopolis. Lo scopo è quello di contrastare la crescente potenza di Gaeta. Dopo 210 anni, l'area di Minturno, ha nuovamente un proprio vescovo.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si83011-01-0830Gaeta, FormiastoriaE' la data comunemente assegnata alla I° carta del Codex Diplomaticus Cajetanus. In essa il vescovo di Formia GIOVANNI, assegna in uso per 45 giorni al 'Comites' Gregorio Magnifico, cittadino di Gaeta (figlio del 'Comites' Agnello e padre del 'Comites' Anatolio) un mulino posto presso la chiesa di S. Lorenzo in Pontone.

Dal documento è possibile evincere che:
- Giovanni, viene definito vescovo di Formia, mentre nel 787 Campolo era già stato definito dal papa vescovo di Gaeta - se la data del documento è 11.01.830, Michele II non era più imperatore dal 02.10.829, cioè da poco più di tre mesi; probabilmente la notizia non era ancora giunta a Gaeta.
- Gaeta è retta da un console imperiale probabilmente istituito in tempi ancora più antichi
- a Pontone è presenta la chiesa di S. Lorenzo


Codex Diplomaticus Cajetanus, I, 830apri documento
si83001-09-0830Gaeta, Leopoli (Traetto), MaranolastoriaIl documento riporta la testimonianza di 3 sacerdoti riguardo il possesso di alcune terre da parte del vescovato.

Nel documento si nota che:
- il documento è emesso a Leopoli
- GIOVANNI è definito vescovo di Gaeta
- i tre sacerdoti sono definiti appartenenti alla 'santa chiesa gaetana'
- per derimere la diatriba, il papa Gregorio IV invia a Leopoli Gregorio, definito 'fedelissimo rettore del patrimonio gaetano'
- il rettore Gregorio viene raggiunto dal vescovo Giovanni, dai sacerdoti e dai nobili giudici gaetani
- su monte Altino è presente l'oratorio e la chiesa di S. Angelo


Codex Diplomaticus Cajetanus, II, 830
si831Gaeta, FormiastoriaTestamento di GIOVANNI che si definisce vescovo della santa chiesa formiana.

Dal documento si evince che:
- è stato emesso a Gaeta poichè la sua redazione è affidata a Pietro, 'scriba di questo castro gaetano'.
- lascia al monastero di S. Erasmo le sue porzioni di ben 9 casali
- lascia alla chiesa di S. Lorenzo agli Archi degli orti posti nelle sue vicinanze. Questa chiesa era ubicata a Formia, nei pressi dell'acquedotto romano, nel luogo dove ora sorge la moderna chiesa di S. Giovanni
- conferma la sua precedente donazione fatta alla chiesa di s. Maria Fuori Porta aggiungendo le capre che possiede a Ponza. Questa chiesa era ubicata appena fuori l'attuale Porta di Ferro e venne distrutta con la costruzione delle mura di Alfonso I


Codex Diplomaticus Cajetanus, III, 831
si853Gaeta, TraettostoriaIl vescovo TALARO, quando interviene al concilio indetto da Leone IV, si firma EPISCOPUS MINTURNENSIS, evidenziando che la sua sede è quella del Castrum Leopolis. Il concilio è quello durante il quale fu scomunicato Anastasio, cardinale prete del titolo di S. Marcello, che aveva abbandonato la sua chiesa per stabilirsi nella diocesi di Aquileia.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si861Gaeta, TraettostoriaIl vescovo GREGORIO, al concilio indetto da Niccolò I Magno in Vaticano, contro le decisioni di Lotario II che aveva ripudiato la moglie Teuteberga per sposare Gualdrada, si firma Vescovo di Traetto. Nel concilio viene sancita l'indissolubilità del matrimonio.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si867GaetastoriaRAMFO o RAINULFO si definisce "episcopus sedis sanctae gaietanae ecclesiae" in una pergamena dell'archivio di Montecassino e riportata nel Codex Diplomaticus Caietanus p.I t.I n. XIII pag 22.
Sarà vescovo fino all'898

A partire da quest'anno il vescovo assume definitivamente il titolo di Vescovo della Santa Chiesa Gaetana e scompare dal titolo il nome di Formia.


