GAETA tra arte e storia

L'ABBAZIA DI MONTECASSINO


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si410Aquino, CassinostoriaI visigoti, passando lungo la via Latina e diretti a sud, saccheggiano città e campagne della zona.

A. Nicosia - Il lazio meridionale -1995 - pag. 46
si458Aquino, MonteccasinostoriaAlle foci del Liri (o del Volturno) l'imperatore Maggiorano attacca i Vandali in una cruenta battaglia. Il racconto dell'evento, effettuato dal contemporaneo Sidonio Apollinare, descrive la tattica delle aggressioni: i Vandali, dopo essere approdati, inviavano nell'entroterra gli ausiliari Mauri a depredare i contadini, restando sulla nave in attesa del bottino.

A. Nicosia - Il lazio meridionale -1995 - pag. 47
si465CassinostoriaCaprarius è vescovo di Cassino

A. Nicosia - Il lazio meridionale -1995 - pag. 51
si487CassinostoriaSeverus è vescovo di Cassino

A. Nicosia - Il lazio meridionale -1995 - pag. 51
si529MontecassinostoriaS. Benedetto da Norcia fonda il monastero di Montecassino e ne diviene il primo abate fino alla sua morte (21 marzo 547)

. Nicosia - Il lazio meridionale -1995 - pag. 50apri documento
si529Aquino, CassinostoriaCostanzo è vescovo di Aquino. Probabilmente esercitava la sua funzione anche nei territori di Fabrateria Nova, Interamna Lineras (Pignataro Interamna) e Cassino.
L'elevata estensione del territorio potrebbe significare la scarsa distribuzione del cristianesimo nella zona e la conseguente necessità di opere di conversione.


A. Nicosia - Il lazio meridionale -1995 - pag. 52
si536Cassino, AquinoNapoli, Italia MeridionalestoriaIl generale bizantino Belisario partendo dalla Sicilia risale l'Italia, conquista Napoli e percorrendo la Via Latina conduce le proprie truppe a Roma.
Roma gli apre le porte e dal marzo 537 a fine 538, Belisario respinge gli attacchi degli Ostrogoti.
Gli Ostrogoti non riuscirono a espugnare la città, e Belisario, con un esercito di gran lunga inferiore, riuscì a tener loro testa fino all'arrivo di truppe da Costantinopoli in suo aiuto.

Procopius Caeseariensis - De Bello gothico


A. Nicosia - Il lazio meridionale -1995 - pag. 51
si53700-06-0537Terracina, Formia, Minturno, Aquino, CassinostoriaReparti militari bizantini percorrono la Via Appia e la Via Latina per portare rinforzo a Belisario a Roma.

si54600-12-0546MontecassinostoriaTotila, re dei goti, prima di asediare Roma, visita il monastero ricevendone da S. Benedetto la predizione della morte imminente.

si547MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Costantino, (547 - 560)

si560MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Simplicio, (560 - 576)

si576MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Vitale, (576 - 580)

si580MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Bonito, (580 - 584)

si587MontecassinostoriaI longobardi di Benevento risalendo verso nord e comandati da Zotone, investono e distruggono Montecassino. I Monaci si rifugiano a Roma con quanto sono riusciti a salvare e vengono accolti da papa Pelagio II in un'abitazione presso il Laterano. Per alcuni anni a Montecassino sarà solo un rifugio di eremiti. Risorgerà all'inizio dell'VIII secolo ad opera dell'abate Petronace

www.montecassino.it - P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. Iapri documento
si718MontecassinostoriaSu esortazione di papa Gregorio II alcuni monaci, guidati dal bresciano Petronace (718-750), ristabilirono a Montecassino l’osservanza monastica e riedificarono gli edifici ormai in rovina, anche grazie al sostegno di papa Zaccaria II e ad un periodo di relativa stabilità politica e di collaborazione tra il ducato longobardo di Benevento e la Sede Apostolica.
Proprio negli anni di abbaziato di Petronace Montecassino accolse tra i propri monaci Willibaldo Sturmi, fondatore dell’abbazia di Fulda, Carlomanno, figlio di Carlo Martello e fratello di Pipino il Breve, Ratchis duca del Friuli e re dei longobardi dal 744 al 749, S. Ludgero, poi primo vescovo di Münster, Adalrado, poi abate di Corbie e S. Anselmoz poi abate di Nonantola.


www.montecassino.itapri documento
si744MontecassinostoriaNel 744 Gisulfo II duca di Benevento dona all’abbazia territori compresi nelle terre di Aquino, Comino, Venafro, Teano fino al Tirreno attraverso la valle del Garigliano, costituendo così il primitivo nucleo territoriale della terra Sancti Benedicti. Il fiume ed i suoi affluenti fungevano da importante collegamento interno e tra l'Abbazia ed il mare.

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si748MontecassinostoriaPapa Zaccaria emette in favore dell'abbazia un privilegio nel quale è riconosciuta la totale esenzione dell'abbazia da qualunque giurisdizione episcopale

si75006-05-0750MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Optato, (750 - 4 gennaio 760)

si76004-01-0760MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Ermeri (760 - 18 luglio 760)

si76018-07-0760MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Graziano, (760 - 22 agosto 764)

si76422-08-0764MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Tomichi, (agosto 764 - 25 gennaio 771)

si77100-02-0771MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Potone (febbraio 771 - 777)

si777MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Teodemaro, (777/778 - 796).
Teodemaro, di origine franca, segnò una netta svolta dell’orientamento politico cassinese in senso filofranco, culminata con la visita di Carlo Magno nel 787


si787MontecassinostoriaCarlo Magno visita Montecassino e conferma il possesso dei beni temporali, le immunità, ed il diritto alla libera elezione dell’abate.

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si796MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Gisulfo, (796 - 24 dicembre 817 deceduto)
Appartente alla famiglia dei duchi di Benevento, imprime al proprio governo un indirizzo filolongobardo. Considerevole il suo impegno nel rinnovo della veste architettonica dell’abbazia: allunga l’edificio oratoriale dedicato a S. Martino ed amplia il primitivo oratorio di S. Giovanni Battista, trasformandolo in una basilica a tre navate preceduta da un portico al cui centro si erge la torre campanaria.


si797Monecassino, S. ApollinarestoriaL'abate Gisolfo crea la cella di S. Apollinare

si81724-12-0817MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Apollinare, (817 - 27 novembre 828)

si818Montecassino, S. Andrea al GariglianostoriaL'abate Apollinare crea un nucleo abitato a Villa de Garigliano (S. Andrea del Garigliano) attorno alla cella S. Andrea. Le celle erano piccoli monasteri adibiti a granai o ripostigli, dove dimoravano alcuni monaci per lavorare e contemporaneamente dirigere e controllare i contadini locali.

si818Montecassino, S. Giorgio a LiristoriaL'abate Apollinare fonda la cella di S. Giorgio

si82827-11-0828MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Deusdedit, (828 - 9 ottobre 834)

si83409-10-0834MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Ilderico (834 - 834)

si83400-11-0834MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Autperto, (834 - 20 febbraio 837)

si83720-02-0837MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Bassacio, (837 - 17 marzo 856)

si839Montecassino, S. ApollinarestoriaIl centro di S. Apollinare viene devastato dai saraceni al punto da dover essere riedificato. Viene eretto il castello introrno al quale si raduna parte della popolazione sparsa nel circondario

si846Montecassino, S. Giorgio al LiristoriaI saraceni distruggono la cella di S. Giorgio

si84626-08-0846Gaeta, Formia, Fondi, Terracina, MontecassinoPriverno, RomastoriaI saraceni risalgono il Tevere, raggiungono Roma e saccheggiano la chiesa di S. Pietro e quella di S. Paolo dopo aver sconfitto truppe sassoni e frisoni, schiere franche e milizie Romane.
L'invasore subisce uno smacco a S.Paolo e temendo di rimanere isolato rinuncia all'assedio dell'Urbe e percorre tutta l'Appia fino a Gaeta.
Saccheggiano Priverno e Terracina, distruggono Fondi e Formia e minacciano Montecassino.
Distruggono il monastero di S. Erasmo a Formia
Contemporaneamente la flotta si dirige nel Golfo di Gaeta.

