GAETA tra arte e storia

IL PERIODO DI GREGORIO (963-966)


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crescente decrescente crescente decrescente crescente decrescente crescente decrescente crescente decrescente crescente decrescente crescente decrescente
si963GaetastoriaL'alta burocrazia statate si arricchisce di un 'praeses' (963)

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si963GaetastoriaGiovanni II muore senza eredi. Il ducato passa al fratello Gregorio che lo terrà sicuramente fino al 964, probabilmente fino al 966

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si96315-03-0963CostantinopolistoriaFine del regno di Romano II

si96316-03-0963CostantinopolistoriaInizio del regno di Niceforo II Foca. Governano Niceforo II, Basilio II e Costantino VIII

si96301-04-0963GaetastoriaGregorio, fratello di Giovanni II è ricordato per la prima volta come consul e dux della città di Gaeta

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si96306-12-0963RomastoriaFine del papato di Giovanni XII. Deposto da Ottone, mori il 14 maggio 964

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si96306-12-0963RomastoriaViene eletto papa Leone VIII

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si96400-05-0964GaetastoriaGregorio, console e duca di Gaeta, dona a Pietro rettore del monastero di S. Michele Arcangelo in Planciano un moggio di terra (circa 700 mq) nei pressi dei due moggi di terra già avuti in dono dal fratello duca Giovanni II.
Il dono è il contraccambio per gli arredi che Pietro ha dato alla chiesa:
- un 'liber comite', cioè un breviario di passi da leggere durante la messa
- un Antifonario, cioè il libro che con­tiene i canti della messa, ed è destinato al cantore o al coro
- un 'libro da leggere la notte', cioè un libro contenente i Notturni
- un libro sulla Santa Trinità
- un Exultet da utilizzare la sera Sabato Santo, definito 'rotolo per la benedizione del cero e dei fonti battesimali'
- un panno di seta
- quindici tovaglie di lino
- una pianeta di lino con la stola
- un calice di stagno

Il documento è importante sia perchè fornisce una testimonianza sugli arredi liturgici che perchè è l'ultimo documento in cui compare il duca Gregorio


Codex Diplomaticus Cajetanus, doc LXVI
si96422-05-0964RomastoriaFine del papato di Leone VIII. Deposto, mori il 01 marzo 965

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si96422-05-0964RomastoriaViene eletto papa Benedetto V

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si96401-07-0964RomastoriaFine del papato di Benedetto V. Deposto mori il 4 luglio 965 in esilio ad Amburgo

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si965GaetastoriaFinde del Vescovato di Marino I

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si96501-10-0965RomastoriaViene eletto papa Giovanni XIII

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si966GaetastoriaE' vescovo di Gaeta LANDO o LANDONE, appartenente alla famiglia ducale. Sarà vescovo fino al 972.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si966GaetastoriaProbabile fine del ducato di GREGORIO che, pur avendo tre figli (Docibile, Gregorio e Landolfo) non ha associato nessuno.
Il ducato passa ad un LANDONE assoggettato a Pandolfo Capodiferro che terrà il ducato fino al 978
Nel 976 DOCIBILE, primogenito di Gregorio, è ricordato con il nome di Ipata; segno che la famiglia, spodestata, ha ripreso l'antico titolo.
Nei documenti del CDC del periodo di Landone, non si fa riferimento ad alcun duca, quindi la città non riconosce il duca imposto oppure Landone ha ottenuto un titolo 'onorifico' senza mai risiedere in città.


Federici - Degli antichi duchi e ipati di Gaeta - pag.120
si966GaetaCalvistoriail duca LANDONE dona ad Andrea, vescovo di Calvi e protetto di Pandolfo Capodiferro, il braccio destro di S. Casto il cui intero corpo era a Gaeta.
Il Federici riporta questa notizia dagli Atti dei Santi (Acta Sanctorum) dei Bollandisti, pag 28 anno 966 indizione IX
La tradizione vuole che in realtà il corpo di S. Casto fosse a Calvi e che Landone lo abbia trafugato portandolo a Gaeta; in seguito ne avrebbe resituito il solo braccio.


Federici - Degli antichi duchi e ipati di Gaeta - pag.120






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