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si898GaetastoriaTermina il vescovato di RAMFO o RAINULFO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si899GaetastoriaE' vescovo dal 899 al 914, DEUSDEDIT o DIODATO, manzionato dal C.D.C. p.I t.I, nr. XVII pag. 28

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si914GaetastoriaFine del Vescovato di DEUSDEDIT o DIODATO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si914GaetastoriaE' vescovo di Gaeta BONO o BUONO fino al 932.
Sarà lui a ritrovare le reliquie di S. Erasmo all'interno della cattedrale.


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si932GaetastoriaFine del Vescovato di BONO o BUONO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si933GaetastoriaE' vescovo di Gaeta PIETRO I; lo sarà fino al 945

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si945GaetastoriaFine del Vescovato di Pietro I

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si945GaetastoriaE' vescovo di Gaeta MARINO I, lo sarà fino al 965

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si965GaetastoriaFinde del Vescovato di Marino I

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si966GaetastoriaE' vescovo di Gaeta LANDO o LANDONE, appartenente alla famiglia ducale. Sarà vescovo fino al 972.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si972Gaeta, MontecassinostoriaL'abbazia di Montecassino ottiene dal vescovo STEFANO la chiesa di S. Scolastica, per ospitare i monaci che si recano a Gaeta per fare acquisti.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si972GaetastoriaFine del Vescovato di LANDO o LANDONE

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si972GaetastoriaSTEFANO, da abate del Monastero Gaetano dei SS. Teodoro e Martino, è eletto vescovo di Gaeta. Lo è stato fino al 993

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si97600-06-0976GaetastoriaIl documento è relativo alla donazione di un terreno all'episcopato.

Si nota che:
- non è indicato il nome del duca
- è vescovo di Gaeta STEFANO
- il terreno è situato nel caseggiato detto Migliarina in località Fiumicello


Codex Diplomaticus Cajetanus, doc LXXI
si98100-07-0981Gaeta, Traetto, TremensuolistoriaVertenza tra Giovanni arciprete del vescovato e alcuni uomini di Tremensuoli, riguardante un terreno seminativo situato tra il rio Pupino, l'Appia e la chiesa di S. Albina.

Dal documento si nota che:
- è stato redatto a Traetto da un notaio di Gaeta
- non è presente riferimento cronologico al ducato
- la decisione sulla vertenza è presa dal duca Marino e dall'assise di 'uomini nobili e idonei' costituita da 'parenti e sudditi' (nostris parentibus et fidelibus)
- dell'assise giudicante fa parte Leone mastro ferraio, quindi un rappresentante della classe artigiana che firma con una croce e Ramfo figlio di Cristoforo magnifico uno dei più importanti mercanti gaetani del tempo.



Codex Diplomaticus Cajetanus, doc LXXX
si98300-01-0983GaetastoriaIl vescovo di Gaeta STEFANO dona al duca GIOVANNI III la terza parte del Bagno situato nel foro cittadino, presso il palazzo ducale e presso il pozzo della città.
Dona inoltre alcune case vicine al Bagno
L'unica condizione posta è che ogni sabato il vescovo con dodici sacerdoti e un inserviente possano lavarsi liberamente e gratuitamente.

Dal documento si nota che:
- la donazione è fatta al solo duca Giovanni anche se il padre Marino è ancora in vita.


Codex Diplomaticus Cajetanus, doc LXXXII
si993GaetastoriaFine del Vescovato di STEFANO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si995GaetastoriaE' Vescovo di Gaeta LEONE III, benedettino e abate del Monastero di S. Magno a Fondi. Il suo vescovato dura un solo anno.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si996GaetastoriaFine del Vescovato di LEONE III

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si997GaetastoriaE' Vescovo di Gaeta BERNARDO, appartenente alla famiglia ducale. E' stato eletto vescovo prima di ricevere gli Ordini Sacri. Fu vescovo fino al 1047

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si999TraettostoriaMuore ANDREA, ultimo vescovo di Leopoli. Dopo di lui il vescovato viene abolito e definitivamente incorporato in quello Gaetano.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1032GaetastoriaIl vescovo BERNARDO interviene al sinodo indetto a Roma da Papa Gregorio V (?????)

