GAETA tra arte e storia

IL PERIODO DI GIOVANNI I (877-933)


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crescente decrescente crescente decrescente crescente decrescente crescente decrescente crescente decrescente crescente decrescente crescente decrescente
si877GaetastoriaDocibile associa il figlio Giovanni I. Giovanni reggerà il potere fino al 934 e sarà il 1° Duca di Gaeta

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si877CampaniastoriaI saraceni, partendo da Cetara (in cui si erano insediati nell'812) operano frequenti incursioni sulla penisola sorrentina e sui paesi del golfo di Salerno, giungendo fino a Paestum ed Agropoli.
Secondo la tradizione, gli abitanti di Paestum, per sfuggire ai saraceni, abbandonano la propria città e fondano Positano.

(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 53)


R.Tucciarone (1991)
si877Beneventostoria877–879 Gaideris è principe di Benevento

si87700-02-0877RomastoriaGiovanni VIII scrive due lettere a Carlo il Calvo affermando che i saraceni hanno occupato i passi dell'Aniene da Tivoli a Roma e saccheggiano la Sabina.

(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 51)


R.Tucciarone (1991)
si87700-02-0877TraettostoriaPapa Giovanni VIII invia una lettera a Domenico, vescovo di Traetto, per annunciargli del sinodo che si terrà nella sua città

(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 55)


R.Tucciarone (1991)
si87701-02-0877BeneventostoriaPapa Giovanni VIII invia una lettera ad Ajone, vescovo di Benevento, per sensibilizzarlo alla lotta contro i saraceni e per esortarlo ad ammonire suo fratello Adelgiso, duca della città, ad unirsi a tutti i principi cristiani per liberare l'Italia dalla morsa degli infedeli.

(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 52)


R.Tucciarone (1991)
si87700-03-0877GaetaNapoli, CapuastoriaGiovanni VIII scrive a tutti i vescovi e arcivescovi, compreso il vescovo di Capua, Landolfo, per informarli di aver ricevuto notizie da Docibile di Gaeta e Sergio di Napoli i quali lo assicurano di essersi pentiti dell'allenza con i Saraceni.

(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 56)


R.Tucciarone (1991)
si87701-03-0877Napoli, Capua, SalernostoriaIncaricato da Carlo il Calvo e su pressione del papa, Guido da Spoleto compie una missione a Capua, Napoli e Salerno.
Napoli rivendica autonomia di azione.

(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 51)


P. e M. Corbo (1985) - R.Tucciarone (1991)
si87701-03-0877GaetastoriaPapa Giovanni VIII manda i vescovi Walberto di Porto ed Eugenio di Ostia come ambasciatori a Docibile

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si87709-04-0877GaetastoriaGiovanni VIII con una lettera pontificia invita Docibile e Giovanni a realizzare le personali promesse a far si che anche i propri concittadini rompano l'alleanza con i Saraceni

(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)
(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 56)


P. e M. Corbo (1985) - R. Tucciarone (1991)
si87709-04-0877GaetaRoma, AmalfistoriaPapa Giovanni VIII scrive a Pulcari, prefetturio di Amalfi, perchè gli faccia sapere se Docibile si fa beffe di lui.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si87730-05-0877TraettoRavennastoriaPapa Giovanni VIII, scrive all'arcivescovo di Ravenna, affermando che avendo la necessità di far sciogliere la lega di alleanze tra Napoletani e Saraceni, era costretto a recarsi inderogabilmente a Traetto e che quindi non gli è più possibile partecipare al sinodo già convocato a Ravenna.

