GAETA tra arte e storia

ANNO PER ANNO


Anno: 838 Anno: 839 Anno: 840

Gaeta e zone limitrofe
mod Ver Anno Data Golfo Mondo Tipo Descrizione Fonte DOC
si839Montecassino, S. ApollinarestoriaIl centro di S. Apollinare viene devastato dai saraceni al punto da dover essere riedificato. Viene eretto il castello introrno al quale si raduna parte della popolazione sparsa nel circondario

si83900-10-0839GaetaCostantinopoli, Napolistorial'IPATA COSTANTINO promette alla sorella Elisabetta e al nipote Teodosio una pensione di due moggi di frumento in cambio di due casali ricevuti

E' la prima volta che compare il titolo di Hypatos che identifica un funzionario bizantino, corrispondente al 'console'.
Costantino resterà al governo fino all'866 e assocerà il figlio Marino I.

Dal documento si evince che:
- è il nono anno in cui l'imperatore Teodosio governa da solo; anche in questo caso, come nel documento dell'830, sembrerebbe che la morte dell'imperatore Michele Balbo sia da riferirsi all'830 e non all'829 come comunemente riportato
- Elisabetta è definita 'gloriosa', titolo normalmente riservato alla famiglia ducale, probabilmente perchè imparentata con i duchi di Napoli essendo suocera di Teodosio prefetturio di Napoli
- Costantino in contemporanea con l'imperatore omaggia e saluta lo stratega Costantino e definisce Andrea, duca di Napoli, 'nostro domino', denotando in questo modo una situazione subalterna di Gaeta a Napoli, situazione che viene bilanciata e consolidata dai legami di matrimonio
- è firmato anche da Marino figlio di Costantino
- è firmato da Leone che si autodefinisce 'padrone di navi' e da Cristoforo 'mercante'; queste due figure, al fianco di altre di elevato rango, denotano l'importanza di queste attività nella città.



Codex Diplomaticus Cajetanus, IV, 839

Altre parti del mondo
mod Ver Anno Data Golfo Mondo Tipo Descrizione Fonte DOC
si839CalabriastoriaI saraceni invadono la CalabriaP. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si839TarantostoriaI saraceni occupano Taranto e progettano di occupare anche Bari

(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 24)
R.Tucciarone (1991)
si839BaristoriaI saraceni occupano Bari, per mano di Hayah, liberto dell'emiro aghlabita, al-Aghlab che governò a Qayrawan dal 10-06-0838 al 18-02-0841

(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 25)
R.Tucciarone (1991)
si839Benevento, Salerno, AmalfistoriaSicardo, principe di Benevento viene assassinato in una congiura ordita dal suo tesoriere Radelchi e dagli amalfitani. Il popolo di Salerno, in opposizione a Radelchi, proclamò principe il fratello di Sicardo, Siconolfo, aprendo di fatto una lotta per la successione. Lo scontro fra i due pretendenti si protrasse per oltre dieci anni, nei quali Siconolfo trasferì a Salerno la capitale del principato beneventano.
si839Beneventostoria839–850 Radelchi I è principe di Benevento
si83901-09-0839AmalfistoriaAmalfi si stacca dal ducato di Napoli dando luogo ad una repubblicaComune di Amalfi

Fine Elenco




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