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1047GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1047 al 1049 SABAOTH MESSIA

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1049GaetastoriaFine del vescovato di SABAOTH MESSIA

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si104900-07-1049Gaeta, Traetto, Fondi, MaranolaSessa AuruncastoriaDa Adenolfo, duca di Gaeta, viene composta una contesa tra il conte Ederrado da una parte e i conti Marino, Landone e Dauferio, tutti reggenti la contea di Traetto
Adenolfo riunisce i 'nobiliores' tra cui il vescovo di Gaeta, i duchi di Fondi, il conte di Sessa e quello di Maranola


Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CLXXXVII
si104901-07-1049GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1049 al 1089. LEONE IV, appartenente alla famiglia ducale.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si105000-05-1050GaetastoriaIl vescovo LEONE IV partecipa al sinodo celebrato da LEONE IX

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si105300-07-1053Gaeta, Maranola, Traetto, SuiostoriaViene contestato al defunto vescovo di Gaeta Bernardo, di essersi appropriato di alcune terre.
Alla contesa intervengono Caracciolo (avvocato del vescovo), Giovanni conte di Maranola, Marino conte di Traetto, Pietro conte di Suio, Ederrado Pandolfo Dauferio e Landone conti di Traetto


Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CXCV
si1059GaetastoriaIl vescovo LEONE IV partecipa al sinodo celebrato a Melfi da Nicola II

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1064GaetaCostantinopolistoriaIl cubilario di S. Sofia di Costantinopoli invia al vescovo di Gaeta una lettera per pregarlo di ritirare 35 bisanti che il cittadino gaetano Giovanni, figlio di Pietro, morendo aveva destinato ad alcune chiese di Gaeta, ad un nipote e ad un suo servo

Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CCXIX
si107100-10-1071Gaeta, MontecassinostoriaIl vescovo LEONE IV partecipa alla solenne consacrazione della Basilica di Montecassino con il Papa Alessandro II
In questo periodo l'abbazia ospita regolarmente oltre 200 monaci.
Sono presenti alla cerimonia l'allora arcidiacono Ildebrando di Soana (fututo papa Greogorio VII), dieci arcivescovi, quarantaquattro vescovi e numerosi nobili tra i quali Riccardo di Capua e suo figlio Giordano, Sergio duca di Napoli, Sergio duca di Sorrento, Pandolfo principe di Benevento, Gisulfo principe di Salerno, Rainolfo conte di Caiazzo


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1089GaetastoriaFine del vescovato di LEONE IV

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1090Gaeta, MontecassinostoriaE' vescovo di Gaeta dal 1090 al 1094, RAINALDO I, benedettino di Montecassino.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si109101-12-1091GaetastoriaIl documento concernente la disputa tra il vescovo e un certo Leone Trituru, evidenzia come l'amministrazione della giustizia sia ormai competenza delle strutture cittadine.
Il vescovo, infatti, per far valere i propri diritti si rivolge a Giovanni 'illustrissimus et sapientissimus iudex' e agli 'idonei sapientes viri'; tra questi ultimi troviamo cognomi che nei secoli successivi fecero la stroria politica ed economica della città: Gattola, Castagna, Baraballo, Sorrentino.


Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CCLXIV
si1094GaetastoriaFine del vescovato di RAINALDO I

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si110400-10-1104Gaeta, Traetto, Suio, Pico, Sessa, MontecassinoAvellinostoriaNella lotta tra il principe Riccardo II e suo fratello Roberto il Blosseville si schiera con Roberto; il principe allora lo priva del ducato e lo assegna a Riccardo dell'Aquila
Il territorio del Ducato e quello delle terre di S. Benedetto sono percorsi da bande ed eserciti che tutto distruggono al punto da costringere il vescovo di Gaeta ALBERTO a chiedere, almeno per i beni e le persone legate a chiese e monasteri, una promessa scritta di non far danni.(1105)
Riccardo dell'Aquila gode di notevole prestigio in tutta Italia: dal 1100 è conte di Avellino, Conte di Pico, conte di Sessa (1105), conte di Traetto, vassallo di Montecassino in quanto conte di Suio. Dal papa ottiene feudi nelle terre di S. Pietro e dai conti Ugo e Simone (figli di Roberto di Capua) feudi nel Molise.
L'abate Ottone di Montecassino lo vorrà protettore degli uomini e delle terre di S. Benedetto (1107)