(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 57)


R.Tucciarone (1991)
si87716-06-0877TraettostoriaPapa Giovanni VIII giunge a Traetto e risiede presso la chiesa di S. Pietro

(R. Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta -1991-pag. 58)


R.Tucciarone (1991)
si87724-06-0877TraettostoriaCongresso di Traetto dal 24 al 27 Giugno.
Vi presenziarono papa Giovanni VIII, Docibile ipata di Gaeta, Sergio duca di Napoli, Guaiferio principe di Salerno e Pulcari prefetturio di Amalfi.
Il papa ottenne scarsi risultati: riuscì a coinvolgere Guaiferio di Salerno e Pulcari di Amalfi, ma solo dietro forti compensi di denaro (dai documenti dell’epoca si evince che a quest’ ultimo furono promessi 10.000 mancusi). Il duca di Napoli Sergio avrebbe rifiutato, in quanto dall’alleanza con gli Arabi traeva enormi vantaggi commerciali e una sorta di deterrente contro le mire espansionistiche dei Bizantini, ricevendo la scomunica del papa.
Non si hanno notizie di offerte a Docibile




P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si87700-10-0877NapolistoriaSollecitato da Giovanni VIII, il vescovo Atanasio di Napoli, ordisce una congiura contro il fratello Sergio, duca della città.
Sergio è accecato e mandato a morire nelle carceri pontificie. Per tutto ciò il papa manda elogi e promette quattrini al vescovo, ai giudici, al popolo napoletano. Atanasio viene nominato Duca di Napoli e quindi raccoglie in sè il potere politico, militare ed ecclesiastico.

(P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985)


P. e M. Corbo (1985)
si87700-10-0877NapolistoriaDal 877 al 898 è duca di Napoli Atanasio

si87706-10-0877?storiaMuore Carlo il Calvo

si87801-02-0878RomastoriaLamberto duca di Spoleto, interessato al trono imperiale e avversato da Giovanni VIII, invade Roma con l'aiuto di Adalberto di Toscana. Il papa resiste all'interno della città Leonina e poi fugge in Francia.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si87800-04-0878RomastoriaIl Papa, impegnato nella lotta per la successione imperiale, decide di stipulare una tregua con i saraceni, pagando un tributo di 25.000 mancusi d'argento.

(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 67)


R.Tucciarone (1991)
si87801-05-0878RomastoriaGiovanni VIII è in Francia, ma non riesce a conservare la corona ai carolingi francesi. Diventano imperatori prima Carlomanno, figlio di Ludovico il Germanico, e poi il fratello Carlo III, detto il Grosso, che è incoronato a Ravenna il 22.11.879

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si879CapuastoriaPandonolfo si accorda con Giovanni VIII per riunificare il dominio capuano; si dichiara suddito del Papa di Roma e fa scrivere gli atti nel suo nome, fa coniare monete con la sua effige.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si879CostantinopolistoriaBasilio I associa al governo il figlio Alessandro. In pratica governano 3 imperatori

si879Beneventostoria879–881 Radelchi II è principe di Benevento. Lo sarà di nuovo dall'897 al 900

si87912-03-0879CapuastoriaMorto il vescovo-duca Landolfo di Capua, ben cinque nipoti, Pandonolfo (figlio di Pandone), Landone e Landolfo (figli di Landone), un altro Landone e Atenolfo (figli di Landonolfo), in apparente buon accordo si dividono terre e vescovato (quest'ultimo va a Landolfo)

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si87912-03-0879Capua, Napoli, Salerno, BeneventostoriaAttorno alle vicende di Pandonolfo di Capua, si delineano nel centro-sud due opposti schieramenti: da una parte ci sono Salerno, Benevento, i Bizantini e Spoleto che sostengono i cugini di Pandonolfo; dall'altra c'è Napoli che appoggia il Duca di Napoli. In realtà sono in gioco delicati equilibri tra i vari potentati, cui non sono indifferenti nè la Chiesa di Roma nè l'Impero d'Oriente i quali, cercano, ognuno per proprio conto, le estendere le egemonie.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si87909-05-0879CapuastoriaPandonolfo inizia le ostilità contro i cugini e scaccia il vescovo (Landolfo) dalla sua sede; un fratello (Landonolfo), coniugato, è fatto sacerdote e ne prende il posto, con il consenso del Papa. Lo scandalo è enorme in tutta la zona.
Leone vescovo di Teano e Bertario abate di Montecassino cercano di opporsi alle ingerenze pontificie, acuendo in questo modo le tensioni all'interno del ducato


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si87901-09-0879TeanostoriaIl papa corre a Teano e cerca di accontentare i cugini di Pandonolfo, riattribuendo al vescovo scacciato metà della diocesi.
Il tentativo di mediazione non ha successo


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si87901-09-0879GaetaNapoli, AmalfistoriaFallito il tentativo pontificio di riappacificare il ducato di Capua e scoppiate le ostilità tra le parti, Gaeta e Amalfi accorrono in aiuto di Napoli.
Le città marinare assoldano bande saracene e le gettano nella mischia.