(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 28-30)


P. e M. Corbo (1985) - R. Tucciarone (1991)
si84610-11-0846Itri, Gaeta, S. Apollinare, S. Andrea al Garigliano, MontecassinostoriaL'esercito franco, chiamato dal papa contro i saraceni e guidato da Guido di Spoleto nonchè dai vescovi Pietro e Anselmo, viene affrontato dai saraceni lungo la via Appia, nell'attraversamento delle gole di Itri.
I franchi cercarono scampo nella fuga e i saraceni, pur continuando a tenere d'assedio Gaeta, li inseguono fino al Garigliano.
Incoraggiati dal successo, proseguono fino a Villa sul Garigliano incendiandone la chiesa e raggiungono S. Apollinare accampandosi in località Albiano.
Rinunciano ad attaccare il monastero di Montecassino solo per l'ora tarda.

Gli abitanti sopravvissuti di Villa del Garigliano ricostruiscono il paese con il nome di Castrum S. Andreae

(R.Tucciarone - I Saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag 32)


R. Tucciarone (1991)
si84611-11-0846Montecassino, S. Giorgio, Esperia, Fratte, Spigno.storiaUn violento temporale ingrossa le acque del Garigliano, bloccando i Saraceni che volevano attaccare Montecassino.
Gli Arabi si rifanno distruggendo la chiesa di S. Giorgio e quella di S. Stefano (Esperia), nonchè devastando i territori di Fratte (Ausonia) e Spigno, mentre ritornano a Gaeta.

Leone Ostiense riporta che: '... sicut sunt barbarae imitisque naturae fremetes, dentibusque stridentes, digitos sibi coeperunt manusque prae furore corrodere. Cellas itaque huius coenobii, sanctorum martyrum Georgii ac Stefani vucabulis insignitas, igne succedentes, per Duos Leones, ad castra sua Caietam reversi sunt .. '

(R.Tucciarone - I Saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag 33)
(Leone Ostiense - Chronica Monasterii Casinensins - pag. 600)


R. Tucciarone (1991) - Leone Ostiense
si851MontecassinostoriaAbu Massar, che fino a quel momento aveva goduto dell'appoggio di Benevento, impersevera lungo la valle del Volturno, del Liri e del Sacco, seminando terrore, saccheggianfo villaggi e facendo schiavi.

si851MontecassinoBeneventostoriaRadelchi, stanco dei soprusi di Abu Massar decide di liberarsene e si rivolge a Montecassino per chiedere l'intervento dell'imperatore Ludovico.
Questi, raggiunto Benevento con Guido da Spoleto, si fa consegnare da Radelchi tutti i saraceni presenti, compreso Abu Massar, e li uccide tutti senza pietà.


si852MontecassinostoriaL'abate di Montecassino Bassacio insieme con quello di S. Vincenzo al Volturno, per far fronte al dilagante pericolo saraceno, supplicano l'imperatore Ludovico di scendere di nuovo in Italia meridionale.

(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 41)


R.Tucciarone (1991)
si85600-04-0856MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Bertario (aprile 856 - 22 ottobre 883 deceduto)
In vista del pericolo saraceno, rafforza le difese dell’arce e fonda ai piedi del monte una nuova città: Eulogimenopoli (città di Benedetto), che poco più tardi muta il nome grecizzante in quello di San Germano (attuale Cassino)


si860MontecassinoCapuastoriaSawdan raggiunge Capua e, fatta razzia di animali, uomini e cose, pose l'accampamento presso Teano da dove poi si inoltrò verso Montecassino.
L'abate Bertario trattò un riscatto di 3000 monete d'oro e Sawdan si diresse verso Castel di Conza, che assediò per circa 40 gg senza però riuscire ad espugnarlo.

(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 44)


R.Tucciarone (1991)
si86600-06-0866Gaeta, MontecassinostoriaA Montecassino, dove sosta l'imperatore, sono invitati a prestare giuramento di vassallaggio i signori di varie città. E' molto probabile l'intervento degli ipati di Gaeta COSTANTINO e MARINO, che giurano fedeltà.
L'atto di Costantino e Marino avrà conseguenze per tutta la storia successiva di Gaeta: grazie a questo giuramento Ludovico considererà Gaeta come di propria appartenenza e quindi si riterrà in diritto di donarla al papa; quest'ultimo si riterrà quindi legittimato a considerare la cittadina come di sua pertinenza.
Tutto ciò si scontrerà con la politica dei cittadini gaetani, che non accetteranno mai di sottomersi al potere temporale del papa e darà luogo ad azioni anche molto drastiche e sanguinose.

(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
(R.Tucciarone - I Saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 44)


P. e M. Corbo (1985) - R. Tucciarone (1991)
si87909-05-0879CapuastoriaPandonolfo inizia le ostilità contro i cugini e scaccia il vescovo (Landolfo) dalla sua sede; un fratello (Landonolfo), coniugato, è fatto sacerdote e ne prende il posto, con il consenso del Papa. Lo scandalo è enorme in tutta la zona.
Leone vescovo di Teano e Bertario abate di Montecassino cercano di opporsi alle ingerenze pontificie, acuendo in questo modo le tensioni all'interno del ducato


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si88304-09-0883MontecassinostoriaI Saraceni di stanza presso il fiume Garigliano, guidati dal loro capo Mamuca, depredano il monastero di Montecassino consegnandolo poi alle fiamme.
I monaci si rifugiano nella chiesa di San Salvatore, presso il centro abitato di Eulogimenopoli (attuale Cassino)

(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 82-83)


R. Tucciarone (1991)
si88322-10-0883MontecassinostoriaI saraceni, tornano a Montecassino e assaltano anche la chiesa di S. Salvatore.
L'abate Bertario viene barbaramente ucciso e la chiesa data alle fiamme.
I monaci si trasferiscono prima a Teano e poi a Capua, portando con sè il papiro della Regola, ma molti manoscritti vanno irrimediabilmente perduti.
Il definitivo ritorno a Montecassino della comunità si realizzò soltanto parecchi anni dopo sotto il governo dell’abate Aligerno (948-985).

