GAETA tra arte e storia

ANNO PER ANNO


Anno: 978 Anno: 979 Anno: 980

Gaeta e zone limitrofe
mod Ver Anno Data Golfo Mondo Tipo Descrizione Fonte DOC
si97900-10-0979Gaeta, FondistoriaMARINO II e GIOVANNI III, sollecitati anche da 'omnes nobiles parentesque gaiete nostros' , donano a Giovanni, abate del monastero di S. Magno e di quello di S. Michele Arcangelo entrambi a Fondi, le terre comprese tra monte Arcano, la via Appia, monte Acquaviva e la strada fontanelle di S. Marco. Tutte le terre sono ubicate nel territorio di Fondi, al confine settendrionale del ducato (si tratta di circa 2000 ha, che costituiscono una zona cuscinetto tra stato della Chiesa e ducato di Gaeta).

Poco dopo, Mansone, cugino di Pandolfo Capodiferro, diventa abate di S. Magno.

Dal documento si nota che:
- Marino e Giovanni si denominano duchi di Fondi e Gaeta
- nel territorio donato sono presenti chiese 'riconsacrate e sconsacrate', segno della distruzione o profanazione da parte dei saraceni quando impervesavano nel territorio, per cui alcune vennero riconsacrate e altre abbandonate.


Codex Diplomaticus Cajetanus, doc LXXIV

Altre parti del mondo
mod Ver Anno Data Golfo Mondo Tipo Descrizione Fonte DOC
si979VeneziastoriaFine del dogato di Vitale CandianoClaudio Rendina - I Dogi - 1984
si979VeneziastoriaViene eletto doge Tribuno MenioClaudio Rendina - I Dogi - 1984

Fine Elenco




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