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si87901-11-0879GaetaNapoli, AmalfistoriaIl papa minaccia l'anatema contro vescovi e signori delle città di Napoli, Amalfi e Gaeta se, entro il 1 dicembre, non romperanno i rapporti con i Saraceni

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si880TarantostoriaUna flotta bizantina, scaccia i Saraceni da Taranto e si dirige verso il golfo di Gaeta.

si880GaetaNapolistoriaAtanasio di Napoli, considerata la politica espansionistica del Papa con le sue ingerenze nel ducato di Capua, nonchè la presenza della flotta Bizantina nel golfo di Gaeta, temendo per la propria indipendenza, assolda i Saraceni di Sicilia e li fa stabilire alle falde del Vesuvio.
Anche Docibile di Gaeta, spinto dalle stesse motivazioni, riprende i suoi rapporti di amicizia con i Saraceni

(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 68-69)


R.Tucciarone (1991)
si880Salernostoria880–900 Guaimario I è principe di salerno. Strinse alleanza con i bizantini dai quali fu investito del titolo di patrizio imperiale. Fra l'888 e l'889 respinse un'invasione da parte dei saraceni sbaragliandoli presso Nocera. Sfortunatamente, nel tentativo di riunire sotto il proprio scettro l'antico stato longobardo, fu catturato dai beneventani e accecato; inoltre una congiura ordita da alcuni nobili salernitani con l'appoggio del duca di Napoli e del gastaldo di Avellino, sventata astutamente dal figlio Guaimario a lui associato nel principato nell'893, evidenziò la sua debolezza politica conseguente alla menomazione, per la qual cosa il figlio stesso lo spodestò e lo rinchiuse nel monastero di San Massimo.

si88001-06-0880GaetaTeanostoriaGaetani, Napoletani e Saraceni sconfiggono i cugini di Pandonolfo di Capua a Pilo (Teano) e ne conquistano il castello.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si881VeneziastoriaViene eletto doge Giovanni II Participazio

Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si881VeneziastoriaFine del dogato di Orso I Participazio

Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si881Beneventostoria881–890 Aione II è principe di Benevento

si88123-08-0881GaetaTeanostoriaGli alleati di Pandonolfo riconquistano Pilo (precedentemente rioccupata dagli avversari).
La vicenda sta per concludersi con la vittoria completa del papa, che è riuscito a sgretolare ala compagine avversaria.
Napoli, allora, passa nel campo avversario, comincia a sostenere i cugini di Pandonolfo e fa venire dalla Sicilia una numerosa e feroce banda di Saraceni che viene accampata ai piedi del Vesuvio.


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si88101-09-0881Napoli, Capua, SalernostoriaLa banda di Saraceni del Vesuvio si abbandona a saccheggi e violenze; i signori di Capua, Salerno e Napoli, ritrovata un'intesa, l'aggrediscono e riescono a sloggiarla. I Saraceni si rifugiano ad Agropoli.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si88101-09-0881GaetastoriaIl papa profitta del momento favorevole e tenta di decidere, una volta per sempre, il problema della sottomissione di Gaeta, concedendola a Pandonolfo di Capua, unitamente a tutti i possedimenti pontifici di Traetto e Fondi. I capuani invadono la piana del Garigliano e respingono i Gaetani oltre Mola

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si88111-10-0881S.Vincenzo al VolturnostoriaI saraceni, guidati da Sawdan, distruggono totalmente il monastero di S. Vincenzo al Volturno. I danni sono tali che i monaci superstiti si rifugiano a Capua e nel vecchio monastero non si registrano tracce di vita religiosa per oltre 30 anni.