(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 83)


R. Tucciarone (1991)
si88322-10-0883MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Angelario I, (883 - 5 dicembre 889)

si89000-03-0890MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Ragembrando, (marzo 890 - 6 novembre 899)

si89911-06-0899MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Leone (899 - 17 agosto 914)

si91400-09-0914MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Giovanni I (settembre 914 - 31 marzo 934)

si93406-04-0934MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Adelperto, (6 aprile 934 - 27 dicembre 943)

si94327-12-0943MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Baldovino, (943 - aprile 946)

si94600-04-0946MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Maielpoto, (946- 24 ottobre 948)

si94825-10-0948MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Aligerno, (25 ottobre 948 - 23 novembre 985)
Uomo accorto e di larghe vedute, Aligerno rivendica la giurisdizione abbaziale contro la prepotenza dei signori locali, ordina sapientemente il regime feudale e restaura le fabbriche dell’abbazia, edificando inoltre la Rocca Janula a difesa della città di San Germano.


si949MontecassinostoriaI monaci ritornano ad abitare a Montecassino

si953Aquino, MontecassinostoriaAtenolfo II di Aquino conduce prigioniero ad Aquino l’abate di Montecassino Aligerno.

si96707-06-0967MontecassinostoriaL'abate Aligerno il 7 giugno 967 ottiene con il beneplacito dell'imperatore Ottone I la concessione di un ampio privilegio da parte di Pandolfo I Capodiferro, principe di Capua e Benevento, il quale gli riconosce la facoltà di costruire torri e castelli in tutti i possedimenti monastici, senza interferenza alcuna da parte di privati o agenti pubblici

si972Gaeta, MontecassinostoriaL'abbazia di Montecassino ottiene dal vescovo STEFANO la chiesa di S. Scolastica, per ospitare i monaci che si recano a Gaeta per fare acquisti.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si98614-11-0986MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Mansone, (14 novembre 986 - 8 marzo 996)

si99608-03-0996MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Giovanni II (996 - 997)

si99614-11-0996MontecassinostoriaL'abate Mansone viene accecato e ucciso (? data da verificare)

si99700-10-0997MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Giovanni III (ottobre 997 - 18 marzo 1010)

si1000Gaeta, Montecassino, Vallemaio, SuiostoriaI conti di Suio, appartenenti alla famiglia del duca di Gaeta, edificano Vallefredda (attuale Vallemaio)

si101000-03-1010MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Giovanni Docibile, (1010 - 1011)

si1011MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Atenolfo, (1011 - 30 marzo 1022)

si102229-06-1022MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Teobaldo, (29 giugno 1022 - 3 giugno 1036).
E' insediato direttamente dall'imperatore Enrico II


si1034Gaeta, MontecassinostoriaMuore Sichelgaita, già vedova del duca gaetano Giovanni IV, sorella di Sergio IV di Napoli e moglie di Rainulfo Dregot.
Rainulfo sposa allora la figlia del duca di Amalfi e nipote di Pandolfo IV di Capua; in questo modo si lega ai nemici di Sergio ed inizia ad allargare i propri territori soprattutto a spese dell'Abbazia di Montecassino.


si103603-06-1036MontecassinoCapuastoriaPandolfo IV di Capua, inganna l'abate Teobaldo invitandolo a Capua e poi imprigionandolo. Affida il monastero di Montecassino al suo fedele Basilio (giugno 1036 - giugno 1038), priore a Capua.
Le terre abbaziali vengono, in buona parte, distribuite ai cavalieri normanni.


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 1
si103800-06-1038MontecassinostoriaCorrado II rimuove l'abate Basilio e affida l'abbazia di Montecassino al bavarese Richerio.
Sotto la sua guida (giugno 1038- 11 dicembre 1055) l'abbazia si avvia a nuovi impensati splendori.


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 3
si103800-09-1038Montecassino, S. Andrea al GariglianostoriaL'abate Richerio cinge di mura S. Andrea al Garigliano

si1040Gaeta, Formia, Fratte, Suio, Spigno, FondistoriaA causa delle continue guerre e scorrerie, i gaetani proprietari terrieri non si sentono più in grado di difendere i propri possedimenti e le persone che vi lavorano.
Iniziano quindi ad alienare le proprie terre (soprattutto donandole a Montecassino) e tornano agli antichi commerci marittimi. In 60-70 anni, oltre la metà dell'originario territorio ducale passa sotto il controllo dell'abbazia benedettina.
In questo periodo il monastero raggiunge l'apice della sua forza politica, spirituale ed economica acquisendo i territori di Fratte, Suio, metà di quello di Spigno, un quarto di quello di Traetto, quasi tutte le terre lungo il Garigliano (compresi i diritti di pesca), il monastero di S. Magno a Fondi e quello di S. Erasmo a Formia.
In questo periodo dal monastero provengono ben 3 papi: Stefano IX (1057), Vittore III (1086) e Gelasio II (1118)


si104000-04-1040Montecassino, Suio, VallemaiostoriaIl conte Ugo, cittadino di Gaeta e membro della famiglia ducale, dona all'abbazia di Montecassino il centro di Vallefredda (Vallemaio), l'esatta metà di Suio e molti altri terreni dall'una e dall'altra parte del Garigliano

Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CLXXIII
si104500-08-1045Montecassino, S. Pietro InfineCapuastoriaPandolfo raccoglie intorno a sè una banda di Normanni dispersi e promette di distribuire le terre di S. Benedetto se l'avessero aiutato contro Guaimario
Si attesta a S. Pietro Infine


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 170
si104500-08-1045Gaeta, MontecassinoCapuastoriaAdenolfo adirato con Pandolfo per il rifiuto della scambio, offre a Guaimario la sua fedeltà e il suo aiuto nella difesa delle terre di S. Benedetto
Guaimario accetta e Adenolfo immediatamente si reca dall'abate Richerio, deponendo sull'altare del cenobio il calice d'oro dell'Imperatore e il piviale che aveva ricevuto in pegno da Pandolfo.


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 170
si104500-08-1045Gaeta, MontecassinoCapuastoriaAdenolfo imtima a Pandolfo di uscire dalle terre del monastero ottenendo un netto rifiuto.
In due giorni raduna un esercito e il terzo giorno pianta le tende a 'Porticelle'; l'atto di forza spaventa Pandolfo che immediatamente si ritira.
Adenolfo può quindi tornarsene a Gaeta e assumerne la guida, questa volta con il beneplacito di Guaimario. Il nuovo rapporto di amicizia tra i due, viene consolidato con il matrimonio dei rispettivi figli Emilia e Landolfo.


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 170
si1047Gaeta, Montecassino, TraettoSessa Aurunca, CarinolastoriaL'abate Richerio di Montecassino si rivolge ad Adenolfo duca di Gaeta per avere giustizia nei riguardi di Marino, conte di Traetto, che sconfina regolarmente nelle sue terre
Adenolfo non gestisce autonomanete la controversia, ma coinvolge tutti i 'nobiliores' locali, compreso il conte di Sessa e quello di Carinola.
L'atto è sinonimo di una gestione 'collegiale' del territorio, secondo il classico schema feudale: "il vassallo ha il dovere di prestrare il proprio consiglio e il signore quello di consultarsi"


Codex Diplomaticus Cajetanus, doc. CLXXX
si105511-12-1055MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Pietro I (1055 - 22 maggio 1057)

si105723-05-1057MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Federico di Lorena, (23 maggio 1057 - 29 marzo 1058 deceduto) (eletto papa con il nome di Stefano IX il 7 agosto 1057)

si105800-01-1058Traetto, Spigno, Fratte, MontecassinostoriaIl vecchio conte Marino di Traetto e sua moglie Oddolana donano all'abbazia di Montecassino la quarta parte della contea di Traetto, la metà del castro di Spigno e la quarta parte del castro di Fratte
Marino regge la contea da 52 anni, dai tempi del duca Giovanni III che dominava su tutto il ducato.
L'abbazia di Montecassino è retta direttamente da papa Stefano IX


