GAETA tra arte e storia

IL PERIODO DI ADENOLFO I (1045-1062)


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crescente decrescente crescente decrescente crescente decrescente crescente decrescente crescente decrescente crescente decrescente crescente decrescente
si104513-01-1045RomastoriaViene eletto papa Silvestro III, che deve essere considerato un antipapa, essendo stato scacciato il precedente.

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si104510-03-1045RomastoriaFine del papato di Silvestro III scacciato da Benedetto IX

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si104510-03-1045RomastoriaSi insedia nuovamente papa Benedetto IX per la seconda volta, dopo aver scacciato Silvestro III

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si104501-05-1045RomastoriaFine del secondo papato di Benedetto IX
Benedetto abdica a favore del suo padrino Giovanni Graziano (Gregorio VI) a cui ha venduto il soglio pontificio per 650 Kg d'oro


Claudio Rendina - I Papi - 1996
si104505-05-1045RomastoriaViene eletto papa Gregorio VI

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si104500-07-1045Gaeta, AquinostoriaAlla morte di Rainulfo, i Gaetani non aspettano la decisione di Guaimario ed eleggono duca Atenolfo V, conte di Aquino, genero di Pandolfo IV e, soprattutto, discendente di Megalu, figlia di Docibile I
Fu una scelta felice, perchè garantì circa 18 anni di sviluppi sociali ed economici.


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 5
si104500-08-1045GaetaCapua, TeanostoriaGuaimario che non approva la scelta dei Gaetani, raduna un esercito e riesce a catturare Adenolfo.
Anche grazie all'interessamento della potente famiglia Tuscolo di Roma (a cui appartengono sia BENEDETTO IX che GREGORIO VI due dei tre papi che si contendono la carica), propone a Pandolfo IV uno scambio tra Adenolfo e la sorella dei conti di Teano, ma la proposta viene rifiutata.


Archivio società romana di storia patria - volume XXVIII -1905 - pag. 16
si104500-08-1045Montecassino, S. Pietro InfineCapuastoriaPandolfo raccoglie intorno a sè una banda di Normanni dispersi e promette di distribuire le terre di S. Benedetto se l'avessero aiutato contro Guaimario
Si attesta a S. Pietro Infine


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 170
si104500-08-1045Gaeta, MontecassinoCapuastoriaAdenolfo adirato con Pandolfo per il rifiuto della scambio, offre a Guaimario la sua fedeltà e il suo aiuto nella difesa delle terre di S. Benedetto
Guaimario accetta e Adenolfo immediatamente si reca dall'abate Richerio, deponendo sull'altare del cenobio il calice d'oro dell'Imperatore e il piviale che aveva ricevuto in pegno da Pandolfo.


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 170
si104500-08-1045Gaeta, MontecassinoCapuastoriaAdenolfo imtima a Pandolfo di uscire dalle terre del monastero ottenendo un netto rifiuto.
In due giorni raduna un esercito e il terzo giorno pianta le tende a 'Porticelle'; l'atto di forza spaventa Pandolfo che immediatamente si ritira.
Adenolfo può quindi tornarsene a Gaeta e assumerne la guida, questa volta con il beneplacito di Guaimario. Il nuovo rapporto di amicizia tra i due, viene consolidato con il matrimonio dei rispettivi figli Emilia e Landolfo.


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 170
si1046RomastoriaFine del papato di Gregorio VI

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si1046RomastoriaViene eletto papa Clemente II

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si1046RomastoriaViene eletto papa Benedetto IX (1047-1048) - Papa per la terza volta

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si1047RomastoriaFine del papato di Benedetto IX (1047-1048) - Papa per la terza volta

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si1047GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1047 al 1049 SABAOTH MESSIA

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1047Gaeta, Montecassino, TraettoSessa Aurunca, CarinolastoriaL'abate Richerio di Montecassino si rivolge ad Adenolfo duca di Gaeta per avere giustizia nei riguardi di Marino, conte di Traetto, che sconfina regolarmente nelle sue terre
Adenolfo non gestisce autonomanete la controversia, ma coinvolge tutti i 'nobiliores' locali, compreso il conte di Sessa e quello di Carinola.
L'atto è sinonimo di una gestione 'collegiale' del territorio, secondo il classico schema feudale: "il vassallo ha il dovere di prestrare il proprio consiglio e il signore quello di consultarsi"