(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 80)


R.Tucciarone (1991)
si88101-12-0881Gaeta, FondistoriaI Gaetani ridotti alla disperazione dall'invasione dei Capuani, assoldano la banda di Saraceni che si era rifugiata ad Agropoli, la portano al largo della costa fondana e, risalito il canale S. Anastasia (emissario di levante del lago), la scaricano sul territorio di Fondi, perchè elimini il presidio pontificio di quella città e poi, proseguendo per l'Appia, respinga i capuani oltre il Garigliano.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si882GaetastoriaA seguito della scorreria dei saraceni, il Papa cambia politica e nomina Docibile e suo figlio Giovanni Rectores Patrimonio Caietano ed affida loro anche il ducato e la città di Fondi

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si882GaetastoriaDocibile e i Gaetani non riescono ad imporre il pacifico ritiro della banda dei Saraceni; devono allora affrontarla con le armi e lo scontro è molto sanguinoso.
Agli scontri scontri prendono parte anche le truppe dell'abate Bertario. Leone Ostiense riporta che molti gaetani furono uccisi e/o fatti prigionieri.
Alla fine i Saraceni si stanziano alla foce del Garigliano, stabilendo uno status di buon vicinato con Gaeta che durerà 33 anni. La colonia araba vivrà soprattutto di traffici e razzie che investiranno principalmente le terre capuane; ciò perpetuerà lo stato di conflitto tra Gaeta e Capua che durerà fino al 915.


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si88216-12-0882RomastoriaFine del papato di Giovanni VIII

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si88217-12-0882RomastoriaViene eletto papa Marino I

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si88304-09-0883MontecassinostoriaI Saraceni di stanza presso il fiume Garigliano, guidati dal loro capo Mamuca, depredano il monastero di Montecassino consegnandolo poi alle fiamme.
I monaci si rifugiano nella chiesa di San Salvatore, presso il centro abitato di Eulogimenopoli (attuale Cassino)

(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 82-83)


R. Tucciarone (1991)
si88322-10-0883MontecassinostoriaI saraceni, tornano a Montecassino e assaltano anche la chiesa di S. Salvatore.
L'abate Bertario viene barbaramente ucciso e la chiesa data alle fiamme.
I monaci si trasferiscono prima a Teano e poi a Capua, portando con sè il papiro della Regola, ma molti manoscritti vanno irrimediabilmente perduti.
Il definitivo ritorno a Montecassino della comunità si realizzò soltanto parecchi anni dopo sotto il governo dell’abate Aligerno (948-985).

(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 83)


R. Tucciarone (1991)
si88322-10-0883MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Angelario I, (883 - 5 dicembre 889)

si88300-11-0883Garigliano, Fondi, TerracinaAnagni, VerolistoriaI saraceni del Garigliano, guidati da Mamuca, saccheggiano Fondi e Terracina.
Si spingono ad Anagni che, assediata, accetta di pagare un ingente tributo in oro.
Non paghi, raggiungono Veroli, uccidono i maggiorenti della città e si insediano nella chiesa di S. Andrea, adibendo la cripta a stalla.
Trafugano le reliquie di S. Magno e le vendono ai cittadini di Anagni, dove ancora oggi si trovano.

(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 84)


R. Tucciarone (1991)
si884GariglianostoriaLa colonia saracena del Garigliano (2500 uomini) accorre in aiuto delle guarnigioni arabe della Calabria assediate dai Bizantini. Restano presso Docibile 150 uomini.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si884GaetaTeanostoriaGaetani e Saraceni assaltano Teano ma, contrastati energicamente da Landone, vengono sconfitti e 115 Saraceni sono trucidati.

(R.Tucciarone - I saraceni nel ducato di Gaeta - 1991 - pag. 82-83)

(Coincide con analoga informazione dell '885?)


R. Tucciarone (1991)
si88415-05-0884RomastoriaFine del papato di Marino I

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si88417-05-0884RomastoriaViene eletto papa Adriano III

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si885GaetaCapuastoriaContinuano le ostilità tra Gaeta e Capua; Docibile spedisce una banda di 120 saraceni contro Landone II di Capua; la banda è quasi completamente annientata

(Coincide con analoga informazione dell'884?)