Codex Diplomaticus Cajetanus, doc. CCIX
si105800-06-1058MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Beato Desiderio, (giugno 1058 - 16 settembre 1087 deceduto) (eletto papa con il nome di Vittore III il 24 maggio 1086)
Figlio di Landolfo Del Zotto (Landolfo V), Duca del Friuli e di Benevento e quindi appartenente alla famiglia dei principi longobardi di Benevento, è annoverato tra i più grandi abati di Montecassino.
Desiderio, in un primo tempo antinormanno, coglie presto l’ineludibilità della presenza normanna sulla penisola, stringendo legami di amicizia con Riccardo d’Altavilla, conte di Aversa e con Roberto il Guiscardo.
All’epoca della sua elezione abbaziale, il monastero era cadente per vetustà ed incuria; egli lo rinnova dalle fondamenta, edificando un nuovo dormitorio monastico, una nuova aula capitolare e, soprattutto, una nuova basilica, la cui pianta, notevolissima per l’epoca, è rimasta invariata (se si esclude lo sfondamento del presbiterio) sino ai giorni nostri.
La nuova chiesa è divisa in tre navate da due file di dieci colonne ed il pavimento è completamente rivestito di mosaici.
Le porte di bronzo ageminate in argento vengono fuse a Costantinopoli: di esse il portale centrale è tutt’ora al suo posto.
L’attività edilizia dell’abate è l’immagine speculare della sua dedizione alla cultura: sotto il suo abbaziato lo scriptorium monastico conosce i vertici del suo splendore: accanto ai padri della Chiesa vengono copiati i più significativi autori classici, basti qui menzionare il codice Laurenziano 68.2, che conserva alla storia il De magia, i Metamorphoseon e i Florida di Apuleio, unitamente agli ultimi sei libri degli Annales e ai primi cinque delle Historiae di Tacito, ed il Laurenziano 51.10 grazie al quale si è conservato il De lingua latina di Varrone.
E’ sempre negli anni di Desiderio che si collocano le produzioni di Alfano di Salerno, poeta e studioso delle arti liberali poi arcivescovo di Salerno, di Alberico poeta, astronomo e più celebre ancora per la sua polemica con Berengario di Tours, di Amato, autore dell’ Historia Normannorum, di Leone Ostiense, autore di una delle più importanti cronache del medioevo, la Chronica Monasterii Casinensis, di Costantino Africano, traduttore delle opere mediche ed astrologiche arabe, la cui influenza sul pensiero scientifico medievale è difficilmente sottovalutabile, se si considera che la celebre scuola medica salernitana si formò proprio sulle opere di Costantino.


si1059Castelnuovo Parano, Montecassino, Fratte, GaetastoriaL'abate Desiderio, con il sostegno del duca di Gaeta, Adenolfo I edifica sul monte Perano un 'Castrum Novum' (attuale Castelnuovo Parano). Il castello aveva funzioni militari e di controllo di confine, soprattutto nei confronti degli abitanti di Fratte (Ausonia), dipendente dalla Contea di Traetto, che sconfinavano continuamente per il pascolo e coltivavano le terre dell'Abbazia.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 5
si106100-06-1061Traetto, Fratte, Spigno, MontecassinostoriaL'abate Desiderio di Montecassino, riferendosi alla donazione del conte Marino del 1058, conferma agli abitanti di Traetto, Fratte e Spigno, tutti i provilegi e le franchigie concordate al momento della donazione.

Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CCXIII
si1065Gaeta, Fratte, Montecassino, TraettostoriaIl castello di Fratte (Ausonia) e le sue pertinenze, fino a quel momento appartenente al Ducato di Gaeta sotto la giurisdizione di Traetto, viene donato al Monastero di Montecassino.
Farà parte delle terre abbaziali, con alterne vicende, fino al 1421


si107100-09-1071Fondi, MontecassinoTerracinastoriaGirardo, console di Fondi, e Lavinia sua moglie, donano all'abbazia di Montecassino:
- il monastero di S. Magno con tutte le sue vastissime pertinenze (più di 2000 ettari con seminativi, vigne, case e mulini)
- un quarto dei proventi delle pescherie
- il monastero di S. Mauro
- il monastero di S. Martino in Tirelle
- la chiesa di S. Andrea di Terracina
- la chiesa di S. Maria di Fondi
- la chiesa di S. Maria ad Fossa di Roma


Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CCXLVII
si107100-10-1071Gaeta, MontecassinostoriaIl vescovo LEONE IV partecipa alla solenne consacrazione della Basilica di Montecassino con il Papa Alessandro II
In questo periodo l'abbazia ospita regolarmente oltre 200 monaci.
Sono presenti alla cerimonia l'allora arcidiacono Ildebrando di Soana (fututo papa Greogorio VII), dieci arcivescovi, quarantaquattro vescovi e numerosi nobili tra i quali Riccardo di Capua e suo figlio Giordano, Sergio duca di Napoli, Sergio duca di Sorrento, Pandolfo principe di Benevento, Gisulfo principe di Salerno, Rainolfo conte di Caiazzo


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si107205-10-1072Gaeta, Fondi, Montecassino, LenolastoriaLittefrida duca di Fondi, dona a Montecassino i castelli di Acquaviva, Vallecorsa, Ambrise (Lenola), Pastena, Campodimele, Vetera.
Cede anche i diritti sul monastero di S. Arcangelo e sulla pescheria di S. Anastasia


Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CCLII
si107300-01-1073Gaeta, MontecassinostoriaUna carta del CDC indica come duca di Gaeta, Giordano principe di Capua.
In essa Giordano dona a Montecassino il monastero di S. Erasmo con tutte le sue pertinenze


si107823-09-1078Gaeta, Montecassino, SuioCapuastoriaUna carta del CDC scritta a Capua riporta Giordano quale duca di Gaeta da 16 anni, in pratica dalla morte di Adenolfo I
In questa carta il principe conferma al monastero di Montecassino quella parte del castro di Suio confiscata con la ribellione del conte Rainerio


si1079Montecassino, Vallemaio, SuiostoriaL'abate Desiderio concede al centro di Vallefredda (Vallemaio) e alla contea di Suio la Charta Libertatis su Privilegium, con la quale di sancisce l'autonomia amministrativa, giudiziale, e il riconoscimento degli usi e costumi locali. Vallefredda diventa Universitas Civium

si107900-05-1079Suio, FormiastoriaGiovanni, figlio del conte Ugo, e sua moglie Sikilgrima donano a Montecassino la metà del castello di Suio con tutte le sue pertinenze, nonchè la loro porzione nel monastero di S. Erasmo a Formia
Questa donazione unita a quella del padre del 1040, consegna l'intero castello di Suio all'abbazia.


Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CCLII
si108624-05-1086RomastoriaViene eletto papa Vittore III.
E' l'abate Desiderio di Montecassino


Claudio Rendina - I Papi - 1996
si108716-09-1087RomastoriaFine del papato di Vittore III

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si108717-09-1087MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Oderisio I, (settembre 1087 - 2 dicembre 1105 deceduto)
Il nuovo abate prosegue il rinnovamento edilizio e architettonico iniziato con Desiderio e lega il proprio nome all’appoggio con cui sostenne l’esercito crociato dopo il concilio di Clermont (1095).


si1090Gaeta, MontecassinostoriaE' vescovo di Gaeta dal 1090 al 1094, RAINALDO I, benedettino di Montecassino.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si109100-04-1091Gaeta, Lenola, Pico, MontecassinostoriaRiccardo dell'Aquila, conte di Pico, con il consenso di Rinaldo Ridello, duca di Gaeta e conte di Pontecorvo, dona all'abbate Oderisio di Montecassino il monastero di S. Elia, sito in 'castrum Ambrifi' (Lenola)

si109418-01-1094Gaeta, Fratte, Montecassino, Spigno, AquinoCapuastoriaL'ex duca di Gaeta Rinaldo Ridello frequenta ancora i territori del Ducato Gaetano. Istigato dal normanno Riccardo di Spigno occupa il castro di Fratte appartenente all'abbazia cassinate.
L'abate Oderisio cerca un componimento offrendo, per la restituzione, un compenso di 100 soldi d'oro, ma ottiene un rifiuto.
Rinaldo viene quindi scomunicato e attaccato dal conte Adenolfo di Aquino che, il 30 gennaio, lo costringe a restituire il maltolto.
Il 5 febbraio, trovandosi sia l'abate che papa Urbano II in Capua, Rinaldo chiede perdono e fa penitenza comparendo in pubblico a piedi scalzi davanti ad Oderisio.


Federici- - Degli Antichi Duchi e Ipati di Gaeta - pag. 444apri documento
si110400-10-1104Gaeta, Traetto, Suio, Pico, Sessa, MontecassinoAvellinostoriaNella lotta tra il principe Riccardo II e suo fratello Roberto il Blosseville si schiera con Roberto; il principe allora lo priva del ducato e lo assegna a Riccardo dell'Aquila
Il territorio del Ducato e quello delle terre di S. Benedetto sono percorsi da bande ed eserciti che tutto distruggono al punto da costringere il vescovo di Gaeta ALBERTO a chiedere, almeno per i beni e le persone legate a chiese e monasteri, una promessa scritta di non far danni.(1105)
Riccardo dell'Aquila gode di notevole prestigio in tutta Italia: dal 1100 è conte di Avellino, Conte di Pico, conte di Sessa (1105), conte di Traetto, vassallo di Montecassino in quanto conte di Suio. Dal papa ottiene feudi nelle terre di S. Pietro e dai conti Ugo e Simone (figli di Roberto di Capua) feudi nel Molise.
L'abate Ottone di Montecassino lo vorrà protettore degli uomini e delle terre di S. Benedetto (1107)


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 29
si1105Gaeta, MontecassinostoriaE' vescovo di Gaeta dal 1105 al 1124 ALBERTO. Viene definito un uomo onesto, studioso e perfetto e proviene dall'abbazia di Montecassino

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1105Pontecorvo, MontecassinostoriaPontecorvo viene ceduta a Montecassino

si110508-12-1105MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Ottone (dicembre 1105 - 1 ottobre 1107)

si1107Gaeta, Montecassino, S. Andrea al GariglianostoriaIl Castrum S. Andreae è compreso tra quelli che Riccardo dell'Aquila, duca di Gaeta, prende sotto la sua protezione, giurando fedeltà all'abate Ottone

si1107Gaeta, MontecassinostoriaL'abate Ottone di Montecassino chiede a Riccardo dell'Aquila, di proteggere gli uomini e delle terre di S. Benedetto

si110700-11-1107MontecassinostoriaE' abate di Montecassino San Bruno, (novembre 1107 - settembre 1111 dimesso)

si111100-10-1111MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Gerardo, (ottobre 1111 - 17 gennaio 1123)

si111810-03-1118Gaeta, MontecassinostoriaNella cattedrale di Gaeta, GELASIO II, viene consacrato papa. Sono presenti: il vescovo di Gaeta monaco cassinense ALBERTO, Guglielmo Duca di Puglia, GIONATA DI CALENO Duca di Gaeta, Roberto Principe di Capua, Riccardo dell'Aquila Conte di Fondi, Gerardo Abate di Montecassino, Sigenulfo Abate della Trinità di Capua, gli Arcivescovi di Capua, Napoli, Benevento, Salerno, Bari, Brindisi, Trani.
Gelasio, al secolo Giovanni Coniulo da Gaeta è monaco cassinense


P. Capobianco I papi a Gaeta nella storia - 1989 Claudio Rendina - I Papi - 1996
si112318-01-1123MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Oderisio II, (gennaio 1123 - maggio 1126)


si1124GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1124 al 1148 RICCARDO, monaco di Montecassino. Di lui parla Georgius nella Hist. Eccl. Setinae designandolo come colui che dichiarò la Scrittura Curiale Gaetana scrittura ufficiale per gli atti pubblici. Essa differisce da quella beneventana, usata fino ad allora anche a Geata, per alcuni particolari segni.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si112600-05-1126MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Nicola I, (maggio 1126 - 11 luglio 1127)

si112712-07-1127MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Senioretto, (12 luglio 1127 - 4 febbraio 1137)

si1130Montecassino, VallemaiostoriaNel 1130 e nel 1137 i cittadini di Vallefredda (Vallemaio) si ribellano all'abbazia di Montecassino e appoggiano Ruggero il Normanno

si1137Montecassino, VallemaiostoriaNel 1130 e nel 1137 i cittadini di Vallefredda (Vallemaio) si ribellano all'abbazia di Montecassino e appoggiano Ruggero il Normanno

si113710-02-1137MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Rainaldo, (10 febbraio 1137 - 18 settembre 1137)

si113719-09-1137MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Guibaldo, (19 settembre 1137 - 2 novembre 1137)

si113713-11-1137MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Rainaldo II, (13 novembre 1137 - 28 ottobre 1166)

si116629-10-1166MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Teodino I, (ottobre 1166 - 14 settembre 1167)

si1168MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Egidio (1168 - 1168)

si1168MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Pietro, (1168 - 1171) (amministratore apostolico)

si1169Gaeta, MontecassinostoriaE' vescovo di Gaeta dal 1169 al 1179 RAINALDO II, monaco cassinense

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1171MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Domenico I (1171 - 25 aprile 1174)

si117426-04-1174MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Pietro II, (aprile 1174 - 8 luglio 1186)

si118809-07-1188MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Roffredo de Insula, (9 luglio 1188 - 30 maggio 1210)

(C'è stata una vacanza di due anni?)


si119900-02-1199MontecassinostoriaPapa Innocenzo III scrive ai familiari di Federico II chiedendo di coalizzarsi contro il siniscalco Marcovaldo, che ha occupato S. Germano e il monastero di Montecassino. (Historia Diplomatica Frederici Secundi - Huillard Breholles, Albertis de Luynes - 1852)

Huillard Breholles, Albertis de Luynes (1852)apri documento
si120800-06-1208MontecassinostoriaInnocenzo III è a S. Germano con Pietro di Celano e Riccardo di Fondi

(Historia Diplomatica Frederici Secundi - Huillard Breholles, Albertis de Luynes - 1852)


Huillard Breholles, Albertis de Luynes (1852)apri documento
si121024-06-1210MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Pietro III, (24 giugno 1210 - 28 gennaio 1211)

si121100-03-1211MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Adenolfo, (marzo 1211 - agosto 1215)

si121200-04-1212Gaeta, MontecassinostoriaSu richiesta di papa Innocenzo III e di Stefano camerario cassinense, Federico II invia un suo ufficiale, Giovanni Russo, cittadino gaetano, dal castellano della "Roccae Bantrae" (Rocca d'Evandro) per restituirla al monastero di Montecassino.