Codex Diplomaticus Cajetanus, doc. CLXXX
si104700-02-1047GaetaSalerno, Capua, RomastoriaL'imperatore Enrico III, dopo aver deposto i tre papi in carica e fatto eleggere un suo protetto con il nome di Clemente II, ridimensiona Guaimario di Salerno, ripristinando il principato di Capua e restituendolo a Pandolfo IV dietro versamento di un lauto compenso.
Gaeta rientra nel principato capuano cambiando per la terza volta in 15 anni organismo politico di appartenenza:
- 1032 dal ducato autonomo al principato di Capua
- 1038 dal principato di Capua a quello di Salerno
- 1047 dal principato di Salerno nuovamente a quello di Capua

In realtà il nuovo cambiamento fu così poco sentito nella città che nessuno degli atti stipulati fece riferimento al nuovo principe di Capua. Gaeta, in pratica, torna ad una sostanziale autonomia politica.


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 7
si104709-10-1047RomastoriaFine del papato di Clemente II, forse avvelenato da Benedetto IX

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si1048RomastoriaViene eletto papa Damaso II

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si1048RomastoriaFine del papato di Damaso II

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si1049RomastoriaViene eletto papa Leone IX

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si1049GaetastoriaFine del vescovato di SABAOTH MESSIA

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si104900-07-1049Gaeta, Traetto, Fondi, MaranolaSessa AuruncastoriaDa Adenolfo, duca di Gaeta, viene composta una contesa tra il conte Ederrado da una parte e i conti Marino, Landone e Dauferio, tutti reggenti la contea di Traetto
Adenolfo riunisce i 'nobiliores' tra cui il vescovo di Gaeta, i duchi di Fondi, il conte di Sessa e quello di Maranola


Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CLXXXVII
si104901-07-1049GaetastoriaE' vescovo di Gaeta dal 1049 al 1089. LEONE IV, appartenente alla famiglia ducale.

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si105000-05-1050GaetastoriaIl vescovo LEONE IV partecipa al sinodo celebrato da LEONE IX

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1052Salernostoria1052 (giugno) Pandolfo III è principe di Salerno. Cognato di Guaimario IV e uno degli ispiratori della congiura che portò al suo assassinio, usurpò il trono per alcuni giorni nel giugno 1052. Fu detronizzato da Guidone, fratello dello stesso Guaimario IV che, esempio singolare, non volle approfittare delle circostanze a lui favorevoli e consegnò il principato al nipote ed erede legittimo Gisulfo.

si1052Salernostoria1052–1077 Gisulfo II è principe di Salerno. Figlio di Guaimario IV, sposò Maria; fu associato al principato dal padre nel 1042 a seguito della morte del fratello maggiore Giovanni, che era stato associato fra il 1037 e l’anno successivo. Alla morte del padre si vide sottrarre il trono, per alcuni giorni, nel giugno 1052, da Pandolfo, uno dei congiurati che ne avevano ordito l’assassinio; fu protetto dallo zio Guidone che, detronizzato l’usurpatore, si affrettò a riconsegnargli il trono. Con lui inizia un lento declino del principato longobardo di Salerno che si concluderà nel 1077, quando sarà detronizzato dal cognato Roberto il Guiscardo, marito della sorella Sichelgaita. Gisulfo sarà esule a Roma, ove il Papa l'investirà del governatorato della Campagna romana, quindi, per alcuni mesi fra il 1088 e il 1089, sarà duca di Amalfi.

si1053BeneventostoriaNel 1053 i Normanni, che avevano occupato la stessa città di Benevento già dal 1047 (sotto Umfredo d'Altavilla), cedono il principato al Papa.