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 29
si1105Gaeta, MontecassinostoriaE' vescovo di Gaeta dal 1105 al 1124 ALBERTO. Viene definito un uomo onesto, studioso e perfetto e proviene dall'abbazia di Montecassino

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si110602-02-1106GaetastoriaPapa Pasquale II consacra la Cattedrale di Gaeta

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si111810-03-1118Gaeta, MontecassinostoriaNella cattedrale di Gaeta, GELASIO II, viene consacrato papa. Sono presenti: il vescovo di Gaeta monaco cassinense ALBERTO, Guglielmo Duca di Puglia, GIONATA DI CALENO Duca di Gaeta, Roberto Principe di Capua, Riccardo dell'Aquila Conte di Fondi, Gerardo Abate di Montecassino, Sigenulfo Abate della Trinità di Capua, gli Arcivescovi di Capua, Napoli, Benevento, Salerno, Bari, Brindisi, Trani.
Gelasio, al secolo Giovanni Coniulo da Gaeta è monaco cassinense


P. Capobianco I papi a Gaeta nella storia - 1989 Claudio Rendina - I Papi - 1996
si1124GaetastoriaFine del vescovato di ALBERTO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1124GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1124 al 1148 RICCARDO, monaco di Montecassino. Di lui parla Georgius nella Hist. Eccl. Setinae designandolo come colui che dichiarò la Scrittura Curiale Gaetana scrittura ufficiale per gli atti pubblici. Essa differisce da quella beneventana, usata fino ad allora anche a Geata, per alcuni particolari segni.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si113521-04-1135GaetastoriaLa città di Gaeta dona alla cattedrale, per le sue esigenze, l'intera tassa dell'olio (mezza cafisa per ogni otre) che fino a questo momento era di proprietà del Comune.

Dal documento di evince che:
- è il 14° anno del ducato di Riccardo
- il documento è emesso dal giudice e dai consoli
- il giudice è Docibile
- i consoli sono 7 : Costantino Gattola, Madelmo di domino Docibile, Mattia Filoto, Leone di Platea, Marino figlio di Giovanni, Gualgano Castagna, Geronimo Maltacia.
- la cerimonia della firma avviene solenemente in cattedrale
- il vescovo in carica è Riccardo


Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CCCXXVII
si1143Gaeta, FormiastoriaIl papa Innocenzo II emette una bolla diretta a Giovanni, abate di S. Erasmo con la quale prende sotto la sua protezione il monastero e lo libera da qualunque esazione laicale e vescovile
Ne conferma inoltre tutti i beni tra i quali la chiesa di S. Maria de Crocellis in Gaeta (Chiesa di S. Giovanni e Paolo poi S. Maria dell'Orazione e Morte)
Concede inoltre di poter far ordinare i monaci da altri vescovi in caso di opposizione o impedimento del vescovo di Gaeta


Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 4
si114500-09-1145Gaeta, FormiastoriaIl vescovo di Gaeta RICCARDO permuta con Gregorio, arciprete della chiesa di S. Maria Maddalena, un terreno posto in Gianola con un altro posto nei pressi della chiesa e confinante con un appezzamento appartenente alla chiesa di S. Salvatore di Gaeta

Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 7
si1148GaetastoriaFine del Vescovato di RICCARDO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1148storiaTEODINO e TRASMUNDO, entrambi monaci benedettini, reggono la chiesa Gaetana fino al 1151. Non si sa chi di loro nella successione fosse il primo.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1151GaetastoriaFine del vescovato di Teodino/Trasmundo

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1152GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1152 al 1169 GIACINTO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si115812-03-1158Gaeta, Sperlonga, Itri, Campodimele, Maranola, Castro Argento, Suio, Spigno, FrattestoriaPapa Adriano IV, con una bolla diretta al vescovo GIACINTO, elenca i paesi soggetti alla giurisdizione della Diocesi Gaetana; sono: Sperlonga, Itri, Campodimele, Maranola, Castro Argento, Suio, Traetto, Spigno, Fratte, ecc. (C.D.C. p. II t. II, pag 282 nr. CCCXLV)