(Historia Diplomatica Frederici Secundi - Huillard Breholles, Albertis de Luynes - 1852 - Tomo I Parte I - pagg. 209-210)


Huillard Breholles, Albertis de Luynes (1852)apri documento
si121513-09-1215MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Stefano I, (13 settembre 1215 - 21 luglio 1227)

si122022-11-1220MontecassinostoriaE' abate di Montecassino, Stefano

(Historia Diplomatica Frederici Secundi - Huillard Breholles, Albertis de Luynes - 1852)


Huillard Breholles, Albertis de Luynes (1852)apri documento
si122000-12-1220MontecassinostoriaStefano, abate di Montecassino, è testimone ad un privilegio di Federico II

(Historia Diplomatica Frederici Secundi - Huillard Breholles, Albertis de Luynes - 1852)


Huillard Breholles, Albertis de Luynes (1852)apri documento
si122000-12-1220MontecassinostoriaFederico II, è a S. Germano presso Montecassino, accolto dall'abate Stefano.

(Historia Diplomatica Frederici Secundi - Huillard Breholles, Albertis de Luynes - 1852)


Huillard Breholles, Albertis de Luynes (1852)apri documento
si122104-01-1221MontecassinostoriaFederico II emette alcuni privilegi a favore del monastero di Montecassino, tra cui il possesso di alcune chiede. L'abate è Stefano.

(Historia Diplomatica Frederici Secundi - Huillard Breholles, Albertis de Luynes - 1852 - Tomo II Parte I )


Huillard Breholles, Albertis de Luynes (1852)apri documento
si122300-02-1223MontecassinostoriaFederico II è a S. Germano, dove emette alcuni decreti. Si trattiene per circa un mese.

(Historia Diplomatica Frederici Secundi - Huillard Breholles, Albertis de Luynes - 1852 - Tomo II Parte I )


Huillard Breholles, Albertis de Luynes (1852)apri documento
si122328-02-1223MontecassinostoriaFederico II conferma alcuni privilegi all'Abbazia di Montecassino.

(Historia Diplomatica Frederici Secundi - Huillard Breholles, Albertis de Luynes - 1852 - Tomo II Parte I )


Huillard Breholles, Albertis de Luynes (1852)apri documento
si122522-07-1225MontecassinostoriaFederico II è a S. Germano, dove emette alcuni decreti. Si trattiene per circa una settimana (fino al 28 luglio).

(Historia Diplomatica Frederici Secundi - Huillard Breholles, Albertis de Luynes - 1852 - Tomo II Parte I )


Huillard Breholles, Albertis de Luynes (1852)
si122700-12-1227MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Landolfo Sinibaldo, (dicembre 1227 - 28 luglio 1236)

si123708-01-1237MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Pandolfo, (8 gennaio 1237 - giugno 1238) (amministratore apostolico)

si123800-06-1238MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Stefano II, (giugno 1238 - 21 gennaio 1248)

si1239MontecassinostoriaLe truppe di Federico II, in conseguenza della scomunica inflitta all’imperatore, invadono l'abbazia di Montecassino

www.montecassino.itapri documento
si125111-03-1251MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Nicola II, (11 marzo 1251 - ?? )

si125226-01-1252MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Riccardo, (26 gennaio 1252 - 1 marzo 1262)

si126201-03-1262MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Teodino II, (1 marzo 1262 - 29 marzo 1263)

si126329-03-1263MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Bernardo Ayglerio, (29 marzo 1263 - 4 aprile 1282)

si128528-09-1285MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Tommaso I, (28 settembre 1285 - 18 settembre 1288)

si129219-03-1292MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Ponzio, (19 marzo 1292 - 30 settembre 1292)

si129300-06-1293MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Guglielmo, (giugno 1293 - 1294)

si129400-10-1294MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Angelario II, (ottobre 1294 - aprile 1295)

si129518-04-1295MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Beraudo, (18 aprile 1295 - dicembre 1295)

si129514-12-1295MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Bernardo, (14 dicembre 1295 - agosto 1296) (amministratore apostolico)

si129608-08-1296MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Galardo, (8 agosto 1296 - 20 marzo 1301)

si1304MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Tommaso II, (1304 - ??)

si1306MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Marino, (1306 - 19 dicembre 1313)

si1322MontecassinostoriaPapa Giovanni XXII promulga da Avignone una bolla (Supernus opifex) con cui eleva l’abbazia di Montecassino a sede episcopale, con il risultato che la cattedra abbaziale venne occupata per i successivi quarantasei anni da abati estranei alla comunità ed eletti senza il parere del capitolo

si1323MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Oddone (1323 - 3 luglio 1326) (amministratore apostolico)

si132609-04-1326MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Raimondo (9 aprile 1326 - 26 luglio 1340)

si134006-11-1340MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Guido (6 novembre 1340 - 2 agosto 1341)

si134110-10-1341MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Richerio II (10 ottobre 1341 - 27 febbraio 1343)

si134314-03-1343MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Stefano III (14 marzo 1343 - 13 febbraio 1345)

si134507-04-1345MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Guglielmo (7 aprile 1345 - 20 giugno 1353)

si134909-09-1349MontecassinostoriaIl 9 settembre 1349 la Terra sancti Benedicti venne colpita da una scossa di terremoto talmente violenta da causare la rovina della maestosa basilica desideriana, del cenobio e della maggior parte dei possedimenti del monastero.

www.montecassino.itapri documento
si135315-07-1353MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Francesco Atti (15 luglio 1353 - 18 marzo 1355)

si135518-03-1355MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Angelo Acciaioli seniore (18 marzo 1355 - 4 ottobre 1357 deceduto)

si135705-10-1357MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Angelo della Posta (1357 - 11 aprile 1362)
Già abate di S. Vincenzo al Volturno, avvia la ricostruzione a distanza di otto anni dall'evento sismico iniziando dalla basilica, dal refettorio e dal dormitorio.


si136226-08-1362MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Angelo Orsini (26 agosto 1362 - 1365)
Continua la ricostruzione iniziata dal suo predecessore.


si1366MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Beato Papa Urbano V (1366 - agosto 1369 dimesso)
Urbano V, già abate di san Vittore di Marsiglia, avendo preso a cuore lo stato miserevole in cui versa l’abbazia, avoca a se la carica di abate, sopprimendo l’episcopato e ristabilendo lo status abbaziale.
Vista la difficoltà di raccogliere le ingenti somme necessarie all’opera di riedificazione, il papa impone a tutti i monasteri benedettini, a partire dal 1369, di versare ogni due anni la sessantesima parte dei propri redditi. Urbano V provvede inoltre a chiamare a Montecassino monaci a sostegno della comunità, si dimette e nomina un abate nella persona di Bartolomeo da Siena.


si136931-08-1369MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Bartolomeo da Siena (31 agosto 1369 - 1369)

si136905-12-1369MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Andrea da Faenza, (5 dicembre 1369 - 18 settembre 1373)

si137407-02-1374MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Pietro de Tartaris, (7 febbraio 1374 - 4 giugno 1395)

si138302-04-1383Gaeta, Formia, MontecassinostoriaLettera patente di Nicola, arcivescovo di Benevento e nunzio apostolico nel Regno di Sicilia, con la quale Giovanni Papa, abate di S. Erasmo di Castellone, viene costituito collettore nelle diocesi di Sessa, Carinola, Teano, Calvi e Caserta per la raccolta di fondi tesi a ostacolare i fautori dell'antipapa Clemente VII coma da bolla di papa Urbano VI.