si1053Beneventostoria1053–1054 Rodolfo è principe di Benevento sotto la signoria papale

si105318-06-1053GaetaBenevento, CivitatestoriaAtenolfo insieme con il principe Rodolfo di Benevento, i conti di Aquino e Teano, l'Arcivescovo e gli abitanti di Amalfi, i bizantini di Puglia, si schiera al fianco di Papa Leone IX nella battaglia di Civitate, vinta dalle forze normanne e che provoca l'imprigionamento del papa a Benevento per circa 9 mesi.

si105300-07-1053Gaeta, Maranola, Traetto, SuiostoriaViene contestato al defunto vescovo di Gaeta Bernardo, di essersi appropriato di alcune terre.
Alla contesa intervengono Caracciolo (avvocato del vescovo), Giovanni conte di Maranola, Marino conte di Traetto, Pietro conte di Suio, Ederrado Pandolfo Dauferio e Landone conti di Traetto


Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CXCV
si1054Beneventostoria1054–1059 Pandolfo III (di nuovo) è principe di Benevento sotto la signoria papale

si1054Beneventostoria1054–1077 Landolfo VI, è co-reggente del principato di Benevento dal 1038

si105400-03-1054GaetaCapua, PugliastoriaPapa Leone IX viene liberato dalla sua prigionia di Benevento.
Per ottenerla ha riconosciuto al Guiscardo la Contea di Puglia, a Riccardo Drengot il Principato di Capua, e al figlio Giordano, la Signoria di Gaeta.


si105419-04-1054RomastoriaFine del papato di Leone IX

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si1055RomastoriaViene eletto papa Vittorio II

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si1055GaetastoriaNasce a Gaeta GIOVANNI CONIULO, futuro Papa Gelasio II

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 32
si105511-01-1055CostantinopolistoriaFine del regno Costantino IX Monomaco

si105512-01-1055CostantinopolistoriaInizio del regno di Teodora. 2° regno

si105511-12-1055MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Pietro I (1055 - 22 maggio 1057)

si105622-08-1055CostantinopolistoriaInizio del regno di Michele VI Stratiotico

si105621-08-1056CostantinopolistoriaFine del regno di Teodora. 2° regno

si1057RomastoriaFine del papato di Vittorio II

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si105723-05-1057MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Federico di Lorena, (23 maggio 1057 - 29 marzo 1058 deceduto) (eletto papa con il nome di Stefano IX il 7 agosto 1057)

si105707-08-1057RomastoriaViene eletto papa Stefano IX

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si105730-08-1057CostantinopolistoriaFine del regno di Michele VI Stratiotico. Detronizzato

si105701-09-1057CostantinopolistoriaInizio del regno di Isacco I Comneno

si1058RomastoriaViene eletto papa Nicola II

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si105800-01-1058Traetto, Spigno, Fratte, MontecassinostoriaIl vecchio conte Marino di Traetto e sua moglie Oddolana donano all'abbazia di Montecassino la quarta parte della contea di Traetto, la metà del castro di Spigno e la quarta parte del castro di Fratte
Marino regge la contea da 52 anni, dai tempi del duca Giovanni III che dominava su tutto il ducato.
L'abbazia di Montecassino è retta direttamente da papa Stefano IX


Codex Diplomaticus Cajetanus, doc. CCIX
si105829-03-1058RomastoriaFine del papato di Stefano IX

