GAETA tra arte e storia




DOCUMENTO


Ovidio. Metamorfosi. Libro XV
 
hinc calidi fontes lentisciferumque tenetur Liternum multamque trahens sub gurgite harenam Volturnus niveisque frequens Sinuessa columbis Minturnaeque graves et quam tumulavit alumnus Antiphataeque domus Trachasque obsessa palude et tellus Circaea et spissi litoris Antium.
 
(Da lì raggiunge le sorgenti termali e Literno dove abbonda il lentischio, il Volturno che molta rena trascina con i suoi gorghi, Sinuessa invasa da bianche colombe, la malsana Minturno; la città dov'è sepolta la nutrice, la dimora di Antìfate, Tracante serrata dalla palude, la terra di Circe ed Anzio col suo lido compatto.)

 

Strabone. Geografia. Libro V,3,6
 
Dopo Terracina c'è Formiae, fondata dai Laconi, e chiamata 'Hormiae' in quanto è un buon 'Hormos' (approdo). E quel popolo ha anche chiamato il golfo prospiciente 'Caietas', perchè i Laconi chiamano le cavità 'Caietas'; ma alcuni affermano che il golfo è così chiamato dalla nutrice di Enea.

C'è una distanza di cento stadi, da Tarracina fino al promontorio con questo nome.
In questo luogo, ci sono caverne spalancate di dimensioni immense, che sono state occupate da grandi e lussuose residenze; da qui a Formiae la distanza è di quaranta stadi.

A metà strada tra Formiae e Sinuessa c'è Minturnae, distante circa ottanta stadi da ciascuna.
Attraverso Minturnae scorre il Fiume Liris, precedentemente chiamato "Clanis"; scorre dall'interno, fuori dai Monti Apennini e il paese dei Vestini, dopo Fregellae, un villaggio (era precedentemente una città famosa),  e termina in un recinto sacro molto riverito molto dal popolo di Minturnae;  il recinto è situato sotto la città.

In alto mare, fuori dalle caverne e visibile la maggior parte delle volte, sono due isole, Pandateria (1) e Ponza, che, sebbene piccole, sono ben popolate; esse non sono molto distanti lontano l'una dall'altra, e distano duecentocinquanta stadi dalla terraferma.

La piana Cecuba (2) confina con il Golfo di Caietas; e accanto alla piana c'è Fondi, situata sulla Via Appia.

Tutti questi posti producono un eccellente buon vino; infatti, il Cecubo e il Fondano e il Setino appartengono alla classe dei vini che sono ampiamente celebri, così come il Falerno, il Caleno e lo Statano.

Sinuessa è situato nel "Kolpos" Gaetano, e da qui il suo nome; "Kolpos " significa anche "sinus"; e vicino Sinuessa ci sono bagni caldi, che sono molto efficaci per alcune malattie.
Queste, quindi, sono le città del Latini sul mare.
 

(1) Ventotene
(2) ager Caecubus: territorio che dall'attuale Formia si estendeva fino alle attuali Fondi e Terracina; si chiama anche Cecubo il monte che sovrasta Esperia.

 




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