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si88501-09-0885RomastoriaFine del papato di Adriano III

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si88502-09-0885RomastoriaViene eletto papa Stefano V

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si886GaetaCapuastoriaUn certo numero di Gaetani è fatto prigioniero dai Capuani

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si88629-08-0886CostantinopolistoriaFine del regno di Basilio I il macedone

si88630-08-0886CostantinopolistoriaInizio del regno di Leone VI

si887GaetaCapuastoriaIl conte Atenolfo di Capua, riunito nelle sue mani il dominio capuano, manda l'abate di S. Vincenzo al Volturno e il Diacono Dauferio da Papa Stefano V per offrirgli la sudditanza, trattare la restituzione dei prigionieri gaetani e ottenere l'intervento armato della Chiesa contro i Saraceni. Il papa lascia cadere ogni proposta.
Tale atto ha il recondito significato che, per Atenolfo, Gaeta e quindi i Gaetani, erano sottoposti al dominio pontificio, quindi è lui che deve riscattarli.


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si887VeneziastoriaFine del dogato di Pietro I Candiano

Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si887VeneziastoriaViene eletto doge Pietro I Candiano

Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si887VeneziastoriaFine del dogato di Giovanni II Participazio

Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si888VeneziastoriaViene eletto doge Pietro Tribuno

Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si888Salerno, NocerastoriaIl principe di Salerno Guaimario I respinge un invasione da parte dei saraceni e li sbaraglia presso Nocera

si890Beneventostoria890–891 Orso è principe di Benevento

si89000-03-0890MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Ragembrando, (marzo 890 - 6 novembre 899)

si891Beneventostoria891-897 Il principato di Benevento è sotto il controllo dei Bizantini.

si89114-09-0891RomastoriaFine del papato di Stefano V

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si89106-10-0891RomastoriaViene eletto papa Formoso

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si895Beneventostoria895–897 Guido è principe di Benevento e duca di Spoleto (m.898)

si89604-04-0896RomastoriaFine del papato di Formoso

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si89611-04-0896RomastoriaViene eletto papa Bonifacio VI

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si89626-04-0896RomastoriaFine del papato di Bonifacio VI

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si89630-04-0896RomastoriaViene eletto papa Stefano VI

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si897Beneventostoria897 Pietro vescovo di Benevento e regge il principato

si897Beneventostoria897–900 Radelchi II (restaurato) è principe di Benevento. Lo era già stato dall'879 all'881

si89701-08-0897RomastoriaFine del papato di Stefano VI. Mori strangolato in carcere e fu sepolto in S. Pietro

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si89702-08-0897RomastoriaViene eletto papa Romano

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si89701-11-0897RomastoriaFine del papato di Romano

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si89701-12-0897RomastoriaViene eletto papa Teodoro II

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si89720-12-0897RomastoriaFine del papato di Teodoro II

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si898GaetastoriaTermina il vescovato di RAMFO o RAINULFO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si898NapolistoriaDal 898 al 915 è duca di Napoli Gregorio IV

si89810-01-0898RomastoriaViene eletto papa Giovanni IX

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si899GaetastoriaE' vescovo dal 899 al 914, DEUSDEDIT o DIODATO, manzionato dal C.D.C. p.I t.I, nr. XVII pag. 28

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si89911-06-0899MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Leone (899 - 17 agosto 914)

si900AmalfistoriaCostituzione della prima colonia amalfitana d’Oriente attestata dalle fonti, cioè quella di Antiochia

si900Beneventostoria900–910 Atenolfo I è principe di Benevento

si900Salernostoria900–946 Guaimario II è principe di Salerno. Sposò in seconde nozze Gaitelgrima, figlia di Atenolfo, principe di Benevento. Prese parte alla una nuova lega promossa dal Papa e dall’impero bizantino che portò alla distruzione della colonia saracena alla foce del Garigliano. Quindi aderì alla coalizione longobarda contro lo stesso impero bizantino nella guerra per il controllo della Puglia e della Calabria, nel corso della quale, si dice, si appostò con trecento salernitani in una gola fra Acerenza e Venosa riuscendo a respingere il soverchiante esercito nemico.