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si105800-06-1058MontecassinostoriaE' abate di Montecassino Beato Desiderio, (giugno 1058 - 16 settembre 1087 deceduto) (eletto papa con il nome di Vittore III il 24 maggio 1086)
Figlio di Landolfo Del Zotto (Landolfo V), Duca del Friuli e di Benevento e quindi appartenente alla famiglia dei principi longobardi di Benevento, è annoverato tra i più grandi abati di Montecassino.
Desiderio, in un primo tempo antinormanno, coglie presto l’ineludibilità della presenza normanna sulla penisola, stringendo legami di amicizia con Riccardo d’Altavilla, conte di Aversa e con Roberto il Guiscardo.
All’epoca della sua elezione abbaziale, il monastero era cadente per vetustà ed incuria; egli lo rinnova dalle fondamenta, edificando un nuovo dormitorio monastico, una nuova aula capitolare e, soprattutto, una nuova basilica, la cui pianta, notevolissima per l’epoca, è rimasta invariata (se si esclude lo sfondamento del presbiterio) sino ai giorni nostri.
La nuova chiesa è divisa in tre navate da due file di dieci colonne ed il pavimento è completamente rivestito di mosaici.
Le porte di bronzo ageminate in argento vengono fuse a Costantinopoli: di esse il portale centrale è tutt’ora al suo posto.
L’attività edilizia dell’abate è l’immagine speculare della sua dedizione alla cultura: sotto il suo abbaziato lo scriptorium monastico conosce i vertici del suo splendore: accanto ai padri della Chiesa vengono copiati i più significativi autori classici, basti qui menzionare il codice Laurenziano 68.2, che conserva alla storia il De magia, i Metamorphoseon e i Florida di Apuleio, unitamente agli ultimi sei libri degli Annales e ai primi cinque delle Historiae di Tacito, ed il Laurenziano 51.10 grazie al quale si è conservato il De lingua latina di Varrone.
E’ sempre negli anni di Desiderio che si collocano le produzioni di Alfano di Salerno, poeta e studioso delle arti liberali poi arcivescovo di Salerno, di Alberico poeta, astronomo e più celebre ancora per la sua polemica con Berengario di Tours, di Amato, autore dell’ Historia Normannorum, di Leone Ostiense, autore di una delle più importanti cronache del medioevo, la Chronica Monasterii Casinensis, di Costantino Africano, traduttore delle opere mediche ed astrologiche arabe, la cui influenza sul pensiero scientifico medievale è difficilmente sottovalutabile, se si considera che la celebre scuola medica salernitana si formò proprio sulle opere di Costantino.


si1059GaetastoriaIl vescovo LEONE IV partecipa al sinodo celebrato a Melfi da Nicola II

A. Giordano - La cattedrale episcopale di Gaeta - 1989
si1059Castelnuovo Parano, Montecassino, Fratte, GaetastoriaL'abate Desiderio, con il sostegno del duca di Gaeta, Adenolfo I edifica sul monte Perano un 'Castrum Novum' (attuale Castelnuovo Parano). Il castello aveva funzioni militari e di controllo di confine, soprattutto nei confronti degli abitanti di Fratte (Ausonia), dipendente dalla Contea di Traetto, che sconfinavano continuamente per il pascolo e coltivavano le terre dell'Abbazia.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 5
si105923-11-1059CostantinopolistoriaFine del regno di Isacco I Comneno. Abdica

si105924-11-1059CostantinopolistoriaInizio del regno di Costantino X Ducas. Sposa Eudocia Macrembolitissa

si1061RomastoriaFine del papato di Nicola II

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si1061RomastoriaViene eletto papa Alessandro II

Claudio Rendina - I Papi - 1996
si106100-06-1061Traetto, Fratte, Spigno, MontecassinostoriaL'abate Desiderio di Montecassino, riferendosi alla donazione del conte Marino del 1058, conferma agli abitanti di Traetto, Fratte e Spigno, tutti i provilegi e le franchigie concordate al momento della donazione.

Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CCXIII
si106202-02-1062GaetastoriaMuore Adenolfo I duca di Gaeta e conte di Aquino. Aveva destinato a succedergli il figlio Adenolfo II che in questo momento è ancora minorenne pertanto la moglie Maria regge il ducato iin sua vece.

P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 5
si106221-05-1062Gaeta, FondiCapuastoriaLandolfo V, principe di Capua e ultimo signore longobardo, capitola a favore di Riccardo d'Aversa appoggiato dal Papa.
Riccardo si muove alla volta dei ducati di Fondi e Gaeta per chiederne la sottomissione in quanto territori del principato: il duca di Fondi accetta pacificamente il vassallaggio mentre Gaeta si oppone.


P. e M. Corbo Gaeta La storia Vol. II - 1989 - pag. 14
si106201-06-1062Gaeta, Traetto, Maranola, SuiostoriaLa duchessa Maria e suo figlio Adenolfo II stipulano un patto con i conti di Traetto, Maranola e Suio allo scopo di contrastare Riccardo d'Aversa
Al patto seguiranno preparativi militari


Codex Diplomaticus Cajetanus, doc CCXV






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