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1169GaetastoriaFine del vescovato di GIACINTO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1169Gaeta, MontecassinostoriaE' vescovo di Gaeta dal 1169 al 1179 RAINALDO II, monaco cassinense

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si117029-03-1170GaetastoriaPapa Alessandro III invia al vescovo RAINALDO II una bolla simile a quella inviata da ADRIANO IV a Giacinto, sulla pertinenza dei territori della diocesi. (CDC p.II t.II, nr CCCLI, pag 293)

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1179GaetastoriaFine del Vescovato di RAINALDO II

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1179GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1179 al 1182 GIOVANNI II, citato tra i partecipanti al Concilio Ecumenico Lateranense III

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1182GaetastoriaFine del vescovato di GIOVANNI II

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1188GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1188 al 1200, PIETRO II. C'è stata una vacanza di sei anni circa nella sede episcopale

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1200GaetastoriaFine del vescovato di PIETRO II.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si120030-11-1200GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1200 al 1217, EGIDIO.
Ottimo amico di papa INNOCENZO III


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si121001-11-1210GaetastoriaIl vescovo EGIDIO trasloca dal Monastero di S. Teodoro Magno alla Cattedrale il capo di detto Santo; è ancora conservato nella cappella del tesoro.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1217GaetastoriaFine del vescovato di EGIDIO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1217GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1217 al 1251, ADENOLFO.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1251GaetastoriaFine del vescovato di ADENOLFO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si125231-03-1252GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1252 al 1256, PIETRO III, di Terracina, monaco domenicano

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1255GaetastoriaIl vescovo Pietro III consacra la chiesina di S. Francesco ad istanza di Frate Giovanni da Orvieto, superiore dei frati minori di Gaeta.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si125522-02-1255GaetastoriaPapa Alessandro IV concede a PIETRO III, vescovo di Gaeta, 50 once d'oro per riedificare gli edifici dell'episcopio e della cattedrale dopo la guerra contro Federico II di Svevia.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1256GaetastoriaFine del vescovato di PIETRO III

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si125631-01-1256GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1256 al 1276, BENVENUTO.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1276GaetastoriaFine del vescovato di BENVENUTO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si127621-12-1276GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1276 al 1290, BARTOLOMEO, patrizio gaetano della famiglia Maltacea, che godeva di grande ascendenza presso la corte di Federico II d'Aragona.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1279GaetastoriaViene ultimato il torrino del campanile della cattedrale

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1290GaetastoriaFine del vescovato di BARTOLOMEO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1290GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1290 al 1305, MATTEO BARABALLO , patrizio Gaetano

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si130017-02-1300Gaeta, FormiastoriaE' vescovo di Gaeta MATTEO
E' abate di S. Erasmo Giacomo


Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 28
si1305GaetastoriaFine del vescovato di MATTEO BARABALLO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si130617-02-1306GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1306 al 1321, FRANCESCO I BRUN, dei frati minori francescani.
Elemosiniere della corte di Roberto, re di Napoli, era stato anche padre spirituale di Carlo, duca di Calabria.
Acconsentì che fosse edificato dalle fondamenta l'Istituto A.G.P. della SS. Annunziata


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si132109-05-1321GaetastoriaFine del vescovato di FRANCESCO I BRUN

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si132121-08-1321GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1321 al 1340, FRANCESCO II GATTOLA, patrizio gaetano.
Arciprete e prima dignità del Capitolo Cattedrale di Gaeta, venne eletto direttamente dal Capitolo e poi la sua elezione ratificata da Giovanni XXII in Avignone.
Durante il suo episcopato vennero compiuti i lavori dell'ospedale A.G.P.
La sua pietra tombale è ancora custodita al Museo Diocesano


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si132417-10-1324Gaeta, FormiastoriaMATTEO GATTOLA, priore secolare della chiesa di S. Maria Fuori Porta, permuta con FRANCESCO GATTOLA detto IERRO alcuni beni.
Matteo fornisce una vigna con oliveto posti in Arzano, confinante con l'oliveto di S. Maria delle Monache, con un terreno di S. Quirico e con quello di un certo Nicola di Rinaldo.
Francesco fornisce una bottega posta nella parrocchia di S. Silviniano, sotto la casa del fu Rinaldo Gattola, al fianco di un'altra bottega di sua proprietà e a quella di Lorenzo Gattola. Aggiunge inoltre una casa con cucina sotterranea posta nella parrocchia di S. Salvatore e una casa in località 'La Tesa' confinante con l'oliveto del monastero di S. Angelo in Planciano.
La permuta avviene con il consenso del vescovo di Gaeta, FRANCESCO II Gattola.

