GAETA tra arte e storia

ANNO PER ANNO


Anno: 829 Anno: 830 Anno: 831

Gaeta e zone limitrofe
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si83011-01-0830Gaeta, FormiastoriaE' la data comunemente assegnata alla I carta del Codex Diplomaticus Cajetanus. In essa il vescovo di Formia GIOVANNI, assegna in uso per 45 giorni al 'Comites' Gregorio Magnifico, cittadino di Gaeta (figlio del 'Comites' Agnello e padre del 'Comites' Anatolio) un mulino posto presso la chiesa di S. Lorenzo in Pontone.

Dal documento possibile evincere che:
- Giovanni, viene definito vescovo di Formia, mentre nel 787 Campolo era gi stato definito dal papa vescovo di Gaeta - se la data del documento 11.01.830, Michele II non era pi imperatore dal 02.10.829, cio da poco pi di tre mesi; probabilmente la notizia non era ancora giunta a Gaeta.
- Gaeta retta da un console imperiale probabilmente istituito in tempi ancora pi antichi
- a Pontone presenta la chiesa di S. Lorenzo


Codex Diplomaticus Cajetanus, I, 830apri documento
si83001-09-0830Gaeta, Leopoli (Traetto), MaranolastoriaIl documento riporta la testimonianza di 3 sacerdoti riguardo il possesso di alcune terre da parte del vescovato.

Nel documento si nota che:
- il documento emesso a Leopoli
- GIOVANNI definito vescovo di Gaeta
- i tre sacerdoti sono definiti appartenenti alla 'santa chiesa gaetana'
- per derimere la diatriba, il papa Gregorio IV invia a Leopoli Gregorio, definito 'fedelissimo rettore del patrimonio gaetano'
- il rettore Gregorio viene raggiunto dal vescovo Giovanni, dai sacerdoti e dai nobili giudici gaetani
- su monte Altino presente l'oratorio e la chiesa di S. Angelo


Codex Diplomaticus Cajetanus, II, 830

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