L'abate Giovanni Papa è stato monaco del monastero di S. Teodoro di Gaeta e nominato (16.11.1369) abate di S. Matteo nei pressi di Montecassino


Rubrica delle Carte di S. Erasmo - doc 102
si139522-06-1395MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Enrico Tomacelli, (22 giugno 1395 - giugno 1413)

si141407-04-1414MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Pirro Tomacelli (7 aprile 1414 - 1442)

si144626-05-1446MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Antonio Carafa, (26 maggio 1446 - 1 febbraio 1454)

si145418-05-1454MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Ludovico Trevisan (18 maggio 1454 - 26 marzo 1465), patriarca di Aquileia.
Con lui inizia la serie degli commendatari, i quali, estranei alla comunità monastica, vengono eletti dal papa a godere del titolo e, cosa di maggior rilievo, delle sostanze dell’abbazia.


si146529-03-1465MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Papa Paolo II (29 marzo 1465 - 27 luglio 1471 deceduto)
Abate Commendatario


si147130-08-1471MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Giovanni d'Aragona (30 agosto 1471 - 19 ottobre 1485), figlio del re Ferdinando I
Abate commendatario


si148614-03-1486MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Giovanni de' Medici (14 marzo 1486 - 15 novembre 1504), futuro papa Leone X e ultimo abate commendatario.
Durante la sua commenda papa Giulio II, su sollecitazione di Gonzalo de Cordoba, annette l’abbazia alla Congregazione di S. Giustina, che d’allora in poi muta il nome in Congregazione Cassinese.
La Congregazione di S. Giustina ha lo scopo di creare una confederazione di monaci per riportare nei monasteri benedettini la vita claustrale regolare, risollevando le sorti della vita disciplinare, spirituale ed economica dei monasteri.
La forma adottata è quella federativa, senza alcuna preminenza fra i monasteri, mentre il pericolo della commenda viene evitato con la riduzione dell'ufficio di abate ad un solo anno. L'autorità è, di fatto, demandata al capitolo generale annuale.


si150511-01-1505MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Eusebio Fontana (11 gennaio 1505 - 15 novembre 1506)

si150616-11-1506MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Zaccaria Castagnola (novembre 1506 - maggio 1509)

si150900-05-1509MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Graziano II (maggio 1509 - 22 agosto 1510)

si151000-10-1510MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Ignazio Squarcialupi (ottobre 1510 - dicembre 1516)
Riedifica lo scalone monumentale, il chiostro “dei benefattori” antistante la chiesa, la sagrestia ed il dormitorio dei monaci; a lui si deve la committenza ai fratelli Boccardi di diversi libri corali (alcuni dei quali sono oggi esposti al museo).


si151700-01-1517MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Vincenzo de Riso (gennaio 1517 - dicembre 1518)

si151900-01-1519MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Teofilo Piacentini (gennaio 1519 - maggio 1520)

si152000-05-1520MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Ignazio Squarcialupi (maggio 1520 - dicembre 1521) (per la seconda volta)

si152200-01-1522MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Ludovico Trivulzio (gennaio 1522 - maggio 1522)

si152200-05-1522MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Giustino Harbes (maggio 1522 - dicembre 1523)

si152400-01-1524MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Ignazio Squarcialupi (gennaio 1524 - dicembre 1526) (per la terza volta)

si152700-01-1527MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Crisostomo de Alessandro (gennaio 1527 - maggio 1531)

si153100-05-1531MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Agostino Bonfili (maggio 1531 - maggio 1533)

si153300-05-1533MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Crisostomo de Alessandro (maggio 1533 - maggio 1538) (per la seconda volta)

si153800-05-1538MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Girolamo I (maggio 1538 - maggio 1539)

si153900-05-1539MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Ignazio II (maggio 1539 - maggio 1541)

si154100-05-1541MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Girolamo Scloccheto (maggio 1541 - maggio 1546)

si154600-05-1546MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Lorenzo Zambelli (maggio 1546 - maggio 1549)

si154900-05-1549MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Girolamo Scloccheto, (maggio 1549 - maggio 1551) (per la seconda volta)

si155100-05-1551MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Innocenzo Nicolai (maggio 1551 - maggio 1554)

si155400-05-1554MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Girolamo Calcini (maggio 1554 - maggio 1555)

si155500-05-1555MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Isidoro Mantegazzi (maggio 1555 - maggio 1556)

si155600-05-1556MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Ignazio Vicani (maggio 1556 - maggio 1559)

si155900-05-1559MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Angelo de Faggis, (maggio 1559 - maggio 1564)
Termina la costruzione del corridoio superiore del dormitorio, il chiostro ad esso attiguo (il chiostro “del priore”), le cappelle meridionali della basilica, la sala capitolare, la biblioteca e la camera del fuoco, oltre a proseguire l’edificazione del refettorio monumentale.


si156400-05-1564MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Ignazio Vicani (maggio 1564 - maggio 1565) (per la seconda volta)

si156500-05-1565MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Angelo de Faggis (maggio 1565 - maggio 1568) (per la seconda volta)

si156800-05-1568MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Bernardo de Adamo, (maggio 1568 - maggio 1570)

si157000-05-1570MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Mattia Mattaleia (maggio 1570 - maggio 1572)

si157200-05-1572MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Angelo de Faggis, (maggio 1572 - maggio 1575) (per la terza volta)

si157500-05-1575MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Girolamo Gersale (maggio 1575 - agosto 1577)

si157715-08-1577MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Bernardo Ferrajolo (15 agosto 1577 - maggio 1580)

si158000-05-1580MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Desiderio II (maggio 1580 - maggio 1585)

si158500-05-1585MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Bernardo Ferrajolo (maggio 1585 - gennaio 1587) (per la seconda volta)

si158700-05-1587MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Egidio Sernicoli (maggio 1587 - maggio 1589)

si158900-05-1589MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Andrea II (maggio 1589 - maggio 1590)

si159000-05-1590MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Girolamo Brugia (maggio 1590 - maggio 1595)
Avvia la realizzazione del chiostro centrale, o chiostro “del Paradiso”.