Il documento è particolare perchè è quasi un affare di famiglia: Matteo Gattola, con il consenso di Francesco II Gattola, permuta con Francesco Gattola detto Ierro ottenendone una bottega sotto la casa di Rinaldo Gattola al fianco di quella di Lorenzo Gattola.
Sono inoltre coinvolte, a vario titolo, sette chiese di Gaeta:
- La cattedrale
- S. Maria Fuori Porta
- S. Maria delle Monache
- S. Quirico
- S. Salvatore
- S. Silviniano
- S. Angelo in Planciano


Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 48
si132820-01-1328FormiastoriaMatteo Gattola, figlio di Francesco, presta alla chiesa di S. Giovanni di Formia di Castellone 36 tarì d'oro di cui 15 utilizzati per comprare la campane e 15 per la manutenzione di case.
Per rientrare del capitale, Matteo rinuncia al prestito e aggiunge una casa nella parrocchia di S. Maria Fuori Porta in Gaeta ottenendo in cambio una rendita annua di 8 tarì e 13 grana d'oro da percepirsi su alcune rendite della chiesa; 2.5 tarì provengono dall'affitto di una casa a Simone e Maria Gattola.
Il tutto avviene con il consenso di FRANCESCO II GATTOLA vescovo di Gaeta.

La chiesa di S. Giovanni era ubicata in Vico S. Giovanni, immediatamente sotto Castellone, al lato della chiesa della Madonna del Carmine. Solo in tempi recenti il titolo è stato spostato nel rione Mola nel luogo dove prima era la Chiesa di S. Lorenzo.


Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 51
si133902-05-1339FormiastoriaBartolomeo Gattola, abate di S. Erasmo, stipula un patto con tutti i fittavoli del monastero (i nomi sono riportati nel documento) allo scopo di porre fine a tutte le liti e discordie in corso.

Nel patto si conviene che, annullando tutto quanto precedentemente convenuto:
- tutti devono usare il mulino del monastero per la molitura al prezzo di una cafisa d'olio ogni 13 e di mezza cafisa 'pro caballatico'
- per i 'servizi personali' tutti erano tenuti a pagare ogni anno 4 grani nel giorno della Natività della Vergine a settembre oltre alle uova nel Giovedi Santo
- che padri, madri, zii, nipoti, fratelli e sorelle possono succedersi tra loro nei contratti o fare divisioni, alienazioni o donazioni tra loro senza pagare la terziaria; ma, in assenza di tali linee parentali, i beni dovevano tornare al monastero
- tutti i passaggi di proprietà devono avere il consenso del monastero e, nel caso di vendita, il monastero può esercitare il diritto di prelazione pagando il prezzo stabilito tra le parti
- i beni non possono essere venduti a nobili, potenti, ecclesiastici, collegi o università
- il monastero ha due mesi di tempo per esprimersi sui passaggi di proprietà e, trascorso tale periodo, il contratto possa essere considerato accettato
- se il passaggio di proprietà fosse dovuto ad azioni di recupero credti e il creditore fosse un nobile, potente, ecclesiastico, ecc. quest'ultimo avesse due mesi di tempo per alienare a sua volta il bene, trascorsi i quali, lo stesso torna in proprietà del monastero
- l'unico pagamento valido fatto al monastero deve avere la ricevuta firmata dall'abate e autenticata con il suo sigillo

L'atto viene stipulato con il consenso del vescovo FRANCESCO II GATTOLA


Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 59
si134008-10-1340GaetastoriaFine del vescovato di FRANCESCO II GATTOLA

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si134109-05-1341Gaeta, Formia, MaranolastoriaNella chiesa di S. Maria di Castagneto in Maranola (accanto all'attuale cimitero) viene rogato un atto teso a notificare a Benedetto di S. Stefano la sua elezione ad abate del monastero
Benedetto fa preparare un certificato medico che attesta che il suo stato di infermità e la conseguente impossibiltà a recarsi in Avignone, dal papa, per la conferma e bendizione (doc 63 Rubrica delle Carte di S. Erasmo).
Contemporaneamente i Vicari Capitolari di Gaeta (essendo la sede vacante) nominano come abate di S. Erasmo Giovanni Botulante, monaco dello stesso monastero (doc 73 Rubrica delle Carte di S. Erasmo).