si90001-01-0900RomastoriaFine del papato di Giovanni IX

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si90030-01-0900RomastoriaViene eletto papa Benedetto IV

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si90001-08-0900Sicilia, CalabriastoriaNuovo grosso tentativo arabo di conquista del Meridione. L'armata musulmana assale e prende Taormina, ultima roccaforte bizantina in Sicilia e poi invade e risale la Calabria fino a Cosenza.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si901BeneventostoriaLandolfo I è co-reggente del Principato di Benevento

si90223-10-0902GariglianoCalabriastoriaMuore a Cosenza l'emiro che guida la spedizione araba. La maggioranza degli invasori ritorna nei luoghi di partenza, altri rafforzano la colonia del Garigliano. LA colonia del Garigliano estende quindi la sua attività, costituendo stanziamenti stabili anche attorno a Roma, vicino alle strade di accesso all'Urbe.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si903Gaeta, GariglianostoriaBattaglia di Setra sul Garigliano. Capuani, Napoletani e Amalfitani attaccano la colonia saracena. I Gaetani accorrono in aiuto dei saraceni e l'attacco è respinto

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si903RomastoriaFine del papato di Benedetto IV

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si90301-07-0903RomastoriaViene eletto papa Leone V

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si90301-09-0903RomastoriaFine del papato di Leone V, morto in carcere.

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si90301-10-0903RomastoriaViene eletto papa Cristoforo. E' considerato un antipapa

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si90401-01-0904RomastoriaFine del papato di Cristoforo

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si90429-01-0904RomastoriaViene eletto papa Sergio III

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si906GaetastoriaDocibile fa testamento e forse muore, dopo essere stato per 40 anni, insieme ai suoi concittadini, protagonista di primo piano in un periodo tormentatissimo della storia non solo di Gaeta ma anche dello stato della chiesa e d'Italia. A lui subentra il figlio Giovanni, associato al potere già da 30 anni.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si906GaetastoriaMuore Docibile I

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si90815-06-0908CostantinopolistoriaLeone VI associa Costantino VII Porfirogenito. Governano Leone VI, Alessandro e Costantino

si909GariglianoCapua, CostantinopolistoriaAtenolfo di Capua manda il figlio Landolfo a Costantinopoli, per chiedere l'intervento bizantino contro i saraceni del Garigliano. Leone VI il saggio promette il suo aiuto.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si910CapuastoriaMuore Atenolfo di Capua; il figlio Landolfo torna a Capua con il titolo di Patrizio Imperiale.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si910GariglianoCostantinopolistoriaL'imperatore Leone VI decide di mandare in Italia lo statego Nicolò Pincigli, munito dei più ampi poteri per risolvere i problemi connessi alla presenza saracena al Garigliano

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si910Beneventostoria910–943 Landolfo I è principe di Benevento

si911VeneziastoriaFine del dogato di Pietro Tribuno

Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si911Beneventostoria911–940 Atenolfo II è co-reggente del principato di Benevento

si91114-04-0911RomastoriaFine del papato di Sergio III

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si91120-04-0911RomastoriaViene eletto papa Anastasio III

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si91111-05-0911CostantinopolistoriaMuore l'imperatore Leone VI, dopo aver dato una nuova struttura all'impero

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si912VeneziastoriaViene eletto doge Orso II Participazio

Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si91211-05-0912CostantinopolistoriaFine del regno di Leone

si91212-05-0912CostantinopolistoriaInizio del regno di Alessandro

si91301-06-0913RomastoriaFine del papato di Anastasio III

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si91306-06-0913CostantinopolistoriaFine del regno di Alessandro

si91307-06-0913CostantinopolistoriaInizio del regno di Costantino VII Porfirogenito

si91301-07-0913RomastoriaViene eletto papa Landone

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si914GaetastoriaFine del Vescovato di DEUSDEDIT o DIODATO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si914GaetastoriaE' vescovo di Gaeta BONO o BUONO fino al 932.
Sarà lui a ritrovare le reliquie di S. Erasmo all'interno della cattedrale.