si159500-05-1595MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Basilio II (maggio 1595 - settembre 1596)

si159700-01-1597MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Vittorino de Manso, (gennaio 1597 - maggio 1598)

si159800-05-1598MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Zaccaria Tarasco (maggio 1598 - maggio 1599)

si159900-05-1599MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Ambrogio Rastellini (maggio 1599 - dicembre 1602)

si160300-01-1603MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Desiderio III (gennaio 1603 - dicembre 1604)

si160500-01-1605MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Gregorio Casamata, (gennaio 1605 - 2 agosto 1608)

si160814-10-1608MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Paolo da Cosenza (14 ottobre 1608 - 21 ottobre 1609)

si160922-10-1609MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Onorato Scalisi (22 ottobre 1609 - 19 aprile 1614)

si161420-04-1614MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Isidoro Agresti (20 aprile 1614 - 22 aprile 1617)

si161723-04-1617MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Paolo Scotti (23 aprile 1617 - maggio 1621)

si162100-05-1621MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Bernardino Saivedra (maggio 1621 - dicembre 1624)

si162500-01-1625MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Simplicio Caffarelli (gennaio 1625 - dicembre 1628)

si162900-01-1629MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Paolo Scotti (gennaio 1629 - dicembre 1630) (per la seconda volta)

si163100-01-1631MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Angelo Grassi da Fondi (gennaio 1631 - 18 dicembre 1631)

si163200-01-1632MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Paolo Camillo Casati (gennaio 1632 - dicembre 1634)

si163500-01-1635MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Desiderio Petronio (gennaio 1635 - dicembre 1639)

si164000-01-1640MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Severino Fusco da Castelforte(gennaio 1640 - maggio 1645)

si164500-05-1645MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Andrea Arcioni (maggio 1645 - dicembre 1647)

si164800-01-1648MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Desiderio Petronio (gennaio 1648 - 15 luglio 1649) (per la seconda volta)

si165000-01-1650MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Domenico Quesada (gennaio 1650 - dicembre 1653)

si165400-01-1654MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Carlo de Mauro (gennaio 1654 - marzo 1657)

si165700-03-1657MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Angelo della Noce (marzo 1657 - maggio 1661)

si166100-05-1661MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Anastasio Perrone (maggio 1661 - aprile 1665)

si166500-05-1665MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Angelo della Noce (maggio 1665 - aprile 1669) (per la seconda volta)

si166900-05-1669MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Mauro Cesarini (maggio 1669 - aprile 1675)

si167500-05-1675MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Severino Pepe (maggio 1675 - maggio 1680)

si168000-05-1680MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Andrea Deodati (maggio 1680 - maggio 1681)

si168100-05-1681MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Sebastiano Biancardi (maggio 1681 - aprile 1687)

si168700-05-1687MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Andrea Deodati (maggio 1687 - aprile 1692)

si1692MontecassinostoriaInizia la costruzione del coro ligneo, opera della famiglia di intagliatori romani Colicci

si169200-05-1692MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Severino Pepe, (maggio 1692 - 27 agosto 1697) (per la seconda volta)

si169720-11-1697MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Ippolito della Penna (20 novembre 1697 - aprile 1704)

si1698MontecassinostoriaViene costruito l’organo, opera di Cesare Catarinozzi

si170400-05-1704MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Gregorio Galisio, (maggio 1704 - aprile 1717)

si171700-05-1717MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Nicola Ruggi, (maggio 1717 - 16 agosto 1722)

si172217-09-1722MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Arcangelo Brancaccio (17 settembre 1722- 24 aprile 1725)

si172500-06-1725MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Sebastiano Gadaleta (giugno 1725 - aprile 1731)

si172719-05-1727MontecassinostoriaPapa Benedetto XIII consacra solennemente la risorta basilica.

si173100-04-1731MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Stefano de Stefano (aprile 1731 - 3 febbraio 1737)

si173700-05-1737MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Ildefonso del Verme (maggio 1737 - maggio 1739)

si173900-05-1739MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Sebastiano Gadaleta, (maggio 1739 - maggio 1745) (per la seconda volta)

si174500-05-1745MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Antonio Capece (maggio 1745 - maggio 1751)

si175100-05-1751MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Giovanni Maria Ragosa , da Gaeta (maggio 1751 - 3 dicembre 1753)

si1754MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Marino Migliarese, (1754 - aprile 1760)

si176000-05-1760MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Domenico Favilla (maggio 1760 - aprile 1766)

si176600-04-1766MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Aurelio Parisio (aprile 1766 - maggio 1772)

si177200-05-1772MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Rinaldo Santomagno, (maggio 1772 - maggio 1778)

si177800-05-1778MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Domenico Favilla, (maggio 1778 - 1780) (per la seconda volta)

si178100-05-1781MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Prospero de Rosa, (maggio 1781 - 1787)

si178821-03-1788MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Tommaso Capomazza, (21 marzo 1788 - aprile 1793)

si179300-05-1793MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Prospero de Rosa, (maggio 1793 - 1797) (per la seconda volta)

si179704-10-1797MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Marino Lucarelli (4 ottobre 1797 - aprile 1804)

si1798MontecassinostoriaLa calata delle truppe napoleoniche del 1798-1799 costa all’abbazia la perdita di gran parte dell’argenteria ed oreficeria, dei paramenti sacri, la dispersione di pergamene, libri, manoscritti.

si180400-04-1804MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Aurelio Visconti, (aprile 1804 - 1816)

si1806MontecassinostoriaL’abolizione della feudalità del 1806 per tutto il regno di Napoli, implica l’incameramento da parte del demanio di tutti i beni fondiari dell’abbazia, nonché la soppressione del potere giurisdizionale dell’abate.

si1807MontecassinostoriaCon la legge di soppressione degli Ordini religiosi Montecassino perde la proprietà dell’archivio e della biblioteca, pur conservandone la custodia.

si1808MontecassinostoriaLa pinacoteca dell'abbazia viene spogliata

si1817MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Giuseppe del Balzo, (1817 - 30 giugno 1821)

si182126-11-1821MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Luigi Bovio, (26 novembre 1821 - maggio 1828)

si182812-06-1828MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Giacomo Diez, (12 giugno 1828 - maggio 1834)

si183400-05-1834MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Celestino Gonzaga (maggio 1834 - maggio 1840)

si184000-05-1840MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Matteo Morso, (maggio 1840 - 11 novembre 1840)

si1841MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Giuseppe Frisari, (1841 - 1849)

si185025-03-1850MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Michelangelo Celesia, (25 marzo 1850 - 23 marzo 1858, nominato vescovo di Patti)

si185800-04-1858MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Simplicio Pappalettere, (aprile 1858 - 1863)

si1863MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Carlo Maria de Vera, (1863 - 1871)

si1868MontecassinostoriaCon l'unificazione d'Italia vengono incorporati dal demanio di tutti i beni della comunità monastica e il patrimonio immobiliare.
Il monastero viene dichiarato monumento nazionale, l’abate continua a rivestire la funzione di Ordinario diocesano e la comunità monastica quella di capitolo dei canonici.


si1872MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Nicola d'Orgemont (1872 - 23 giugno 1896)

si189624-06-1896MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Giuseppe Quandel (1896 - 27 febbraio 1897)

si189728-02-1897MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Bonifacio Maria Krug, (1897 - 4 luglio 1909 deceduto)

si190920-07-1909MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Gregorio Diamare, (20 luglio 1909 - 6 settembre 1945 deceduto)

si194521-11-1945MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Ildefonso Rea, (21 novembre 1945 confermato - 23 settembre 1971 deceduto)

si197721-03-1977MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Martino Matronola, (21 marzo 1977 - 8 gennaio 1983 ritirato)

si198325-04-1983MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Fabio Bernardo D'Onorio (25 aprile 1983 - 20 settembre 2007 nominato arcivescovo di Gaeta)

si200717-11-2007MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Pietro Vittorelli, dal 17 novembre 2007




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