Sono Vicari Capitolari:
- Matteo Gattola, priore di S. Maria Fuori Porta
- Docibile Lumbolo, abate della SS. Trinità
- Giovanni Bulgarini, prior di S. Silvestro


Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 62
si134124-05-1341GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1341 al 1347, ANTONIO I ARIBANDIS, spagnolo di Valenza, frate conventuale.
E' a Gaeta nel convento di S. Francesco quando viene eletto vescovo direttamente dal Capitolo; la sua elezione viene confermata da Benedetto XII il 24.05.1341.


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si134213-04-1342FormiastoriaInizia a Roma il processo tra frate Giovanni Botulante e frate Benedetto di S. Stefano su chi debba essere l'abate del monastero di S. Erasmo.
Giovanni afferma che la sua elezione è stata confermata dai Vicari Capitolari di Gaeta (essendo vacante la sede episcopale) e che il vicario del nuovo vescovo di Gaeta ANTONIO DE ARIBANDIS ha già interrogato sia lòo stesso Benedetto che i vari testimoni.
Il processo darà ragione a Giovanni Botulante


Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 73
si134601-11-1346GaetastoriaIl vescovo ANTONIO I ARIBANDIS, insieme con Giovanni , arcivescovo di Pisa, viene inviato presso il re di Armenia come legato apostolico di Clemente VI (Bolla di Clemente VI del mese di novembre)

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1347GaetastoriaFine del vescovato di ANTONIO I ARIBANDIS

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si134810-11-1348GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1348 al 1368 , RUGGIERO FREZZA, canonico di Ravello

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si135415-11-1354Gaeta, FormiastoriaGiovanni Botulante, abate di S.Erasmo di Castellone, con il consenso di RUGGIERO FREZZA, vescovo di Gaeta, stipula tre contratti di enfituesi a terza generazione

Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 78
si135720-08-1357GaetastoriaIl vescovo RUGGIERO consacra la chiesa di S. Giacomo di Galizia, eretta presso la contrada "Spiaggia" (di fronte l'attuale Stabilimento La Pia), e situata dietro le attuali case.
Di questa chiesa resta solo una lapide conservata in cattedrale.


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1358GaetastoriaIl vescovo RUGGIERO consacra la chiesa di S. Agata sull'omonima collina

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si136011-06-1360Gaeta, FormiastoriaGiovanni Botulante, abate di S. Erasmo di Castellone, con il consenso di RUGGIERO, vescovo di Gaeta, stipula un contratto di enfiteusi a terza generazione di un terreno sito a S. Angelo dei Marsi confinante con uno appartenente a S. Angelo in Planciano

Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 86
si136206-12-1362Gaeta, FormiastoriaGiovanni Botulante, abate di S. Erasmo di Castellone, con il consenso di RUGGIERO, vescovo di Gaeta, stipula un contratto di enfiteusi a terza generazione di un terreno nel luogo detto 'Noce'

Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 88
si136522-08-1365Gaeta, Formiastoria Giovanni Botulante, abate di S. Erasmo, accetta come oblata del monastero Gemma del Vescovo assegnandogli vita natural durante 'nove tomoli di grano'.
Gemma ha offerto, per il suo ingresso, quattro once di gigliati d'argento
Il consenso richiesto al vescovo di Gaeta RUGGIERO il 27.12.1364 non è però ancora prevenuto (?? sede vacante?)


Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 92
si136706-05-1367Gaeta, FormiastoriaAngelo de Albito, vende a Giovanni Botulante, abate di S. Erasmo in Castellone, una taverna con un orticello posto dietro la stessa chiesa con l'obbligo di farne, entro due anni, una chiesa e di dedicarla a S. Giuliano, cosi come da approvazione di RUGGIERO vescovo di Gaeta

Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 95
si1368GaetastoriaFine del vescovato di RUGGIERO FREZZA

(??) Nella rubrica delle carte di S. Erasmo RUGGIERO è presente almeno fino al 1364


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1368GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1368 al 1375, BERARDO.