A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si914GaetastoriaDocibile II è associato al padre Giovanni I. Docibile II sposa Orania, figlia di Gregorio IV (5° duca di Napoli e patrizio bizantino 898-915) e sorella di Giovanni II (6° duca di Napoli 915-919)

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985 G. Grimaldi Genealogia dei Sergidi
si91401-02-0914RomastoriaFine del papato di Landone

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si91401-03-0914RomastoriaViene eletto papa Giovanni X

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si91400-09-0914MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Giovanni I (settembre 914 - 31 marzo 934)

si915NapolistoriaDal 915 al 919 è duca di Napoli Giovanni II

si91501-01-0915GaetaRoma, Costantinopoli, MeridionestoriaFrima del trattato tra l'aristocrazia laica ed ecclesiastica Romana da una parte e Bizantini e potentati del Sud dall'altra; è ufficialmente riconosciuta e accettata da tutti la costituzione del Ducato di Gaeta

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si91501-06-0915GariglianostoriaBattaglia del Garigliano contro i saraceni. Napoletani, Capuani e Gaetani attaccano e distruggono la colonia.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si91500-12-0915GaetastoriaGiovanni, Patrizio imperiale, governa il ducato di Gaeta come un 'dunatos' dell'impero; non solo è padrone della maggioranza delle terre comprese tra Canneto di Terracina e il Garigliano, ma ne acquisisce di nuove.
Per il protocollo bizantino resta un 'arconte' e non un 'duca'.
Evidentemente Pincigli è andato oltre i poteri concessigli.


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si916GaetaCapuastoriaSi stabiliscono buoni rapporti tra Gaeta e Capua; si creano vicoli di sangue tra le famiglie dominanti le due città e tra la gente comune; crollano le antiche barriere razziali.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si919NapolistoriaDal 919 al 928 è duca di Napoli Marino I

si92015-06-0908CostantinopolistoriaCostantino associa Romano I Lecapeno. Governano Costantino e Romano I

si921GaetaCapua, Costantinopoli, Salerno, NapolistoriaA partire dal 921, si deteriorano i rapporti tra Capua e Costantinopoli; tra le antiche popolazioni latino-longobarde, passate sotto il dominio bizantino, lo stato di agitazione si fa permanente. Capua appoggia i ribelli; Salerno, Napoli e Gaeta simpatizzano per Capua.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si924TerracinastoriaAnatolio, figlio di Docibile e fratello di Giovanni patrizio imperiale, è duca di Terracina.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si928NapolistoriaDal 928 al 968 è duca di Napoli Giovanni III

si92801-05-0928RomastoriaFine del papato di Giovanni X, morto inarcerato in Castel Sant'Angelo assassinato da Marozia

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si92810-05-0928RomastoriaViene eletto papa Leone VI

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si92801-12-0928RomastoriaFine del papato di Leone VI

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si92820-12-0928RomastoriaViene eletto papa Stefano VII

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si930GaetastoriaGiovanni, Patrizio Imperiale, assume autonomamente il titolo di DUX che viene premesso a quello di hypato.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si930GaetastoriaLeone, figlio di Docibile, costituisce in monastero la chiesa di S. Michele Arcangelo, fondata dal padre.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si93101-02-0931RomastoriaFine del papato di Stefano VII

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si93101-03-0931RomastoriaViene eletto papa Giovanni XI, figlio di Marozia e di papa Sergio III

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si932VeneziastoriaFine del dogato di Orso II Participazio

Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si932VeneziastoriaViene eletto doge Pietro II Candiano

Claudio Rendina - I Dogi - 1984
si932GaetastoriaFine del Vescovato di BONO o BUONO

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si933GaetastoriaGiovanni, Patrizio Imperiale, associa al potere il nipote Giovanni II

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si933GaetastoriaE' vescovo di Gaeta PIETRO I; lo sarà fino al 945

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si933Beneventostoria933–943 Atenolfo III di Carniola, è co-reggente del principato di Benevento

si93301-06-0933GaetastoriaMuore Giovanni, patrizio imperiale, e gli succede il primogenito Docibile II

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985
si93300-07-0933GaetastoriaDocibile II associa il figlio Giovanni II, che resterà al potere fino al 963 e non assocerà nessuno

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. I - 1985






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