(??) Nella rubrica delle carte di S. Erasmo RUGGIERO è presente almeno fino al 1367
In realtà Giordano riporta un'affermazione di Mons. Salvatore Ferraro in 'Memorie religiose e civili della città di Gaeta' - 1903, per il quale il nome di Berardo compare in un documento del 1358 'Riassunto dei privilegi della sempre fedelissima Gaeta' dove il detto vescovo dà alcune disposizioni sull'amministrazione dei conventi 'Ordinatione Berardi episcopi Cajetani'.
E' possibile un errore di lettura/copiatura per cui il documento che riporta di Berardo è del 1368 anzichè 1358?


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1375GaetastoriaFine del vescovato di BERARDO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si137509-04-1375GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1376 al 1381, GIOVANNI III
Il primo documento in cui viene riportato è datato 21.10.1376 e riguarda la chiesa di S. Angelo in Planciano


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1381GaetastoriaFine del vescovato di GIOVANNI III

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1381GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1381 al 1395, PIETRO IV ARGIS. Diede esecuzione all bolla di Bonifacio IX con la quale si dichiarava nullo il matrimonio del re di Napoli, Ladislao, che in questo tempo dimorava in Gaeta, con la regina Costanza di Chiaromonte

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1395GaetastoriaFine del vescovato di PIETRO IV ARGIS

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si139612-11-1396GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1396 al 1397, AGOSTINO, monaco agostiniano

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1397GaetastoriaFine del vescovato di AGOSTINO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si139718-08-1397GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1397 al 1399, UMBERTINO di Pavia

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1399GaetastoriaFine del vescovato di UMBERTINO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si139925-11-1399GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1399 al 1404, NICOLA. Già abate di Farfa (Rieti), nel 1404 verrà trasferito al vescovato di Isernia

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1404GaetastoriaFine del vescovato di NICOLA

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si140414-03-1404GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1404 al 1408, MARINO II o MARTINO Molto amico di papa Bonifacio IX, fu dapprima vescovo di Terracina

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1408GaetastoriaFine del vescovato di MARINO II o MARTINO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1408GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1408 al 1422, DOMENICO DI GIOVANNI

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si142104-05-1421Gaeta, Formia, SpignostoriaPapa Martino V emette una bolla diretta all'arciprete di Gaeta con la quale ordina di verificare se Benedetto Pignataro sia o meno un monaco di S. Erasmo in Castellone.
Qualora non lo fosse, ordina di rimuoverlo dalla Chiesa di S. Nicola di Spigno e di restituire la detta chiesa con tutte le sue rendite stimate in 70 fiorini d'oro a Tommaso Gattola, abate di S. Erasmo.


Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 115
si1422GaetastoriaFine del vescovato di DOMENICO DI GIOVANNI

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si142219-05-1422GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1422 al 1426, ANTONIO II di ZAGAROLO.
In precedenza vescovo di Terracina


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1426GaetastoriaFine del vescovato di ANTONIO II di Zagarolo

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si142610-11-1426GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1426 al 1441, GIOVANNI IV NORMANDIS, patrizio romano.
In precedenza era vescovo di Terracina.


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1441GaetastoriaFine del vescovato di GIOVANNI IV Normandis

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1442GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1442 al 1444, FELICE, domenicano

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1444GaetastoriaFine del vescovato di FELICE

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1444GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1444 al 1461, GIACOMO, spagnolo.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1461GaetastoriaFine del vescovato di GIACOMO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1461GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1461 al 1494, FRANCESCO PATRIZI, senese di grande cultura, passò da vedovo allo stato ecclesiastico in età avanzata e mori in odore di santità.
Grande amico e cognato di papa PIO II.
Il re Ferrante lo inviò presso il Duca di Milano, Francesco Sforza, per il matrimonio di sua figlia Ippolita Sforza col duca di Calabria Alfonoso II (1465)


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si149120-06-1491Gaeta, ItristoriaIl vescovo FRANCESCO PATRIZI consacra la riedificata chiesa della Madonna della Civita (la stessa giunta fino a noi)

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1494GaetastoriaFine del vescovato di FRANCESCO PATRIZI

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989




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